Bellissima esperienza ieri con due gruppi, data la grande richiesta pervenutaci, al bunker di Punta Pozzolana.
Grazie all’ineguagliabile Carmine Acierno dell’Associazione Barbacane, abbiamo scoperto un luogo nascosto e affascinante, che racconta meglio di tanti altri la Seconda Guerra Mondiale a Pantelleria, ma soprattutto non ci siamo persi in un vero e proprio labirinto di cunicoli bui e siamo usciti tutti interi nonostante le parti di percorso da ‘scalare’ nel vero senso della parola!
Tra cunicoli scavati nella roccia, postazioni di mitragliatrici e avvistamento, improvvise terrazze sul mare protette dagli scogli che regalavano scorci meravigliosi anche se terribilmente afosi, tornare nei bassi cunicoli era un sollievo.
Anche se l’umidità era a livelli record, le due visite sono state caratterizzate dall’entusiasmo della scoperta e grazie a Carmine abbiamo potuto capire e vivere per un po’ le condizioni in cui vivevano i nostri soldati.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti e mi scuso per non aver fatto la seconda discesa, ma un malore dovuto a caldo e umidità, non me lo ha permesso. Per questo ringrazio anche Ignazio Pandolfo che ha sostituito me e Angelo nell’accompagnare Carmine con il secondo gruppo.
Grazie ai partecipanti del secondo gruppo per averci inviato anche le loro foto.








































