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Risposte alle Domande che ci fate più spesso

1. Cosa si intende per Attività Didattiche?

Sono attività didattiche i Corsi, Laboratori e Seminari in presenza o online proposti dall’Unipant per l’Anno Accademico in corso.

Le attività in presenza si svolgono in aula, generalmente nella sede dell’Unipant, se non diversamente specificato.

Le attività online si svolgono attraverso lo streaming e ognuno può frequentare comodamente da casa propria o da dove preferisce.

Se concordata con il docente, la lezione in presenza può essere trasmessa anche in streaming e registrata per chi non può partecipare perché malato, fuori dall’isola o per altre ragioni che ne cagionino l’assenza momentanea.

Puoi chiedere al tuo insegnante di registrare la lezione in presenza e poi mettertela a disposizione per seguirla in un secondo momento.

Certamente! L’Educazione Informale e Non Formale consentono a tutti di apprendere anche se non hanno terminato le scuole, proprio per colmare il divario culturale e per stimolare nuovi interessi e conoscenze.

L’Unipant è un’università popolare, non è un’università della terza età.

All’Unipant si possono iscrivere tutti, anche ragazzi e bambini, se ci sono attività che li riguardano. La maggior parte delle attività sono rivolte agli adulti, dai 18 anni in su, ma molti corsi accettano anche ragazzi più giovani. Chiedi info.

Lo scopo sociale dell’Unipant è primario, così come quello culturale.

Una parte delle nostre attività didattiche e culturali sono gratuite, perché patrocinate o finanziate da enti terzi, quindi aperte a tutti.

Le attività a pagamento sono invece riservate ai soci e servono per pagare le spese di affitto, le utenze e i materiali e i servizi che mettiamo loro a disposizione.

Le attività hanno un costo a ore ed è un costo davvero minimo: circa 6,50€ l’ora, a volte meno.

Questo perché lo scopo è quello di rendere fruibili per tutti, anche a quanti hanno problemi economici, le nostre attività.

A seconda di quante ore al mese richiede il corso/laboratorio, ha un costo diverso.

Controlla sulla pagina delle attività didattiche non formali e informali i costi. In genere sono espressi i costi complessivi di un’attività, ma se questa dura più di 6 settimane è possibile pagare anche in rate mensili.

Per i Seminari (se non sono offerti gratuitamente) è indicato il costo complessivo se si tratta di uno o più appuntamenti legati, il costo ad appuntamento se si tratta di uno o più appuntamenti monografici e fruibili singolarmente.

Si tratta comunque di donazioni in cambio di lezioni e in quanto tali, se versate in modo tracciabile (bonifico bancario o PayPal), possono essere detratte fiscalmente.

Il Materiale Didattico necessario allo svolgimento del corso viene fornito dall’UNIPANT tutto gratuitamente. Se, in accordo con l’insegnante, gli studenti vorranno acquistare altro materiale, sarà a carico loro.

L’App Duolingo for Schools o altre app e materiali in convenzione sono solo per gli studenti dei corsi relativi alle Lingue.

Alla prima lezione in presenza, ad ogni studente verrà dato uno STARTER KIT,formato da un quaderno, una penna, una cartellina ed eventuali extra di utilità per il corso che si deve svolgere come benvenuto.

1. Come posso pagare un'attività didattica?

Le attività didattiche si possono pagare mensilmente o per intero ad inizio corso.

Si possono pagare via bonifico bancario o via PayPal.

Si può pagare tramite bonifico bancario o con carta di credito con PayPal. Ovviamente per entrambi i pagamenti la CAUSALE sarà: Donazione per Corso …. mese …. anno …

Si può fare un bonifico bancario sul conto corrente intestato all’Unipant:

IBAN: IT31U0306909606100000199491

Inviare la copia del bonifico a info@unipant.it

Oppure si può pagare con la carta di credito tramite PayPal, aggiungendo 2,00€ di spese di gestione per il sistema, usando il QR Code qui:

Si possono usare gli stessi metodi di pagamento della risposta n. 3 qui sopra. 

Ovviamente come causale si scriverà: ISCRIZIONE UNIPANT ANNO 202…

L’erogazione liberale è una donazione in denaro, beni mobili o immobili, effettuata con puro spirito di liberalità.

Il codice del terzo settore prevede che, dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche si detrae un importo pari al 30 % degli oneri sostenuti dal contribuente per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore degli enti del terzo settore, per un importo complessivo in ciascun periodo di imposta non superiore a 30.000 euro .

Questa agevolazione è consentita per le erogazioni liberali in denaro a condizione che il versamento sia eseguito tramite banche, uffici postali o altri sistemi di pagamento tracciabili.

Questo significa che un soggetto che decide di donare ad un ente del terzo settore la somma di 100 euro, potrà portare in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi il 30 %, pari quindi a 30 euro.

 

Il codice del terzo settore prevede inoltre che le liberalità in denaro o in natura erogate a favore degli enti del terzo settore effettuate da persone fisiche, enti o società, sono deducibili dal reddito complessivo netto del soggetto erogante, nel limite del 10 % del reddito complessivo dichiarato.

Abbiamo bisogno di tante cose: dal materiale didattico, ai libri, agli arredi. Contatta l’UNIPANT via mail all’indirizzo info@unipant.it per concordare una donazione davvero utile.

Il lascito solidale è l’oggetto di un testamento (appunto solidale) nel quale una persona decide di lasciare i propri beni, o parte di essi, a favore di uno o più enti no profit.

E’ un gesto semplice e non vincolante, che non lede in alcun modo i diritti dei propri cari e familiari e consente all’ente beneficiario di fruire dell’intero lascito, grazie all’esenzione dalle imposte di successione.

Ciò che differenzia la donazione dal lascito solidale è il momento in cui i beni che si devolvono ad un’altra persona o ad un’organizzazione potranno effettivamente essere ricevuti dal destinatario.

Effettuando una donazione, infatti, si dà immediato sostegno ai progetti e alle iniziative di un ente no profit, mentre attraverso il testamento si contribuisce post mortem al sostegno a lungo termine dell’ente e dei suoi progetti, garantendone continuità nel tempo.

Per predisporre un testamento solidale si può adoperare una qualsiasi delle forme di testamento previste dalla legge.

Per inserire l’UNIPANT all’interno del proprio testamento è bene inserire i dati identificativi dell’UNIPANT e per avere tutte le informazioni corrette sulle modalità e per avere maggiori informazioni su attività e progetti è possibile contattarci via mail: info@unipant.it

1. Che tipi di attività offrite gratuitamente?

Le attività didattiche, formative, culturali o divulgative che offriamo gratuitamente sono quelle oggetto di finanziamenti terzi. Come ad esempio il Progetto PANTESCHITÁ presentato al Comune di Pantelleria ai Bandi di Democrazia Partecipata.

Le attività gratuite sono aperte a tutti i cittadini.

Assolutamente no. L’iscrizione all’UNIPANT è obbligatoria solo per le attività riservate ai soci.

Se le attività sono finanziate può essere richiesta una donazione libera in casi particolari (per esempio se il finanziamento non è sufficiente a coprire tutte le spese del progetto).

Se invece le attività sono a completo carico dell’UNIPANT, questa si riserva di chiedere delle donazioni libere a chi vi partecipa.

Certo. Contatta gli organizzatori dell’attività in loco per avere tutte le informazioni su come fare.

1. Chi può partecipare ai viaggi studio del Programma Erasmus+?

I viaggi studio sono riservati ai soci maggiorenni.

No. Bisogna fare solo richiesta alla Segreteria ed essere in regola con l’iscrizione.

Se accettata la candidatura, sarà richiesto di partecipare ad un corso pre-partenza e a fine viaggio sarà richiesto il completamento di un progetto relativo all’obiettivo o agli obiettivi del viaggio.

È preferibile conoscere la lingua inglese e la frequenza come studenti ad uno dei nostri corsi.

Gli insegnanti Unipant hanno diritto alla priorità nella selezione.

I viaggi sono interamente finanziati del Progetto Erasmus+, si può chiedere un contributo ai partecipanti solo nel caso fossero aggiunte attività integrative non presenti nel programma iniziale o preventivamente concordate.

NO. I partecipanti sono tenuti ad attenersi al programma consegnato. Devono essere sempre presenti alle lezioni e ai momenti conviviali e di scambio culturale.

Le materie di studio sono inerenti al progetto Erasmus+ che viene accreditato. Se non si è interessati a quelle proposte, ma solo al luogo, è meglio non partecipare, perché lo spirito fondamentale del progetto non è visitare un determinato Paese, ma studiare qualcosa all’estero, apprendere nuove metodologie e conoscenze, confrontarsi sulle esperienze, conoscere nuovi strumenti e sviluppare nuove strategie da usare nell’Unipant e sull’isola di Pantelleria.

Certo, ci sarà sempre un membro dell’UNIPANT ad accompagnare ogni gruppo, oltre ad insegnanti e membri dello staff.

Ogni esigenza particolare, comprese quelle legate alla salute, alla nutrizione, a disabilità, fobie, ecc. devono necessariamente essere comunicate all’UNIPANT al momento dell’iscrizione al viaggio, onde valutare la fattibilità dello scambio e concordare e organizzare situazioni adatte alla permanenza di tutti all’estero.

Differenza tra Attività didattiche informali, non formali e formali

L’apprendimento si divide in tre categorie principali:

  1. Educazione Formale: È quella impartita in modo strutturato, intenzionale e sistematico all’interno del sistema ufficiale (scuole, università). È finalizzata al rilascio di titoli di studio legali e riconosciuti (es. lauree, diplomi).

  2. Educazione Non Formale: È intenzionale e organizzata, ma avviene al di fuori del sistema formale (es. corsi di lingue, laboratori, corsi professionali brevi). È più flessibile e di solito rilascia un attestato di frequenza, ma non un titolo di studio ufficiale.

  3. Educazione Informale: È l’apprendimento che avviene spontaneamente e non intenzionalmente nel corso della vita quotidiana (lavoro, hobby, interazioni sociali). Non è strutturata e non porta a certificazioni.

UNIPANT più erogare tutti e tre i tipi di educazione:

  • Direttamente, propone attività (corsi, laboratori, seminari) di natura non formale e informale, che arricchiscono le competenze ma rilasciano solo attestati di partecipazione.

  • Per l’Educazione Formale, UNIPANT ha stretto una convenzione con l’Università Telematica eCampus. In quanto Polo di Studio accreditato eCampus, può fornire tutti i servizi universitari che rilasciano titoli di studio ufficiali e certificati (come lauree, master e certificazioni professionali), completando così la sua offerta formativa.

Per accedere all’offerta formativa formale di eCampus tramite il Polo di Studio accreditato presso UNIPANT, non è necessario essere soci UNIPANT.

L’iscrizione ai corsi di laurea, master e certificazioni di eCampus è aperta a tutti coloro che soddisfano i requisiti accademici specifici richiesti dall’Università (es. diploma di scuola superiore per le lauree triennali), indipendentemente dal loro status di soci dell’associazione UNIPANT.

Tuttavia, lo status di insegnante UNIPANT può offrire agevolazioni o sconti sulle rette universitarie eCampus o sull’offerta formativa non formale di UNIPANT.

L’iscrizione a eCampus gestita dal Polo UNIPANT è un servizio di consulenza e supporto all’immatricolazione, accessibile a chiunque voglia iscriversi all’Università Telematica eCampus.

Iscriversi ai percorsi di Educazione Formale eCampus tramite il nostro Polo di Studio UNIPANT offre un triplice vantaggio:

  1. Risparmio sulla Retta Annuale: La convenzione con il nostro Polo garantisce un significativo sconto sulla retta annuale, che permette un notevole risparmio rispetto al costo standard (spesso si parla di una riduzione pari al 25%o più, con rette agevolate a partire da cifre molto competitive). Questo rende l’istruzione certificata accessibile a molti.

  2. Supporto Locale con Tutor di Pantelleria: Oltre alla didattica telematica di eCampus, gli studenti hanno accesso a tutor locali forniti dal Polo UNIPANT. Questi professionisti offrono assistenza gratuita personalizzata in sede per l’orientamento, la gestione delle pratiche e il supporto allo studio, un punto di riferimento cruciale per la comunità.

  3. Sostegno alle Attività UNIPANT: Iscriversi attraverso il Polo UNIPANT contribuisce direttamente a finanziare le attività culturali e di educazione non formale che l’associazione eroga sul territorio. In pratica, chi studia contribuisce a sostenere l’offerta educativa e sociale dell’isola, creando un circolo virtuoso tra formazione formale e sviluppo locale.