PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ALAA FARAJ ‘PERCHÉ ERO RAGAZZO’

Pantelleria, il 30 agosto Alaa Faraj presenta “Perché ero ragazzo”: la storia di riscatto e dignità vincitrice del Premio Terzani 2026

Evento straordinario del progetto “Panteschità Estate 2026”: il 30 agosto presso il Giardino del Porton Blu della Cantina D’Ancona, una testimonianza di resistenza e giustizia che non lascerà indifferente il pubblico

L’Università Popolare di Pantelleria – UNIPANT annuncia con orgoglio un evento extra nell’ambito della rassegna “Panteschità Estate 2026“: domenica 30 agosto 2026, alle ore 19:00, presso il “Giardino del Porton Blu” della Cantina D’Ancona, località Cimillìa a Pantelleria, l’autore Alaa Faraj presenterà il suo libro d’esordio, “Perché ero ragazzo”, opera vincitrice del prestigioso Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani 2026.

Fuggito dalla guerra in Libia a soli vent’anni con il sogno di studiare e giocare a calcio, Alaa Faraj si è ritrovato improvvisamente travolto dall’incubo di un’ingiusta condanna detentiva. Accusato di essere uno scafista, ha trascorso dieci anni in carcere, fino ad ottenere finalmente la revisione del processo e la grazia del Presidente della Repubblica, grazie alla vicinanza e all’impegno costante di Alessandra Sciurba, docente presso l’Università di Palermo e attivista per i diritti umani che non lo ha mai abbandonato al suo destino.

Scritto tra le mura del carcere, “Perché ero ragazzo” racconta la sua vicenda con straordinaria dignità: un messaggio potente di speranza, verità e riscatto di un giovane che ha sempre proclamato la propria innocenza e non ha mai smesso di credere nel futuro. Un’opera viscerale capace di stupire, indignare e commuovere, offrendo una riflessione profonda sui valori di resistenza, volontà, rispetto e dignità umana. 

L’incontro del 30 agosto vedrà la partecipazione di illustri relatori e momenti di lettura dedicati. A condurre l’incontro sarà Francesca Marrucci, Giornalista e Presidente dell’UNIPANT. Oltre alla preziosa presenza di Alaa Faraj, ci saranno anche Alessandra Sciurba, che ha avuto un ruolo fondamentale in questa vicenda, e Don Vito Impellizzeri, Preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, a raccontare questa storia e a riflettere su di essa. Infine, Danilo Giglio leggerà dei brani del libro. 

L’ingresso è soggetto a prenotazione obbligatoria a causa dei posti limitati.

Per riservare il proprio posto è necessario inviare un messaggio WhatsApp al numero 333 3876 830 specificando: Nome Evento, Nome, Cognome e Numero di partecipanti.


Una sera, alla cantina D’Ancona con Alaa, Alessandra, Vito, Ketty e Francesca e tanta, tantissima gente che si è portata anche la sedia pur di partecipare e noi ci siamo spostati fuori dal Giardino Arabo per non dire di no a nessuno.

Sono state due ore intense, emozionanti, partecipate.

Due ore all’insegna della speranza, della dignità e della resistenza in attesa della giustizia.

Parole chiave che non sono solo la colonna portante della storia di Alaa raccontata nel libro ‘Perché ero ragazzo’ edito da Sellerio, ma di una discussione più ampia e profonda che ci riguarda tutti.

Grazie a tutti gli intervenuti, a Ketty che ha avuto quest’idea e ci ha ospitato, a Alessandra e Alaa che mi hanno voluto coinvolgere e a Vito che riesce sempre a farci riflettere.

È stato un onore per l’Unipant e speriamo di poter fare il bis…

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