Pantelleria: tornano le Passeggiate Narrate alla scoperta delle Caserme di Bukkuram con UNIPANT e Associazione Barbacane

L’Università Popolare di Pantelleria UNIPANT, in collaborazione con l’Associazione Barbacane e con il Patrocinio del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, organizza un percorso storico e culturale che non solo farà conoscere un aspetto poco noto dell’isola, ma aiuterà a raccogliere fondi per le due associazioni Domenica 26 luglio 2026, a partire dalle ore 9.30, si terrà a Bukkuram (Via San Michele) l’evento culturale “Passeggiate Narrate – Pantelleria: le Caserme di Bukkuram“.  L’iniziativa, promossa dall’Università Popolare di Pantelleria UNIPANT in collaborazione con l’Associazione Barbacane ODV e patrocinata dal Parco Nazionale Isola di Pantelleria, nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico-paesaggistico locale e raccogliere fondi a sostegno delle associazioni organizzatrici per offrire nuove attività. L’appuntamento prevede un percorso guidato e narrato all’interno di un sito di eccezionale valore storico, caratterizzato dalle antiche strutture militari e da suggestive gallerie sotterranee da pochissimo ristrutturato e inaugurato, grazie al lavoro dell’Associazione Barbacane e alla consulenza di Carmine Acierno.  L’iniziativa UNIPANT punta a coniugare la memoria storica dell’isola con la solidarietà e lo sviluppo sociale: la partecipazione è infatti gratuita con prenotazione obbligatoria, ma ai partecipanti è richiesta una donazione libera per finanziare le prossime attività delle due associazioni. Per garantire la massima sicurezza e la qualità dell’esperienza narrata, l’evento è a numero chiuso per un massimo di 50 partecipanti.  La Presidente di UNIPANT, Francesca Marrucci esprime soddisfazione per questa nuova serie di eventi di Storia e Narrativa che nei due anni precedenti sono stati molto apprezzati da isolani e turisti: “Con questa nuova Passeggiata Narrata vogliamo restituire alla comunità e ai visitatori un frammento straordinario della storia di Pantelleria, trasformando la memoria del passato in un motore per il futuro culturale dell’isola. La collaborazione con Carmine Acierno e l’Associazione Barbacane si conferma vincente e piena di scoperte che presentiamo a chi visita per la prima volta l’isola, ma anche a chi ci vive e vuole approfondirne gli aspetti storici e sociali.” Il Presidente dell’Associazione Barbacane, Carmine Acierno, le fa eco: “Il progetto di restituire alla memoria e alla comunità i luoghi storici e militari dell’isola comincia, con le Caserme di Bukkuram e con il bunker di Scauri, a trovare realizzazione. Tanto ancora resta da fare, ma grazie al lavoro dei nostri volontari e alla collaborazione con le altre associazioni questi luoghi restano vivi. Anche questa estate con l’UNIPANT vi faremo scoprire una Pantelleria meno nota, ma importante e affascinante. Vi aspettiamo numerosi.” L’evento è il primo del progetto PANTESCHITÁ ESTATE 2026 che l’Unipant ha presentato al Comune di Pantelleria per il Patrocinio, per il quale si è ancora in attesa di determina, e ospita la campagna di raccolta fondi per la costituzione della BIP, la Biblioteca Integrata Polifunzionale, come tutti gli altri eventi del progetto. Le prenotazioni si possono fare via Whatsapp al numero 333 3876 830, indicando nome, cognome e numero dei partecipanti.

UN GRAZIE DI CUORE AL CENTRO CULTURALE VITO GIAMPORCARO

UN GRAZIE DI CUORE AL CENTRO CULTURALE VITO GIAMPORCARO, che ci ha donato quasi 150 volumi tra romanzi, saggi, ecc. per la Biblioteca Unipant. Un esempio importante di collaborazione tra associazioni che conferma un partenariato nato sin dalla Fondazione dell’UNIPANT, fortemente sostenuta dal gruppo dirigente del CCCVG. UN GRAZIE ENORME E DI VALORE DOPPIO QUINDI

PRIMO APPUNTAMENTO CON LA SERATA CON DELITTO 2 IERI SERA: STASERA SI BISSA!

Anche stavolta ci ha accompagnato una vera e propria serata da lupi, a tema con la nostra SERATA CON DELITTO 2. Ieri si sono affrontate tre squadre: ELLERY QUINN, COMMISSARIO MONTALBANO e PADRE BROWN. Alla fine ha vinto la squadra ELLERY QUINN, anche se dobbiamo dire che le altre due hanno finito con pochi minuti di differenza. C’è stato un problema (non nostro) con i server del produttore del gioco che ci ha un po’ rallentato, ma tutti sono stati davvero formidabili a concludere un’indagine doppia e più difficile della prima che abbiamo fatto a febbraio. Bravi tutti! STASERA LA SECONDA PARTE CON 5 SQUADRE! Vi aggiorneremo, intanto qualche foto di ieri.

TORNA A PANTELLERIA LA ‘SERATA CON DELITTO’ DELL’UNIPANT

Dopo il successo del primo appuntamento, l’Università Popolare di Pantelleria propone una nuova indagine il 27 marzo per sostenere le attività associative L’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT) annuncia il ritorno della “Serata con Delitto 2“, un evento ludico e investigativo finalizzato alla raccolta fondi che si terrà venerdì 27 marzo 2026 alle ore 20:00 presso la sede operativa di Via San Nicola 42c, a Pantelleria centro.  L’iniziativa, aperta a soci e non soci, mira a finanziare le spese di gestione della sede e a promuovere l’aggregazione sociale attraverso la lettura, il ragionamento logico e la collaborazione tra i partecipanti. In caso di superamento delle 36 prenotazioni, l’evento verrà replicato sabato 28 marzo alla stessa ora. Il nuovo appuntamento segue il riscontro positivo della prima edizione svoltasi a febbraio, che ha permesso di raccogliere circa 800,00 euro destinati alla continuità operativa dell’associazione. La formula prevede che i partecipanti si calino nei panni di veri detective per risolvere un mistero inedito, analizzando prove, luoghi e testimonianze per identificare l’assassino. La serata inizierà con un momento conviviale a base della “Pizza di Maestrello“, seguito dall’avvio ufficiale delle indagini a squadre. L’organizzazione fornirà tutto il materiale cartaceo necessario, mentre ai partecipanti è richiesto l’utilizzo di due dispositivi mobili per squadra (cellulari o tablet) per interagire con i contenuti digitali e multimediali del caso. La squadra che risolverà per prima il mistero riceverà un premio a tema cinematografico. L’evento è configurato per un massimo di sei squadre a serata, ciascuna composta da un minimo di quattro a un massimo di sei persone. È inoltre prevista la possibilità di iscriversi singolarmente; in tal caso, l’organizzazione provvederà all’inserimento dei singoli partecipanti in squadre miste. Per la partecipazione è richiesto un contributo minimo di 15,00 euro destinato alla raccolta fondi istituzionale di UNIPANT, ma possono essere lasciati contributi maggiori. Nei primi due giorni dal lancio dell’iniziativa si sono già registrate 24 prenotazioni, ma si raccomanda di prenotarsi il prima possibile per permettere all’organizzazione di preparare per tempo i materiali. Le prenotazioni sono obbligatorie e devono pervenire entro il 20 marzo tramite messaggio WhatsApp al numero 331 490 5245 o contattando Francesca al numero 333 3876 830. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.unipant.it.

8 MARZO ALL’UNIPANT: E SE IL MONDO FOSSE DELLE DONNE?

ATTENZIONE: MODIFICA NEL PROGRAMMA A causa dei molti impegni che sono sopraggiunti a livello personale e associativo, ho dovuto apportare delle modifiche alla programmazione, soprattutto per evitare di sottopormi a stress eccessivo e stare di nuovo male, come accaduto dopo la Serata con Delitto. Quindi l’8 marzo è confermata la proiezione del documentario NEL NOME DELLA MADRE alle ore 18.00 (quindi venite un po’ prima!) e se portate qualche dolcetto poi lo mangiamo insieme durante la discussione e parliamo anche delle canzoni sulle donne, ma non è più prevista le cena, quindi l’evento si chiuderà per le 20.00. Francesca Marrucci Presidente UNIPANT Società matriarcali e modelli di pace: l’UNIPANT presenta il documentario sui Moso nel progetto ‘8 Marzo tutto l’anno’ L’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT) ospiterà domenica 8 marzo, alle ore 18:30 presso la sede di Via San Nicola 42c, la proiezione del documentario di Francesca Rosati Freeman e Pio D’Emilia sul popolo Moso, una minoranza etnica cinese caratterizzata da una struttura sociale matrilineare ed egualitaria L’evento, parte del ciclo “8 marzo tutto l’anno”, mira a promuovere una riflessione collettiva su modelli familiari e sociali alternativi al patriarcato, incentivando il dialogo tra donne e uomini. L’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT) prosegue il suo impegno culturale con il progetto “8 Marzo tutto l’anno“, presentando un appuntamento di profondo rilievo antropologico e sociale intitolato “Nel Nome della Madre”. Dopo il Cerchio Femminile di due settimane fa, il progetto “8 marzo tutto l’anno” prosegue prima venerdì 6 marzo alle 20.00 con la proiezione del film LEGGERE LOLITA A TEHERAN per il ciclo dei CINE&PIZZA. Un film di estrema attualità, sulla libertà delle donne nell’Iran di oggi, dall’acclamato best seller di Azar Nafisi. Evento su prenotazione al 331 490 5245. Domenica 8 marzo, alle ore 18:30, sempre i locali di Via San Nicola 42c apriranno le porte alla cittadinanza per la proiezione del documentario firmato da Francesca Rosati Freeman e Pio D’Emilia, dedicato alla straordinaria realtà del popolo Moso. I Moso, una minoranza di circa 40.000 persone stanziata attorno al Lago Lugu tra lo Yunnan e il Sichuan, rappresentano un caso di studio unico al mondo: una società matrilineare dove la violenza domestica e sociale è pressoché inesistente. L’incontro non intende essere una celebrazione isolata, ma una sfida culturale alla presunta universalità del modello patriarcale, proponendo una visione egualitaria della convivenza umana. La serata sarà arricchita da un messaggio speciale inviato da Francesca Rosati Freeman. La ricercatrice e autrice, la cui opera è alla base del documentario, ha già confermato la sua presenza fisica sull’isola per il prossimo mese di settembre, quando sarà ospite dell’UNIPANT per presentare ufficialmente il suo ultimo libro. Una discussione sul tema trattato seguirà l’evento e sarà interessante approfondire i vari punti di vista su una società che è reale, ma che non viene mai raccontata in occidente. Un modo diverso e stimolante per celebrare le donne, ma soprattutto per non relegare il loro ruolo ad una mera ‘uscita tra amiche’. L’organizzazione sottolinea che l’evento è a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza. Nonostante la ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna, l’invito è esteso espressamente agli uomini, la cui partecipazione è ritenuta fondamentale per alimentare un dibattito costruttivo e una riflessione condivisa sui ruoli di genere. Al termine della proiezione e del dibattito, la serata proseguirà con una cena conviviale secondo la formula del “porta e condividi”, con bibite offerte dall’associazione e momenti di intrattenimento e giochi.

✨ CERCHIO FEMMINILE. Ritorno alle Origini: Un Invito Speciale per Te ✨

Donne di Pantelleria, l’Università Popolare di Pantelleria è felice di invitarvi a un evento unico, un momento di pura connessione e riscoperta: il Cerchio Femminile condotto da Sasha ShivaShakti. 🌿 Che cos’è il “Ritorno alle Origini”? Non è solo un incontro, ma un viaggio. Ci siederemo in cerchio per comunicare, condividere e, soprattutto, ricordare. Insieme esploreremo cosa significa onorare le nostre radici attraverso: Sarà uno spazio di fiducia e curiosità per tornare ad ascoltare i messaggi profondi del corpo, risvegliare l’intuizione e far espandere la gioia e la vitalità che portiamo dentro. 🧘‍♀️ Chi ci guiderà? Sasha ShivaShakti porta con sé un’esperienza trentennale tra Yoga, Meditazione e percorsi dedicati al benessere femminile. Formata come Moon Mother con Miranda Gray e specializzata nel metodo “Donna Generativa”, Sasha dedica la sua vita ad aiutare le donne a ritrovare la propria potenza naturale e la salute in ogni fase della vita. “Se il cuore ti chiama, io ti aspetto con amore e cura.” — Sasha 📅 Info e Prenotazioni (Posti Limitati!) 📍 Dove: Sede UNIPANT, Via San Nicola 42c  🗓 Quando: Domenica 15 Febbraio  🕙 Orario: Dalle 10:00 alle 13.00  🎟 Partecipazione: GRATUITA 📢 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro sabato 14 febbraio. Per riservare il tuo posto nel cerchio, invia un messaggio WhatsApp al numero +39 333 387 6830 indicando: Nome e Cognome e “Cerchio Femminile” Unisciti a noi per co-creare bellezza e benessere. Ti aspettiamo a braccia aperte! ✨

TORNA IL CINE&PIZZA CON LA PIZZA DI MAESTRELLO!

Venerdì 27 febbraio alle ore 20,30 iniziamo il 2026 con il film che è stato più votato lo scorso anno, finalmente disponibile: LEGGERE LOLITA A TEHERAN.Mai come in questo momento il film si mostra in tutta la sua attualità, che deve farci riflettere e discutere. Scheda, info e trailer li trovate qui: https://www.unipant.it/cinepizza/Prenotazioni entro le 15.00 del giorno della proiezione al numero 3314905245 (Whatsapp). Non mancate!

ARRIVA LA SERATA CON DELITTO A PANTELLERIA!

UNA SERATA SPECIALE, ANZI DUE, CHE ASPETTAVAMO DA TEMPO, PER SCOPRIRE L’ASSASSINO, DIVERTIRSI INSIEME E RACCOGLIERE FONDI PER L’UNIPANT L’aspettavamo dall’anno scorso e finalmente ce l’abbiamo fatta!Arriva finalmente la prima SERATA CON DELITTO all’UNIPANT che per le iscrizioni arrivate si sdoppia: venerdì 20 febbraio e sabato 21 febbraio.Una divertente ed intelligente serata a tema giallo per stare insieme, divertirsi e aguzzare l’ingegno per scoprire chi è l’assassino. La serata è aperta a tutti, soci e non soci, ma a prenotazione obbligatoria al numero 331 490 5245 (Whatsapp). Sono rimasti pochi posti solo per la serata di sabato 21 febbraio. Potete prenotarvi come singoli e faremo noi poi le squadre, ma se avete già una vostra squadra che si vuole cimentare nella risoluzione del mistero, potete prenotare già tutti insieme. Questo perché dobbiamo preparare le squadre e i materiali (cosa abbastanza impegnativa) e soprattutto dobbiamo ordinare la PIZZA di Maestrello che anche in questa occasione si conferma nostro partner ufficiale di serate all’insegna del divertimento intelligente. Il materiale necessario a portare avanti le indagini sarà fornito tutto dall’UNIPANT, ma ogni squadra dovrà mettere a disposizione delle indagini almeno 2 cellulari per i contenuti interattivi. La prima squadra che riuscirà a scoprire l’assassino vincerà un bel premio… ‘cinematografico’, ma non vi diciamo altro! Quindi prenotatevi, ditelo in giro, esercitatevi, rileggete Agatha Christie e Sherlock Holmes, rivedetevi tutti i film della serie Knives Out, date un bacetto al poster della Signora Fletcher e preparatevi a dare il meglio delle vostre capacità intuitive in una serata davvero speciale. Per rendere il gioco partecipato da tutti, consiglio di fare le squadre co max 5 persone.Anche per chi si iscrive singolarmente e faremo noi le squadre, il numero di componenti sarà quello.Se avete un gruppo più numeroso, potete fare due o più squadre.Quindi, chi prima si iscrive, meglio alloggia, come si dice.Vi ricordo che per iscrivervi dovete inviare un messaggio Whatsapp al numero 331 490 5245 con il vostro nome e cognome e SERATA CON DELITTO.Se iscrivete una squadra, servono i nomi e cognomi di tutti i componenti e il nome della squadra.Come contributo per pizza, bevande, caffè e materiale organizzativo, chiediamo 15,00€ a testa. Ciò non toglie che se volete donare di più, visto che ne abbiamo bisogno, ne saremo veramente lieti. PRENOTATEVI: 331 490 5245 (Whatsapp) indicare nomi, cognomi dei partecipanti ed eventuale nome della squadra.LA PARTECIPAZIONE È APERTA A TUTTI: SOCI E NON!

Ecco i libri della Tamu Edizioni che abbiamo vinto con il Premio Ferrero

Ecco gli ultimi libri arrivati dopo la vincita del Premio Ferrero. Questi ci sono stati inviati dalla casa editrice TAMU e oltre ad un romanzo, ci sono due riviste letterarie e libri di economia, ambiente, Storia, sociologia e diritti.Ricordatevi che se volete donare qualche libro o scaffale, siamo disponibili. Accettiamo donazioni di libri da tutta Italia: italiani e stranieri. Non accettiamo enciclopedie, testi scolastici e collezioni tipo Harmony. Se avete libri o scaffali da donare alla nostra Biblioteca, contattateci: 331 490 5245 – info@unipant.it IL ROVESCIO DELLA NAZIONE. La costruzione coloniale del Mezzogiorno di Carmine Conelli “La negazione dell’altro interno, meridionale, nel processo di unificazione (…) ha notevolmente contribuito all’identificazione tra italianità e ‘bianchezza’”.  Il rovescio della nazione aggiorna gli strumenti oggi a disposizione per leggere la questione meridionale, liberandola dal recinto di irrisolvibile “problema” locale. Le voci d’archivio del Risorgimento e della guerra ai briganti mostrano che l’idea di un Meridione barbaro e arretrato ha le sue radici nella storia del colonialismo europeo e nel suo repertorio di rappresentazioni. In questo intreccio pieno di sfumature troviamo un antidoto alle torsioni identitarie che segnano i nostri giorni a ogni latitudine, e impariamo a scorgere la possibilità che sia il sud stesso a narrare la propria storia. TRAME. Pratiche e saperi per un’ecologia politica situata A cura di Daniela Allocca, Nicola Capone, Gaia Del Giudice, Nina Ferrante, Ilenia Iengo, Giuseppe Orlandini, Roberto Sciarelli e Daniele Valisena Trame raccoglie, partendo da Napoli, narrazioni elaborate all’interno delle lotte per la giustizia ambientale nel Sud Italia e in tanti Sud del mondo, tra i movimenti sociali urbani, ecologisti, transfemministi e di difesa dei beni comuni.Queste pagine intrecciano alla concretezza delle rivendicazioni una varietà di riflessioni sul rapporto tra corpi e territori, insieme a visioni di rottura della centralità umana nell’arte, nella tecnologia, nell’osservazione microscopica della natura. PROSTITUTE IN RIVOLTA. La lotta per i diritti delle sex worker di Molly Smith e Juno Mac Prostitute in rivolta. La lotta per i diritti delle sex worker libera la prostituzione da quelle parole cui di solito è legata – intimità, perdita di sé, depravazione morale – per ancorarla a una tesi tanto semplice quanto corretta: il lavoro sessuale esiste in un mondo in cui le risorse non sono equamente accessibili. Come ogni altro lavoro, non è né buono né cattivo in sé, ma la vita di chi lo pratica può cambiare a seconda della possibilità di rivendicare dei diritti. Per capirlo basta adottare la prospettiva delle dirette interessate, come le autrici Juno Mac e Molly Smith, sex worker e attiviste femministe. Il libro spinge con fermezza a porsi importanti quesiti sui significati attribuiti a parole come “sesso”, “lavoro”, “sfruttamento”, “libera scelta”, e mette chi legge davanti agli effetti materiali che le frontiere, il carcere e le politiche sul decoro, sulla casa e sulla salute hanno sulla parte più marginale della società. Prostitute in rivolta colma un importante spazio vuoto della riflessione critica in Italia su violenza di genere, migrazioni, lavoro e discriminazioni, con un respiro globale (guardando a realtà diverse, tra nord e sud del mondo) e una potente solidità argomentativa: è un caso raro di esperienza che si prende uno spazio di ragionamento – una possibilità di solito negata a chi vive fuori da certi canoni – dando vita a un libro insostituibile. NEOLIBERALISMO DAL BASSO. Economie barocche e pragmatica popolare di Verónica Gago con una presentazione di Sandro Mezzadra Nelle periferie di Buenos Aires i laboratori tessili animati da migranti alimentano il grande mercato informale della Salada, mentre confezionano capi per i marchi di lusso argentini. Alla radio, che trasmette da uno dei laboratori, si danno notizie di politica in Bolivia e si annuncia la prossima serata in discoteca, la prossima festa religiosa offerta dai datori di lavoro.Una “globalizzazione dal basso” mette a valore la comunità – la cura nello spazio domestico, lo scambio di saperi e favori che occorrono per portare le traiettorie di migrazione al successo. Attraverso la “disputa tra obbedienza e autonomia” non solo le città cambiano forma, ma anche le tattiche di conquista di diritti e l’azione nello spazio pubblico. Verónica Gago indaga le trasformazioni del lavoro e della produzione – come nota Sandro Mezzadra – creando sorprendenti “effetti di risonanza con le condizioni prevalenti in altre regioni del mondo, e in particolare nei paesi mediterranei dell’Europa”. CAPITALE ANIMALE, BIOPOLITICA E RENDERING di Nicole Shukin prefazione e cura di Massimo Filippi e Federica Timeto Capitale animale esplora un ricco campionario di fatti culturali e materiali riguardanti il rapporto degli esseri umani con le altre specie: le visite turistiche agli impianti di macellazione (e il loro sorprendente legame con il cinema delle origini); gli spot in cui gli animali simboleggiano la promessa di un mondo incorporeo e indolore; le gerarchie coloniali che i media usano per raccontare la prossimità tra specie alla base delle pandemie.Il capitale animale ha due facce: quella del mattatoio e quella della pubblicità – dove un animale esotico ci sorride in una rassicurante versione digitale.Nicole Shukin espone contraddizioni profonde muovendosi tra studi culturali, storia dei media e critical animal studies: un’ampia rappresentazione delle dinamiche materiali di dominio sulla vita (animale e umana) e della produzione simbolica che costantemente tenta di occultarle. UN’ECOLOGIA DECOLONIALE di Malcom Ferdinand prefazione di Angela Davis “Mi sono ritrovata a pensare che avrei voluto poter leggere questo libro anni fa, specialmente quando stavo cercando di afferrare le relazioni tra il genere, la razza e la classe. (…) I suoi concetti mettono in luce un quadro necessario per la comprensione filosofica ma anche di senso comune delle condizioni del nostro pianeta oggi.” (Dalla prefazione di Angela Davis) Con i Caraibi al centro della tempesta moderna – luogo del primo approdo di Colombo ma anche di test nucleari, monocolture inquinanti e deforestazione – questo volume propone un fondamentale salto interpretativo in due aspetti essenziali del nostro tempo: il razzismo e la crisi ambientale. Malcom Ferdinand guarda alle devastazioni attuali e alla storia della schiavitù, a chi è stato imbarcato nella stiva della nave negriera, per ridefinire il colonialismo come modo di abitare la terra e l’attuale sconvolgimento del pianeta come suo effetto diretto. Ponendo alla base della sfida ecologica la pluralità delle condizioni di vita e

Ecco i libri della Henry Beyle Edizioni che abbiamo vinto con il Premio Ferrero

Ecco i secondi libri arrivati dopo la vincita del Premio Ferrero. Questi ci sono stati inviati dalla casa editrice HENRY BEYLE e si tratta di libri di rara bellezza, che utilizzano carta pregiata, espedienti pop up e una cura meticolosa dell’eleganza dei particolari, oltre che dei contenuti.Ricordatevi che se volete donare qualche libro o scaffale, siamo disponibili. Accettiamo donazioni di libri da tutta Italia: italiani e stranieri. Non accettiamo enciclopedie, testi scolastici e collezioni tipo Harmony. Se avete libri o scaffali da donare alla nostra Biblioteca, contattateci: 331 490 5245 – info@unipant.it FURTI AD ARTE di Italo Calvino e Tullio Pericoli Si può dire che l’arte nasce da altra arte, così come la poesia nasce da altra poesia e questo è sempre vero, anche quando uno crede semplicemente di far parlare il proprio cuore, o di imitare la natura… 1980. Spinto dal desiderio di fuggire dalle proprie abitudini o da possibili ripetizioni, Tullio Pericoli avvia una conversazione con Italo Calvino. Descrivono il rispettivo lavoro, si soffermano su parole fondamentali in arte, perlustrano le idee di imitazione, prestito, furto. Con otto disegni di Tullio Pericoli su carta cotone Alcantara di Sicilia. IN DIFESA DEI LIBRAI di Stendhal a cura di Laura Frausin Guarino Esposto dalla mattina alla sera al sole, al vento o alla pioggia, comprando e vendendo onestamente libri, avevo creduto fino a questo momento che esercitare questo commercio fosse un mio diritto. Ora vengo a sapere dal signor Prefetto Delavau che si tratta invece di un favore dell’autorità, il che mi sorprende e mi sconcerta alquanto, poiché io stesso ho letto e venduto più e più volte un libriccino di cui forse avete sentito parlare, intitolato: Carta costituzionale. 31 ottobre 1822. Di fronte all’ordine del prefetto di Parigi di ritirare dai banchi dei librai ogni opera contraria alle leggi e lesiva della morale, un anonimo bouquiniste, dietro il quale si nascondeva Stendhal, scrive al «Courrier Français» per dire che, Carta costituzionale alla mano, le uniche opere deleterie sono quelle che rimangono invendute. Con testo francese a fronte. ALBERI COME MINUSCOLI DRAGHI di Fosco Maraini Una autobiografia attraversata dall’amore per i paesaggi del Giappone. Inizia con gli anni crudeli della guerra e li attraversa: ogni tempo porta con sé la conoscenza della natura. Un «giardino dei sassi» o, all’interno di un’antica casa-santuario, una magnolia bonsai, fino a testimoniare, nell’isola di Yaku, un esempio di preistoria nipponica: uno spettacolare Jōmon Sugi vecchio di settemila anni. IL MESTIERE DELL’OMBRA. Tradurre Letteratura di Renata Colorni Questo libro trova un degno posto all’interno del panorama della letteratura e dell’insegnamento grazie alle parole e alle espressioni che gli donano un carattere distintivo. Un testo autobiografico nel quale Renata Colorni racconta i molti versanti e le diverse stagioni della sua professione di traduttrice e curatrice di opere in lingua tedesca, fino all’approdo alla guida dei Meridiani con i quali ha chiuso la sua prestigiosa carriera editoriale. Il testo è corredato da una serie di immagini applicate a mano che riproducono le copertine dei libri di alcuni degli autori sui quali da traduttrice Renata Colorni ha lavorato con passione, da Thomas Bernhard e Friedrich Dürrenmatt a Elias Canetti e Thomas Mann, affiancate da brani di questi scrittori da lei stessa tradotti. ELOGIO DELLA CAFFETTIERA di Alessandro Manzoni «Non è solo una macchina, ma è proprio un’architettura». L’architetto e designer racconta la moka e un rito che è anche un delizioso vizio «La caffettiera non è solo un oggetto o una macchina, è proprio un’architettura. Ogni grande architetto ne ha tentato il progetto, ambisce a costruire una caffettiera così come prima di morire vorrebbe fare una torre». «Si tratta della quantificazione di massa di un rito e di un delizioso vizio che non accenna a finire, esercitato per mezzo di uno strumento-macchina sempre più sofisticato e perfetto, che se una volta era un semplice bicchiere napoletano che si ribaltava contro un altro con in mezzo un filtro, ora assomiglia a un satellite a capsule destinato a scendere sulla luna». E con una certa lungimiranza se lo scorso anno una delle principali aziende italiane di caffetteria portava nello spazio la prima macchina da caffè, permettendo a Samantha Cristoforetti di degustare un espresso a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Mendini ha disegnato varie volte oggetti da caffè e nel 2011 ha reinterpretato la moka per Alessi (i fratelli Alessi sono i nipoti di quel Bialetti, Alfonso, inventore della moka negli anni ‘30). SULL’AMICIZIA di Saint Just a cura di Ernesto Ferrero L’opera “Sull’amicizia” di  Saint-Just curata da Ernesto Ferrero è una raccolta di testi del filosofo e politico francese che riflettono sulle relazioni umane, l’amicizia e il suo ruolo centrale nella società e nella politica. Il volume esplora il legame tra la sfera personale dell’amicizia e la vita pubblica, analizzando concetti come l’amore, la lealtà, la virtù e la corresponsabilità, attraverso saggi, lettere e discorsi.  CHE COSA LEGGERE A OTTANT’ANNI di Alba De Cespedes Si tratta di una raccolta di risposte che l’autrice scrisse per la rubrica “Dalla parte di lei” del settimanale “Epoca” nel 1947, rispondendo a un lettore di Modena che le aveva chiesto consigli di lettura per la sua età. Il libro raccoglie i suggerimenti di lettura che Alba de Céspedes diede a un lettore che aveva superato gli ottant’anni. I DISPIACERI DEL RE di Dino Buzzati Il libro fa parte della collana “Piccoli quaderni di prosa e di invenzione” e si tratta di una storiella morale che esplora temi cari all’autore come la felicità, l’attesa e la realizzazione dei desideri. La felicità non si trova nell’ottenere ciò che si desidera, ma nell’attrazione tra la persona e l’oggetto desiderato. Le cose terrene nascono e muoiono, mentre il desiderio è una richiesta di infinito. L’attesa e la natura effimera delle cose desiderate. È scritto con il tipico stile di Buzzati, che unisce il fantastico al quotidiano, trattando temi esistenziali in modo conciso e a volte spietato.  PLATONE di Guido Calogero Un saggio breve sul filosofo scritto da uno dei massimi conoscitori italiani di Platone. COMMEDIA DI CONIUGI FELICI di Giovanni Arpino La felicità ha come

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