
Diventa un insegnante UNIPANT
Leggi il Regoolamento delle Attività Didattiche e in particolare la sezione dedicata ai docenti. se hai altre domande o dubbi, contattaci: info@unipant.it
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE
SEZIONE 1: ATTIVITÀ DIDATTICHE
Articolo 1 – Tipologie di attività didattiche
L’UNIPANT organizza e disciplina la propria offerta formativa distinguendo tre principali tipologie di attività didattiche: Corsi, Laboratori e Seminari/Workshop.
- Corsi: Hanno una durata minima di 2 mesi e massima di 6 mesi e prevedono una lezione a settimana. La durata della singola lezione può essere di 1h, 1h30 oppure 2h.
- Laboratori: Hanno una durata variabile da 1 settimana a 4 mesi e prevedono una lezione a settimana. In caso di durata settimanale possono essere svolti in più giorni nell’arco della settimana. La durata della singola lezione può essere di 1h, 1h30, 2h, 2h30 oppure 3h. All’interno del Laboratorio, la componente pratica è preminente rispetto a quella teorica.
- Seminari / Workshop: Hanno una durata complessiva massima di 12 ore. La singola lezione o appuntamento può durare da 2 a 3 ore, fino a un massimo di 6 lezioni da 2h ciascuna. Ciascun incontro è incentrato su un argomento specifico che si inserisce in una tematica più ampia oggetto di approfondimento del seminario.
Articolo 2 – Modalità di erogazione
- Corsi: Possono essere svolti in presenza, presso la sede operativa dell’associazione o in altri luoghi espressamente indicati nella scheda del corso, oppure online in modalità telematica (sincrona o asincrona).
- Laboratori: Si tengono esclusivamente in presenza, salvo specifiche esigenze didattiche valutate dal docente e limitatamente a materie la cui natura ne permetta la fruizione anche online. Si svolgono presso la sede operativa o in altre sedi.
- Seminari: Si svolgono in presenza; è tuttavia facoltà del docente acconsentire alla registrazione dell’evento per una successiva fruizione asincrona da parte dei partecipanti. Si svolgono presso la sede operativa o in altre sedi.
Articolo 3 – Materiale didattico
- Il materiale didattico di supporto teorico (dispense, libri, fotocopie e simili) necessario allo studio viene fornito gratuitamente dall’UNIPANT.
- Il materiale didattico e le attrezzature necessarie all’espletamento pratico dell’insegnamento (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: pennelli e tavolozze per il corso di pittura, macchine fotografiche per il corso di fotografia, ecc.) sono a carico degli studenti, i quali ne mantengono la piena proprietà.
Articolo 4 – Attestati e certificazioni
Al termine dell’attività didattica, l’UNIPANT rilascia a ciascun studente che ne faccia richiesta un Attestato di Frequenza o, ove espressamente previsto dal percorso formativo, un Certificato di qualifica.
SEZIONE 2: DOCENTI
Articolo 5 – Requisiti di ammissione alla docenza
Per svolgere l’incarico di docenza presso l’UNIPANT non è richiesto un titolo di studio specifico o una laurea, bensì il possesso di una documentabile conoscenza approfondita della materia proposta, unitamente a:
- Propensione alla condivisione del sapere e alla divulgazione;
- Esperienza documentata o attitudine nell’educazione degli adulti;
- Spiccata disponibilità e propensione alla socialità.
Articolo 6 – Doveri e recupero delle lezioni
- Il docente è tenuto a svolgere integralmente tutte le ore previste dall’attività didattica.
- In caso di improcrastinabile assenza, il docente è tenuto a darne tempestivo avviso sia alla Segreteria sia agli studenti, utilizzando l’apposito gruppo WhatsApp dedicato all’attività didattica.
- Le ore di lezione non tenute a causa di assenze del docente vanno sempre e obbligatoriamente recuperate.
- Il docente, previo colloquio con la Segreteria e il Presidente, può chiudere l’attività didattica prima del naturale esaurimento a fronte di problematiche oggettive e documentabili (defezioni di studenti, problemi personali e di salute, ecc.).
Articolo 7 – Natura dell’incarico, diritti e agevolazioni per il docente
- Il docente presta la propria opera a titolo volontario.
- L’UNIPANT provvede a fornire gratuitamente al docente l’iscrizione all’associazione e la copertura assicurativa.
- Ove previsto da apposita delibera dell’Assemblea dei Soci, il docente può usufruire di un rimborso spese, la cui entità e i cui criteri sono riportati nell’Allegato A del presente regolamento.
- Il docente ha diritto all’apertura di un gruppo Whatsapp da parte dell’UNIPANT relativo al proprio insegnamento in cui curare i rapporti con gli studenti e scambiare documenti e materiale utile alla lezione.
- Il docente non può creare un gruppo proprio Whatsapp, esterno alla Community dell’UNIPANT, o altro per curare i rapporti con gli studenti e scambiare documenti e materiale utile alla lezione.
- Il docente ha diritto ad uno spazio riservato nella sede operativa per il deposito di materiali didattici.
- Il docente ha diritto di precedenza rispetto ai soci ordinari per la partecipazione gratuita e finanziata alle mobilità Erasmus+ e ad eventuali corsi di specializzazione in Italia e all’estero riservati al corpo docente, fatta eccezione per eventuali quote di contributo richieste ad integrazione del finanziamento europeo.
SEZIONE 3: DISCENTI/STUDENTI
Articolo 8 – Frequenza e assenze
- Hanno diritto a frequentare un’attività didattica solo i soci Unipant. Questi devono essere in regola con l’iscrizione annuale e con i pagamenti mensili relativi all’attività didattica scelta.
- La presenza alle lezioni è facoltativa; eventuali assenze dello studente non danno in nessun caso diritto al rimborso parziale o totale del costo dell’attività didattica.
- Lo studente è tenuto ad avvisare tempestivamente il docente in caso di propria assenza in classe, tramite il gruppo WhatsApp dell’attività didattica.
- Lo studente non ha diritto al recupero delle lezioni perse qualora si svolgano in presenza; può tuttavia farne richiesta al docente, il quale ha piena facoltà di accettare o rifiutare.
- Per le lezioni svolte in modalità online sincrona, lo studente può recuperare la lezione in modalità asincrona per il periodo di tempo stabilito e comunicato dal docente.
Articolo 9 – Diritti dello studente
Lo studente ha diritto a:
- Partecipare alle lezioni in presenza ovvero online in modalità sincrona o asincrona (secondo la tipologia di corso);
- Ricevere gratuitamente il materiale didattico di supporto teorico necessario;
- Ricevere uno starter kit, se previsto dall’attività scelta, con il necessario per l’avvio allo studio (quaderno/block notes, penne, ecc.);
- Essere coperto da polizza assicurativa per le attività svolte presso la sede operativa;
- Richiedere alla Segreteria materiali o disposizioni specifiche in caso di bisogni speciali; tali richieste saranno evase compatibilmente con le effettive possibilità dell’associazione e previo accordo con il docente.
- Godere di priorità rispetto ai soci ordinari per la partecipazione alle mobilità Erasmus+, in modo gratuito, salvo eventuali quote di compartecipazione integrative del finanziamento europeo.
Articolo 10 – Obbligo contributivo e morosità
- Lo studente è tenuto a versare la quota mensile di partecipazione entro e non oltre il 28 del mese precedente a quello di fruizione dello studio.
- In caso di temporanee difficoltà, lo studente ha il dovere di darne tempestiva comunicazione alla Segreteria.
- In assenza di comunicazioni e a fronte di due mensilità non corrisposte e non motivate, la Segreteria ha facoltà di inibire allo studente l’accesso alle lezioni.
- Gli studenti che si trovino in difficoltà economica nel sostenere il costo delle attività didattiche possono richiedere un colloquio riservato con il Presidente e un membro del Direttivo per valutare l’accesso a borse di studio o agevolazioni. Tale procedura è gestita nel più assoluto riserbo e confidenzialità.
SEZIONE 4: BORSE DI STUDIO E AGEVOLAZIONI
Articolo 11 – Richieste e colloquio riservato
Qualora uno studente si trovi in condizioni di disagio economico tali da non poter sostenere i costi di un’attività didattica, può far richiesta di un colloquio riservato con il Presidente e un Membro del Direttivo inviando una comunicazione all’indirizzo email info@unipant.it, al fine di concordare un percorso personalizzato per la fruizione dell’attività formativa.
Articolo 12 – Borse di studio
- L’UNIPANT istituisce una o più borse di studio a favore dei soci il cui numero, i requisiti di accesso e il relativo valore economico vengono stabiliti e votati dall’Assemblea dei Soci ogni anno, ordinariamente entro il mese di ottobre, fatta eccezione per annate caratterizzate da particolari criticità economiche.
- Eventuali integrazioni a tale provvedimento possono essere deliberate anche nel corso dell’anno accademico; tali integrazioni avranno validità esclusivamente a decorrere dalla data di approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci.
Articolo 13 – Riduzioni della quota mensile e riservatezza
- Per gli studenti in comprovata difficoltà economica, l’UNIPANT può disporre riduzioni sulla quota mensile di partecipazione.
- La decisione spetta alla discrezione del Presidente e del Membro del Direttivo designato, i quali svolgono il colloquio conoscitivo con l’interessato e ne esaminano la posizione. Il verbale contenente la proposta viene successivamente sottoposto al voto del Consiglio Direttivo per la sua esecutività.
- Tutti i dati, i riferimenti personali e le pratiche relative alle richieste di agevolazione o borsa di studio sono trattati con carattere di estrema riservatezza e confidenzialità, restando rigorosamente esclusi da qualsivoglia forma di divulgazione pubblica.
- L’UNIPANT si riserva inoltre la facoltà di adottare analoghi provvedimenti agevolativi su segnalazione formale da parte di enti, servizi sociali o organizzazioni preposte alla tutela di soggetti fragili o in stato di svantaggio.
ALLEGATO A: RIMBORSI PER DOCENTI
Per gli insegnanti dell’Anno Accademico 2026-27 è previsto il rimborso spese equivalente ad una quota mensile versata dagli studenti ogni cinque studenti paganti.
ALLEGATO B: MODULO PER INVIARE LA PROPOSTA DI ATTIVITÅ DIDATTICA
Vai a questo link e compila e inviaci la tua proposta: https://forms.gle/vFEQszHkZ366X55Q8
Vuoi diventare insegnante dell’UNIPANT?
Chiunque può diventare insegnante dell’UNIPANT, a patto che abbia competenze specifiche documentate e sappia insegnare agli adulti, per i quali è richiesta una metodologia di insegnamento specifica.
Di quali titoli hai bisogno?
Non è necessario essere laureati, avere master o dottorati in una determinata materia per poterla insegnare. È invece importante poter dimostrare la propria conoscenza e competenza nella stessa.
Ci sono materie in cui non si possono avere titoli di studio, ma in cui conta l’esperienza sul campo e la capacità di trasmetterla.
È importante poter documentare questa conoscenza con i titoli di studio o con l’esperienza sul campo.
Quanti corsi posso proporre?
All’UNIPANT non c’è un limite alle materie che si possono insegnare e si va ben oltre le mere conoscenze scolastiche. Possono esserci corsi di lingue, laboratori di ceramica, seminari di astronomia, ma anche corsi di erbe mediche, laboratori di cucito creativo, seminari sui diritti, corsi di fotografia, laboratori di antichi mestieri, seminari sul dialetto pantesco, e così via.
È diverso l'insegnamento agli adulti, rispetto a quello ai bambini o ai ragazzi?
Sì. Completamente diverso.
È importante saper insegnare agli adulti. Insegnare agli adulti è cosa ben diversa dall’insegnare ai bambini o ai ragazzi. Il metodo di insegnamento è diverso e implica le capacità di apprendimento e memorizzazione di un individuo adulto, molto diverse e limitate rispetto a bambini e adolescenti, e la disponibilità allo studio rispetto alle incombenze della vita quotidiana.
Nel caso invece di attività didattiche per bambini o adolescenti, è richiesta esperienza e/o competenza documentata di insegnamento con questo target specifico.
Non ho mai insegnato agli adulti, ma posso imparare a farlo?
Sì. Insegnare agli adulti comprende delle tecniche e degli accorgimenti che l’Unipant ti potrà insegnare, ma è soprattutto un percorso umano e professionale di crescita che si apprende con il tempo, per questo l’esperienza a volte è persino più importante del titolo di studio.
Per quanti non abbiano esperienze pregresse in educazione agli adulti, si potrà chiedere di seguire un seminario gratuito di formazione tenuto dagli insegnanti dell’UNIPANT.
Perché devo diventare socio?
È necessario essere soci Unipant in quanto gli insegnanti fanno parte dei Soci Volontari e come tali sono coperti da assicurazione e devono essere dichiarati al RUNTS per legge.
L’iscrizione è gratuita.
Inoltre, in quanto soci hanno diritto a partecipare gratuitamente ai corsi di formazione dedicati, in sede, online, in Italia o all’estero e ad utilizzare gli strumenti digitali di ausilio all’insegnamento messi a disposizione dell’Unipant.
È previsto un compenso per gli insegnanti?
Come stabilito dal Regolamento delle Attività Didattiche, Art. 7 il docente presta la propria opera a titolo volontario.
L’UNIPANT provvede a fornire gratuitamente al docente l’iscrizione all’associazione e la copertura assicurativa.
Ove previsto da apposita delibera dell’Assemblea dei Soci, il docente può usufruire di un rimborso spese, la cui entità e i cui criteri sono decisi dal Direttivo.
Consultare gli Allegati del Regolamento a questo proposito.
Come posso organizzarmi per il materiale didattico?
Puoi decidere di preparare tu il materiale didattico che userai oppure usare materiale già pubblicato.
Nel primo caso, che consigliamo, così da calibrare le lezioni sulla resa e l’interesse della classe, dovrai consegnare il materiale in segreteria didattica almeno 3 giorni prima della lezione, per far sì che il materiale sia pronto e stampato per la lezione, in cui sarà distribuito agli studenti.
Nel secondo caso, sarà necessario concordare con la segreteria didattica l’acquisto dei libri, quindi dovrà essere comunicato già nella proposta dell’attività didattica quando viene presentata.
L’Unipant garantisce agli studenti la gratuità del materiale didattico. Eventuali pubblicazioni extra o di approfondimento, dovranno essere acquistate dagli studenti.
Il materiale didattico potrà essere messo anche a disposizione degli studenti, in questo caso compresi gli eventuali extra, in forma digitale gratuita.
