CER SOCIALE UNIPANT per Pantelleria: un successo di adesioni

Il 24 novembre scade il termine per partecipare al primo gruppo L’Unipant è con soddisfazione che comunica che ad oggi abbiamo ricevuto ben 30 manifestazione di interesse di adesione alla costituzione della CER. Siamo particolarmente soddisfatti del numero di interessati e speriamo che altri aderiranno. Tuttavia, per motivi organizzativi questa è l’ultima settimana per entrare nel primo gruppo del Quadro sociale. Dal giorno 24 novembre procederemo: 1.⁠ ⁠all’Analisi di Fattibilità Tecnica ed Economica. Valuteremo i profili di consumo e produzione potenziale del punto di prelievo (POD) al fine di verificare la Vostra inclusione e il Vostro contributo ottimale all’interno della nascente Comunità Energetica Rinnovabile (CER). 2.⁠ ⁠all’Elaborazione di Simulazioni. Predisporremo simulazioni e modelli previsionali per calcolare i potenziali benefici di autoconsumo condiviso e di risparmio energetico derivanti dalla partecipazione alla CER. Pertanto, occorrerà inviare copia dell’ultima bolletta elettrica (solo le prime due pagine) tramite email all’indirizzo cer@unipant.it oppure consegnare una copia presso la sede Unipant, via San Nicola 42A, (la copia possiamo farla in sede) nei giorni 19, 20, 25, 26, 27 novembre dalle 17 alle 19.30. Insieme all’invio della bolletta (o consegna della stessa in sede) occorrerà compilare, firmare e inviare (sottoscrivere in sede) il modulo di consenso al trattamento dei dati personali allegato. Qualora, dal 24 novembre, dovessero pervenire altre manifestazioni di interesse queste verranno prese in considerazione in un secondo momento. Infine, per ragioni organizzative e di tempistica, il mancato invio (e/o consegna) della bolletta, insieme al consenso al trattamento dei dati, entro il 30 novembre verrà considerato come rinuncia alla partecipazione, dando la possibilità a chi si è iscritto dopo ad entrare nella CER. Si terrà conto dell’ordine cronologico di adesione. La perentorietà dei termini è necessaria per rispettare il cronoprogramma per consentire al progetto di proseguire in maniera costante. Dipartimento Energia e Ambiente UNIPANT Avv. Marcello Sparacio Ing. Angelo Parisi Contatti per Informazioni: CER@UNIPANT.IT – WWW.UNIPANT.IT – 331 490 5245 Pantelleria, 19 novembre 2025

La Transizione Energetica Inizia dalla Comunità Energetica

L’AVV. Marcello Sparacio spiega quanto è stato detto nella conferenza dell’UNIPANT che si è tenuta sabato scorso dal titolo ‘La Transizione Energetica inizia dalla Comunità Energetica’. Insieme all’Ing. Angelo Parisi hanno spiegato il progetto promosso da Unipant per costituire una CER sociale a Pantelleria GUARDA LA CONFERENZA – PONI LE DOMANDE SULLA CER  di Marcello Sparacio Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) non sono più un’utopia, ma la strategia concreta per avviare una transizione energetica dal basso. Trasformando i semplici consumatori in attori attivi della produzione, le CER offrono una risposta distribuita e sostenibile alle sfide del clima e dei costi energetici.In fondo la CER è un accordo tra persone, aziende e altri soggetti per produrre energia pulita e consumarla tutti insieme ricavandone benefici ambientali, economici e socialiIl cuore pulsante di questo modello è l’autoproduzione e l’autoconsumo virtuale diffuso. Ovvero, l’energia prodotta dalla nostra comunità viene immessa nella rete elettrica pubblica e, nello stesso istante, noi la preleviamo per le nostre esigenze, senza necessità che ci sia un cavo diretto tra l’impianto che produce (per esempio a Kazen) e la nostra casa che consuma (per esempio a Khamma o Tracino o Scauri). È un po’ come un baratto energetico Noi (collettivamente attraverso la Cer) diamo alla rete (SMEDE) energia pulita e sempre noi (singolarmente in quanto membri della CER) la consumiamo prelevandola dalla SMEDE (o da altro fornitore). La quantità di energia immessa in rete e quella prelevata viene premiata dal Gestore dei Servizi di Rete (GSE) sottoforma di Tariffa Premio per 20 anni che viene corrisposta alla CER. E sempre noi decidiamo attraverso un regolamento interno come ripartire tra i membri questi benefici economici. Il GSE è una società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed opera per promuovere e sviluppare l’uso delle fonti di energia rinnovabile e l’efficienza energetica in Italia. Se volessimo fare un paragone possiamo definire la CER come un condominio dove il bene comune è l’energia immessa nella rete, mentre i beni dei condòmini sono i singoli consumi. La differenza in questo caso è che i consumi non sono un costo bensì un beneficio economico indiretto che viene distribuito secondo regole previste dal Regolamento. Questo meccanismo consente a chiunque sia intestatario di una bolletta, indipendentemente se sia proprietario, affittuario o comodatario dell’immobile dove abita o lavora, di essere membro/socio di una CER. Chi vuoi essere all’interno della CER? Lo decidi tu! La particolarità più interessante è che ciascun membro può decidere quale ruolo avere all’interno della CER: può decidere di aderire alla CER quale semplice consumatore (il Consumer) di energia quindi con zero costi di investimento dove il consumo viene incentiva e premiato, oppure può decidere di partecipare solo come produttore (Producer) quale forma di investimento alternativo a quelli tradizionali. Ovvero decide di investire un capitale per avere un ritorno economico vendendo l’energia che produce e immette al GSE tramite Ritiro Dedicato, nonché di avere in aggiunta una quota della Tariffa Premio per l’energia che i membri della CER hanno consumato. Infine la figura più interessante è quella del Prosumer che è colui che decide di produrre e consumare energia ricavandone benefici sia da consumatore che da produttore. I vantaggi non finiscono qua. Ogni membro che voglia produrre energia non solo può realizzare il proprio impianto in un terreno di sua proprietà, ma può unirsi ad altri membri così realizzando un parco fotovoltaico in un terreno di proprietà di terzi i cui costi vengono ripartiti e ripagati con il Ritiro dedicato e con la tariffa premio.Volendo dare una definizione possiamo dire che siamo nell’era della Democrazia Energetica Partecipata ove ciascun membro decide se, quanto e come investire nella CER in base alle proprie capacità economiche. In sintesi, l’autoconsumo virtuale è il meccanismo che trasforma l’energia prodotta in un punto e consumata in un altro (all’interno dello territorio isolano) in energia incentivata, rendendo economicamente vantaggiosa la partecipazione alla Comunità Energetica. Pantelleria: L’Isola non interconnessa modello di autonomia Perché Pantelleria non può più aspettare? Godiamo di un’isola meravigliosa, ma dal punto di vista energetico non siamo “interconnessi” con la Rete Nazionale. Questo significa che dipendiamo da vecchie centrali inquinanti per avere la luce. La CER non è solo una bella idea bensì è una necessità strategica. Meno dipendenza (e meno inquinamento) e più autonomia, rendendo la nostra isola un vero modello di sostenibilità. La micro-rete locale ne guadagnerà in stabilità, diminuendo i carichi di produzione di energia da parte della SMEDE.Per fare sul serio, la CER non può restare una semplice promessa; deve diventare un organismo autonomo, con le sue regole e la sua capacità di firmare contratti. Deve avere una sua “patente” legale, come un’Associazione, una Cooperativa, o un Ente del Terzo Settore (ETS), la forma più adatta perché il nostro scopo è il beneficio sociale e non il profitto.Le prime mosse fondamentali sono chiare: dobbiamo sederci a tavolino per capire dove installare gli impianti, quanto costeranno e quanti saremo. Una volta definito il “quadro sociale” e scelti i partecipanti iniziali, potremo costituire formalmente la nostra CER, scrivendo il nostro Statuto e il Regolamento Interno.A questo punto, la comunità nominerà un Referente Unico, che sarà l’unico interlocutore con il GSE per riscuotere e gestire l’incentivo. Il denaro ricevuto sarà poi distribuito tra noi seguendo i criteri di trasparenza stabiliti nel Regolamento, premiando chi partecipa attivamente alla condivisione dell’energia. Il Momento è Adesso: L’Opportunità è Nostra La costituzione di una CER qui a Pantelleria non è una scelta, ma un’urgenza strategica. Significa dire addio alla dipendenza e accogliere l’autosufficienza. Sfruttare il sole per la nostra energia è la mossa più intelligente e solidale che possiamo fare per il futuro nostro e dei nostri figli.Per questo, l’Associazione UNIPANT si è fatta avanti come soggetto promotore e aggregatore di questa iniziativa storica.L’Associazione sta lanciando un percorso formativo e informativo, accessibile a chiunque sia (o lo diventerà) un cliente finale di una fornitura elettrica sulla nostra isola e voglia partecipare attivamente al processo costitutivo della prima CER Pantesca. Non restare a guardare: trasformiamo l’energia in un bene comune e condiviso! PER

All’Unipant l’8 novembre una conferenza per capire e costituire una Comunità Energetica Rinnovabile sociale a Pantelleria 

Cos’è una CER, a chi può interessare, cosa ci guadagna chi partecipa e come si crea: queste alcune delle domande a cui daranno risposta l’Ing. Angelo Parisi e l’Avv. Marcello Sparacio L’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT) è lieta di annunciare un importante evento formativo e informativo intitolato “La Transizione Energetica Inizia dalla Comunità”, che si terrà sabato 8 Novembre alle ore 17:30 presso la sede operativa di Via San Nicola, 42abcd. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento Energia e Ambiente dell’Unipant, si inserisce nell’ambizioso progetto “Pantelleria, Isola Modello”, che mira a informare, sensibilizzare e formare gli isolani sulle opportunità offerte dalle energie rinnovabili e che ha preso il via non appena l’Unipant si è costituita, nel 2023, con i primi seminari pubblici. Il Dipartimento ha lavorato attivamente su questo progetto dalla scorsa primavera e, dopo il fermo estivo, avvia ora la cruciale fase di consultazione con soci e isolani interessati. L’obiettivo primario dell’incontro è infatti quello di avviare il percorso per la costituzione di una prima Comunità Energetica Rinnovabile (CER) a carattere sociale a Pantelleria. Una CER è un soggetto giuridico i cui membri (cittadini, piccole imprese, enti locali) si uniscono volontariamente per produrre, consumare e gestire localmente energia pulita, portando vantaggi ambientali, economici e sociali alla comunità. L’incontro approfondirà i temi cruciali per la realizzazione della CER pantesca, tra cui: Saranno relatori dell’evento l’Ing. Angelo Parisi e l’Avv. Marcello Sparacio, esperti sia dal punto di vista tecnico e teorico che legislativo, che spiegheranno al pubblico come si può arrivare alla costituzione di una CER sociale sull’isola e quali benefici porterà a chi ne farà parte. Il progetto “Pantelleria, Isola Modello” e la promozione delle CER fanno parte degli obiettivi principali che UNIPANT persegue nell’ambito dei progetti europei Erasmus+ e Solidarity Corps, e rinnovano l’impegno dell’Università nel promuovere la sostenibilità e l’innovazione a livello locale con una visione europea. L’invito a partecipare è rivolto a commercianti, imprenditori, cittadini, associazioni, professionisti e quanti interessati a capire di cosa si tratta, come possono beneficiare di una CER sociale e come contribuire attivamente a questa iniziativa comunitaria. Per qualsiasi info: 331 490 5245 – info@unipant.it

Il 3 aprile ‘Pantelleria, oasi di futuro: l’acqua dall’aria, un sogno possibile’ dell’Arch. Arturo Vittori

La prima settimana di aprile inizia con due importanti conferenze. Dopo l’Open Day del 29 marzo, l’Università Popolare di Pantelleria – UNIPANT, ospiterà due tematiche di grande interesse: l’acqua e come ottenerla in modo naturale e il progetto Erasmus+ per gli adulti. L’Architetto Arturo Vittori, giovedì 3 aprile alle ore 17.30 presso la sede dell’Unipant in Via San Nicola, 42A terrà una esclusiva conferenza dal titolo: “Pantelleria, oasi di futuro: l’acqua dall’aria, un sogno possibile”. Pantelleria ha sempre avuto limiti derivanti dalla mancanza di sorgenti di acqua potabile in quanto isola vulcanica. Fin dall’antichità le cisterne hanno raccolto l’acqua piovana, spesso carente nei periodi di siccità, e sempre meno sufficiente per le necessità umane in aumento nel corso del tempo. L’attuale acquedotto, proveniente dall’acqua marina dissalata, non raggiunge tutte le abitazioni dell’isola, e comunque comporta alti costi dovuti soprattutto agli elevati consumi elettrici del dissalatore. L’Università Popolare di Pantelleria ha invitato a tale proposito l’architetto Arturo Vittori, Presidente della Fondazione Warka Water, il quale esplora soluzioni innovative per la raccolta dell’acqua dall’atmosfera, ispirandosi alla natura.  Dai sistemi di raccolta d’acqua utilizzati dalle antiche civiltà alle più avanzate ricerche in ambito aerospaziale, Vittori ha sviluppato la Warka Tower, un’iconica struttura biomimetica che fornisce acqua potabile a comunità prive di accesso a fonti sicure.  Questo progetto, testato e implementato in diversi contesti rurali, rappresenta un modello di architettura rigenerativa: una struttura leggera e autosufficiente che raccoglie l’umidità dell’aria, senza bisogno di elettricità, offrendo una soluzione immediata e scalabile al problema della scarsità idrica. In questa presentazione l’architetto Vittori condividerà il viaggio che ha portato alla creazione della Warka Tower e di altre soluzioni ispirate dalla natura, aprendo la strada a un futuro più resiliente, equo e sostenibile anche per l’isola di Pantelleria. L’Architetto Arturo Vittori è un designer e artista italiano di fama internazionale, noto soprattutto per il suo lavoro nel campo dell’architettura sostenibile e per la creazione della Warka Tower. Vittori ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo lavoro, tra cui il National Geographic Expeditions Council Grant, il World Design Impact Prize e il Social Impact Prize. L’eccezionalità e l’importanza della presenza dell’Architetto Vittori ha spinto l’Unipant ad inserire la conferenza nel progetto “Panteschità 2: l’isola del sapere” finanziato dalla Democrazia Partecipata come offerta ulteriore rispetto a quella presentata. La conferenza è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Pantelleria isola modello: parte il Seminario dell’Unipant su energie rinnovabili e agricoltura sostenibile

Partirà venerdì 12 aprile alle ore 18.00 presso il Circolo Produttori di Bukkuram, Contrada a vocazione agricola di Pantelleria, il terzo seminario di quelli presentati nel Progetto Panteschità per la Democrazia Partecipata 2023 del Comune di Pantelleria. Il titolo è PANTELLERIA, ISOLA MODELLO PER UN FUTURO SOSTENIBILE e si svolgerà in 5 appuntamenti che riguarderanno due macroargomenti: Questi i 5 appuntamenti e le tematiche che saranno trattate in dettaglio: ENERGIA SOSTENIBILE AGRICOLTURA SOSTENIBILE E SOVRANITÀ ALIMENTARE Tutti i Seminari saranno disponibili online sul Canale YouTube dell’Unipant a partire da giugno. Ricordiamo che i seminari sono aperti a tutti, senza prenotazione, e completamente gratuiti. Quanti vorranno portare le proprie opinioni e riflessioni sulle tematiche in oggetto, saranno benvenuti e a quanti registreranno tutte le presenze, sarà rilasciato un Certificato di Frequenza. ALTRE INFO E MATERIALI A ATTIVITÁ > PROGETTI

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