Una tradizione che continua…

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L’idea di creare una Università Popolare di Pantelleria mi era venuta quasi subito dopo il mio trasferimento sull’isola. Due anni fa, parlando con Nuccia Farina, attuale Vicepresidente, ci siamo confrontate sul progetto e, forte anche della sua esperienza all’Upter, Nuccia ha detto: ‘Facciamolo!’ e ora siamo qui.

Dopo 20 anni come Direttore dell’Università Popolare di Punto a Capo che continuerà comunque le sue attività nel Lazio, iniziare a Pantelleria questa nuova avventura è entusiasmante e stimolante.

Vedere come hanno reagito in questi anni alla frequentazione dell’Università Popolare di Punto a Capo sicuramente rappresenta un motore e apre l’orizzonte alle immense possibilità di sviluppo di questo progetto sull’isola.

Pantelleria è piena di talenti, di persone piene di competenze e conoscenze da condividere, da diffondere. Inoltre, la formula di collaborazione con il Centro Giamporcaro e con i Circoli mira a tornare a dare rilievo agli spazi tradizionali della socialità isolana, portando momenti di accrescimento culturale, condivisione e aggregazione.

Non esiste un rapporto docente-discente. Esistono persone che mettono a disposizione degli altri il proprio sapere, per crescere insieme, confrontarsi, apprendere e divertirsi.

Non siamo a scuola. Non ci sono interrogazioni ed esami, un po’ di compiti o esercitazioni sì, ovviamente, ma non ci sono giudizi, si procede tutti insieme, tenendo conto delle differenze di apprendimento degli adulti rispetto ai bambini e ai ragazzi, del fatto che gli adulti hanno poco tempo e meno energie da mettere a disposizione nello studio che invece per i più giovani è la norma.

Dal punto di vista umano, questa è un’esperienza che dà tantissimo sia a chi insegna che a chi impara. Si cresce e si cambia e si stimolano nuove idee e progetti. Quasi come conseguenza diretta, gli studenti dopo il primo corso ne frequentano altri, frequentano le altre attività dell’Università Popolare, e dopo qualche tempo si propongono loro stessi come insegnanti o propongono progetti. Uno scambio, quindi, intenso, continuo, proficuo.

Vedendo le belle persone che hanno deciso di appoggiare questo nuovo progetto sull’isola, sono grata e sicura che potrà essere un bell’esperimento che crescerà nel tempo e porterà grandi soddisfazioni e stimoli.

Ringrazio i Soci Fondatori per la fiducia accordatami e iniziamo questa avventura insieme.

Francesca Marrucci

Presidente dell’UNIPAN

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