Nonostante il clima davvero terribile e molte defaillances dell’ultimo minuto, un gruppo di circa 40 persone, coraggiose e imperterrite ci hanno seguito sul percorso della Passeggiata Narrativa delle postazioni militari del Gelkamar e hanno ascoltato le nostre spiegazioni e le nostre storie.
Un paesaggio mozzafiato ci ha ripagato della fatica e del sudore.
Un grazie particolare ai nostri amici dell’Associazione Barbacane che ormai da tre anni ci accompagnano con cura e competenza e si prestano sempre con entusiasmo ad ogni nostra proposta.
Un grazie di cuore a chi è venuto, anche in bicicletta, e non si è fatto scoraggiare dal clima.
Ora, la prossima avventura sarà di sera e nel buio della roccia, venerdì al bunker di Punta Pozzolana.
L’UNIPANT non si ferma!































