SI È CONCLUSO CON LA PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO ‘E SE L’ISOLA SI PERDE NEL TEMPO’ DI NELLO LA MARCA IL PROGETTO PANTESCHITÁ ESTATE 2025 DELL’UNIPANT

Ancora una volta il documentario girato 13 anni fa da Nello La Marca ha riempito la sala di panteschi, isolani e turisti, ieri, al Circolo Trieste di Khamma, che ha gentilmente ospitato l’Unipant per l’ultimo evento del progetto PANTESCHITÁ ESTATE 2025 e che ringraziamo di cuore. Con i saluti dell’Assessore Adele Pineda, assente per motivi familiari, ma sempre vicina ai nostri progetti, e un ricordo di Giorgio Armani, Socio Onorario, abbiamo dato parola al pubblico e sono uscite belle testimonianze. Protagonisti ieri sono stati alcuni dei ragazzi che nel 2012 furono intervistati nel documentario: Clara Greco, Danilo Ruggero e Giuseppe Russotto. È stato interessante ascoltare le loro esperienze di giovani panteschi che hanno lasciato Pantelleria, proprio come ci aveva raccontato Carmine Sciacca a Scauri. Giuseppe però ha deciso di tornare, ha messo su famiglia e vuole continuare sull’isola le sua vita. Clara e Danilo hanno trovato il successo fuori dall’isola, ma appena possono tornano e cercano tra questi scogli la pace e sé stessi. Nuccia Farina ha ricordato le finalità dei progetti denominati ‘Panteschità’ che ormai sono una sorta di marchio di qualità dell’UNIPANT: far conoscere cultura, tradizioni, dialetto, cucina e storia di Pantelleria a isolani e turisti e allo stesso tempo offrire uno sguardo sul mondo agli isolani. Una formula che in questi due anni ha avuto un successo inaspettato e che ogni volta ci dà nuovi spunti per continuare, insieme ai complimenti e all’affetto di chi ci segue. Il progetto, patrocinato dal Comune di Pantelleria e dal Parco Nazionale Isola di Pantelleria si è concluso ieri, ma ci prepariamo alla stagione ottobre-giugno con tante nuove proposte. Fra qualche giorno ve le presenteremo. Continuate a seguirci!

Il 5 settembre proiezione del documentario ‘E se l’isola si perde nel tempo…’ al Circolo Trieste di Khamma

Ultimo evento dell’Unipant per l’estate  Si terrà venerdì 5 settembre alle ore 21.00 presso il Circolo Trieste a Khamma l’ultima proiezione del documentario di Nello La Marca dedicato a Pantelleria dal titolo ‘E se l’isola si perde nel tempo…’. Con questa proiezione si chiude il progetto PANTESCHITÁ ESTATE 2025 dell’Unipant con il Patrocinio del Comune di Pantelleria e del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, che ha visto la realizzazione di 9 eventi più alcuni extra sempre con l’isola protagonista. Lo stesso documentario di La Marca viene proiettato per la terza volta, in giro per l’isola, per far conoscere ai visitatori e ai non panteschi qual era la vita a Pantelleria fino a qualche anno fa. Le tradizioni, le preoccupazioni per il futuro dell’isola, le abitudini durante le quattro stagioni dell’anno, scandite da appuntamenti precisi come la vendemmia, la raccolta dei capperi, il Carnevale, possono essere rivissute attraverso le parole dei protagonisti del documentario, che in alcuni casi ci hanno lasciato. L’Unipant invita chi prese parte a quel documentario a partecipare alla proiezione e a portare la propria testimonianza oggi, dopo 13 anni da quel girato. Per questo il documentario è un momento speciale e di grande nostalgia per i panteschi, che nelle due proiezioni avvenute a novembre prima e poi a luglio, hanno partecipato commossi e hanno portato anche la loro voce a testimonianza di un’isola che non c’è più.             L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti e i partecipanti potranno lasciare un’offerta libera per l’Unipant.

Sessione gratuita di Biodanza a Pantelleria il 3 settembre: un evento extra dell’Unipant per la crescita personale

L’Università Popolare di Pantelleria, UNIPANT, è lieta di annunciare una speciale sessione gratuita diBiodanza, come evento extra dell’estate Unipant. L’evento si terrà mercoledì 3 settembre 2025, dalle 18:30 alle 20:30, presso La Cevusa Bianca, in Via San Vito, 15 nella Contrada San Vito. La sessione, condotta da Flavia Verzini, operatrice specializzata, offre un’occasione unica per ritrovare l’equilibrio e il benessere attraverso il movimento, la musica e la relazione con gli altri. Biodanza SRT è un’educazione psicocorporea, un percorso di autoconoscenza e di crescita personale basato sull’esperienza e sulla convergenza dei tre strumenti principali: musica, movimento e relazione con gli altri. Nell’incontro, le emozioni danzano per esprimere ciò che siamo liberamente, riscoprendo da subito, nell’Io e nel Tu, il piacere di vivere. L’obiettivo è di ritrovare l’equilibrio naturale del corpo per stare bene nella propria pelle, aprire il canale creativo e scoprire il nostro potenziale sopito. È un metodo leggero che aiuta a cambiare la nostra vita divertendoci. Non ci sono passi da seguire, non occorrono abilità di movimento. Biodanza è adatta a uomini e donne che vogliano mettersi in cammino. Si basa sull’educazione biocentrica che pone al centro della vita amore, intelligenza affettiva, coscienza etica, vincolo con la natura, musica, situazioni d’incontro umano. Biodanza è così un portale di recupero della nostra umanità.  Le musiche a 432 Hz ci accompagneranno nel nostro “viaggio interiore” alla ricerca dell’equilibrio tra il “dentro” e il “fuori”, tra noi e l’Universo. Queste vibrazioni energetiche, nell’alchimia con Biodanza, penetrano nel subconscio per donare pace e benessere interiore, ricaricandoci di energia vitale, e, lavorando a livello sottile, riconnettono cuore, mente e corpo.  Flavia Verzini, Docente di Musica, Laureata in Flauto traverso e in Musicologia, operatrice di Biodanza SRT, con musiche a 432hz, didatta in formazione, specializzazione in Biodanza per bambini e adolescenti e Biodanza e quattro elementi. La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Per partecipare, è necessario contattare Nuccia al numero 338 291 5126. Sarà richiesto un contributo libero, una parte del quale andrà a sostegno dell’UNIPANT.

1° settembre: Danilo Ruggero presenta il suo album PUZZLE a Piazzetta Messina. Un viaggio tra le parole dell’anima

L’Università Popolare di Pantelleria, nell’ambito del progetto ‘Panteschità Estate’ e con il patrocinio del Comune di Pantelleria e del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, è lieta di annunciare un evento speciale che si terrà lunedì 1° settembre alle ore 21:00 in Piazzetta Messina, Pantelleria.  Si tratta di “Puzzle”, un’esposizione della produzione artistica del poliedrico artista Danilo Ruggero.  L’ingresso all’evento è libero e aperto a tutti. Danilo Ruggero è un cantautore, autore e musicista originario di Pantelleria.  La sua carriera artistica ha avuto inizio a Roma, dove ha frequentato Officina Pasolini. Fin dai suoi esordi, è stato riconosciuto dalla critica come una delle “penne più interessanti del cantautorato” italiano, un apprezzamento che sottolinea la profondità e l’originalità dei suoi testi. La sua produzione musicale include gli EP “In realtà è solo paura” del 2018 e il più recente “Puzzle”, uscito nel 2025, che riflette l’eclettismo e la complessità della sua arte. Tra i suoi singoli più noti troviamo “La sindrome del pesce rosso”(2021), “Canzone per l’ultimo giorno dell’anno” (2022), e i recenti “Sapone” ed “Elefanti” del 2024. Del 2025 sono i singoli “Dagli alberi” e “Puzzle”. Il talento di Ruggero è stato più volte riconosciuto anche in importanti contesti nazionali. Tra i suoi successi, si annoverano la finale al Premio Fabrizio De André nel 2017 e la vittoria del Premio della Critica di Amnesty International “Voci per la Libertà” nel 2018. È stato inoltre finalista al Premio Andrea Parodi nel 2020 e al concorso “L’Autore – Il Mestiere della Musica” di Edizioni Curci nel 2021. La sua musica ha raggiunto un vasto pubblico anche grazie alla selezione tra i 100 progetti per il Concerto del Primo Maggio nel 2023, tramite 1MNEXT, e alla finale del Premio Bindi nel 2024.

31 agosto: Echi di Venere, al Lago racconti con Pantelleria protagonista in un reading di atmosfera e emozioni

Da un’idea di Lucia Boldi, l’Unipant propone un’esperienza speciale e unica per ascoltare parole con protagonista l’isola in un reading in armonia con la natura Pantelleria protagonista, musa, madre, approdo e culla. L’isola complice di amori, terra di scoperte, luogo per nascondersi e scoprirsi, rifugio e prigione, Pantelleria è stata ritratta da tanti autori in tanti modi diversi. Lucia Boldi ne ha selezionati nove, tra i tanti, e su quei nove racconti è nato l’evento ECHI DI VENERE, un reading a impatto zero, in armonia con la natura, in un luogo di per sé magico: il Lago di Venere, con il patrocinio del Comune di Pantelleria e del Parco Nazionale Isola di Pantelleria. L’evento avrà luogo domenica 31 agosto alle ore 18.30 presso la spiaggia del lago, dove si giungerà a piedi, dopo aver lasciato le auto al parcheggio e dove non si troveranno sedie, ma bisognerà portarsi stuoie, cuscini, asciugamani, per sedersi a terra, a contatto con l’isola stessa. A lume di candela, avvolti dal crepuscolo e dalla magia dello specchio popolarmente dedicato alla dea, si svolgerà la lettura dei brani: Prodigi  Mario Mattia  legge Gianni Bernardo L’estate felice della signora Forbes  Gabriel Garcia Marquez  legge Antonio D’Ancona  Pantelleria. L’ultima isola  Giosuè Calaciura  legge Cristina Barbagallo La colpa  Francesca Marrucci  legge Francesca Marrucci
 Sotto le pietre del Lago  Lucia Boldi  leggono Gianni Bernardo, Alessandra Raichi, Enrico Iencinella  Tratti e Ri-Tratti  Gianni Bernardo Legge Enrico Iencinella  La versione borghese dell’amore  Margherita Marvasi  legge Cristina Barbagallo Tempesta a Pantelleria 
 Vittorio Selis leggono Alessandra Raichi, Gianni Bernardo  L’ingresso è gratuito su prenotazione obbligatoria al numero 331 490 5245 (whatsapp).

Pantelleria com’era: il 28 agosto l’Unipant presenta una conferenza per scoprire le ragioni storiche e sociali che hanno reso l’isola quella che è oggi

Attraverso gli studi di Anthony H. Galt, Nuccia Farina ci parlerà della stratificazione sociale dell’isola, delle sue particolarità rispetto al resto del Sud Italia e delle sue tradizioni Com’era Pantelleria nel XVIII e XIX secolo e poi dopo? Che significa che Pantelleria basava la sua organizzazione sociale su classe, onore e burocrazia? Perché a Pantelleria i Circoli hanno una connotazione egalitaria a differenza dei circoli siciliani che ne hanno una elitaria? Perché a Pantelleria si facevano meno figli in un’Italia in cui il sud aveva il record di nascite? Qual era l’importanza del Carnevale sulla società pantesca? E qual era l’uso del malocchio su quest’isola? A queste e a tante altre domande cercherà di rispondere la conferenza storica che si terrà domani, giovedì 28 agosto alle ore 19.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Pantelleria. Un evento del progetto Unipant PANTESCHITÁ ESTATE 2025, patrocinato dal Comune di Pantelleria e dal Parco Nazionale Isola di Pantelleria, dal titolo “Pantelleria com’era: lo sguardo di Anthony H. Galt. Memorie di Pantelleria negli anni 1968-74”. La conferenza sarà tenuta dalla Vicepresidente dell’Unipant, Nuccia Farina, che partendo da quanto registrò in una serie di articoli per delle riviste etnologiche americane, Anthony H. Galt tra il 1968 e il 1974, ci parlerà di quello che era in origine l’humus sociale e storico dell’isola a partire dal 1700 per arrivare alla Pantelleria degli anni ’70, dando anche una spiegazione a tante caratteristiche che anche oggi distinguono l’indole pantesca da quella siciliana, come gli stessi isolani ci tengono a sottolineare. Un piccolo assaggio di una serie più ampia di appuntamenti che si terrà nella stagione invernale all’Unipant, ma che darà modo a panteschi, isolani e turisti di capire meglio l’isola, le sue abitudini, le sue tradizioni e perché è tanto diversa e unica rispetto ad altre realtà della Sicilia e più in generale delle culture mediterranee. All’inizio della conferenza sarà letto anche un saluto di Janice Galt, moglie del giornalista e storico ormai scomparso. L’ingresso è libero. 

Pantelleria: Eloisa Bernardo e Dario Spezia il 27 agosto nel Recital ‘Interpretando Mina’

Mercoledì 27 agosto, alle ore 21,00, presso Piazzetta Messina si terrà il secondo recital del progetto Panteschità Estate 2025 dell’Unipant, con il Patrocinio del Comune di Pantelleria e del Parco Nazionale Isola di Pantelleria. In questo secondo appuntamento dal titolo ‘Interpretando Mina’, la voce intensa, soul e graffiante di Eloisa Bernardo e le armonie uniche della chitarra di Dario Spezia, ripercorreranno i grandi successi della cantante cremonese. Da Battisti e Mogol a Lauzi, da Paoli a Morricone, da Concato a Cocciante, Mina ha interpretato le canzoni scritte per lei dando un’impronta unica, immediatamente riconoscibile, ma ha saputo fare suoi anche brani noti già portati al successo da altri o dagli autori. In un itinerario non convenzionale e per niente scontato, Eloisa Bernardo ci offre una interpretazione dell’interprete, perché Mina stessa diviene oggetto di studio musicale.  Dario Spezia, in un’alchimia ormai consolidata, la accompagna e torna a creare con la sua chitarra un’atmosfera jazz che colorerà l’intera Piazzetta Messina. Una formula magica, per una serata indimenticabile da cantare e da assaporare con l’udito e con l’anima.  L’ingresso è gratuito. Chi è Eloisa Bernardo? Nata a Torino, ma con origini pantesche, inizia a cantare molto giovane e per diversi anni si esibisce come solista e corista in gruppi blues, rock e pop. Parallelamente, studia canto jazz e viene coinvolta dalla sua insegnante nella formazione di un quartetto vocale (Four Fellows), come voce soprano, con esibizioni anche all’estero, con accompagnamento di una big band piemontese o di musicisti jazz professionisti, esperienza che durerà a lungo. Ultima esperienza, prima del trasferimento a Pantelleria, con un gruppo a cappella jazz (Chorus) come secondo soprano.

Pantelleria: lunedì 25 agosto Giorgia Renosto e Dario Spezia ci canteranno le ‘DONNE, IN UNA NOTTE PANTESCA’ a Piazzetta Messina

La chiusura del Castello ha creato notevoli problemi anche all’Unipant che al suo interno doveva tenere ben 5 eventi durante questo mese di agosto. È stato un po’ arduo trovare una location alternativa e delle date consone, ma alla fine ci siamo riusciti, grazie alla collaborazione dell’Assessore Adele Pineda, degli artisti coinvolti, dell’Ing. Angelo Parisi e dell’Ing. Gianfranco Misuraca, che ringraziamo. Grazie a ciò possiamo presentarvi il primo dei tre eventi musicali che si terranno nella cornice di Piazzetta Messina, dal titolo ‘DONNE, IN UNA NOTTE PANTESCA’. Lunedì 25 agosto, alle ore 21.00, con ingresso libero, la cantante Giorgia Renosto, accompagnata da uno dei più grandi talenti artistici panteschi, Dario Spezia, presenteranno un viaggio musicale nel mondo delle canzoni che parlano di donne. L’evento è la prosecuzione ideale del percorso iniziato nel 2023 con i seminari dell’Unipant ‘Donna non è danno’tenuti dalla Presidente Francesca Marrucci, che già lo scorso anno, Giorgia Renosto, cantante di straordinaria sensibilità e profondità, ha voluto proporre in chiave musicale.  Quest’anno la scoperta del femminile nella musica italiana e internazionale prosegue con le storie, le figure, i sentimenti che legano le donne alla famiglia, ai luoghi, ai ruoli sociali e sempre all’amore. L’Unipant invita tutti a questo evento di emozioni pure. Chi sono Giorgia Renosto e Dario Spezia? Giorgia Renosto è una musicista originaria di Torino. Vive tra gli Stati Uniti e l’Europa, dove svolge un’attività concertistica di successo, un ruolo attivo nell’industria musicale come vocalist, compositrice e direttrice di doppiaggio cantato. Co-fondatrice del gruppo vocale Women of the World, Giorgia ha all’attivo svariati tours in Nord America e Asia, performances al Blue Note di NYC, The Kennedy Center di Washington DC, Symphony Hall di Boston e collaborazioni importanti con artisti di fama internazionale quali Bobby McFerrin, Angelique Kidjo, Mario Frangoulis e i Boston Pops. Dario Spezia è un chitarrista, compositore, arrangiatore, insegnante, nato e cresciuto a Pantelleria. Inizia militando in numerose band pop/rock, condividendo il palco anche con artisti come i Tinturia. Ha proseguito gli studi di chitarra sia con i docenti del Berklee College of Music di Boston che al CPM di Milano, specializzandosi negli anni con i più grandi chitarristi contemporanei. Continua le collaborazioni artistiche, insieme all’insegnamento presso una Scuola, al fianco di artisti quali: Eric Marienthal (Album Queen – A Funky Tribute e Live), Chris Collins (Album A Christmas Story e Live), Bob Bonisolo, Karima, Paolo Favini, Gabriele Comeglio, Maxx Furian, Giovanni Giorgi, Antonio Faraò, Ronnie Jones, Massimo Lopez, Raul Cremona, Enzo Iacchetti e molti altri.

Pantelleria: 10 e 11 agosto, due giorni dedicati alla Seconda Guerra Mondiale sull’isola con passeggiata storica, conferenza e visita del bunker di Scauri risistemato

L’unione fa la forza, si sa, e l’unione di cinque associazioni ha fatto sì che si potesse organizzare, anche se in condizioni di emergenza, una due giorni dedicata alla Storia ed in particolare al periodo della Seconda Guerra Mondiale sull’isola di Pantelleria. L’UNIPANT, in collaborazione con le associazioni Barbacane, Linea Gotica Lucchesia, WWII Military Collector Sicilia e Gruppo Auto Moto Storiche dell’Arma 93 Pastrengo – Verona, presenta tre importanti eventi per quanti, tra isolani e turisti, hanno voglia di approfondire la conoscenza del periodo bellico a Pantelleria. Si inizierà domenica 10 agosto alle ore 10.00 con una passeggiata ‘raccontata’ organizzata dall’UNIPANT sui luoghi della Strage di Cannachi: SENTIERI DI GUERRA, VOCI DI PACE. Partecipazione gratuita con donazione libera con prenotazione obbligatoria al numero 331 490 5245. La passeggiata, adatta a tutti, pensata anche per ipo e non vedenti, partirà dalla Cevusa Bianca in Via San Vito, 15 e si recerà fino al punto dell’esplosione di Cannachi, attraverso natura e racconti isolani, accompagnata dai mezzi militari della Linea Gotica Lucchesia, Gruppo Auto Moto Storiche dell’Arma 93 Pastrengo – Verona e del gruppo WWII Military Collector Sicilia arrivati stamani sull’isola. Alle 18.45, per iniziare puntuali alle 19,00, presso la sede UNIPANT di Via San Nicola, 42° a Pantelleria, si terrà la Conferenza Storica dal titolo LA GUERRA DI PANTELLERIA, con relatori delle cinque associazioni.  Ci saranno delle brevi relazioni sul periodo bellico, sulla presa di Pantelleria, sulla Strage di Cannachi e delle chicche interessanti come l’importanza dei bunker panteschi per gli unici costruiti in roccia lavica e l’uso all’epoca e oggi delle jeep in guerra. È questa la prima volta, dopo l’occupazione, che una colonna di mezzi militari originali torna sull’isola.  Ci sarà anche una piccola esposizione di oggetti bellici d’epoca e video e foto sulla presa di Pantelleria. L’ingresso è gratuito. Infine, lunedì 11 agosto alle ore 18,45 sarà aperto il bunker del Porto di Scauri, vicino a Le Vele, recentemente recuperato e sistemato dall’Associazione Barbacane grazie ai fondi della Democrazia Partecipata. Si potrà visitare il bunker gratuitamente. Due giorni di full immersion che sono una sorta di ‘prova generale’ per poter costruire un progetto più complesso e articolato in futuro, che grazie alla collaborazione delle cinque associazioni e, si spera, delle istituzioni, rappresenti una vera e propria attrazione per il turismo storico che già interessa tanti altri luoghi simbolo della Seconda Guerra Mondiale.

GRANDE PARTECIPAZIONE E COMMOZIONE ALL’UNIPANT PER LA PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO “E SE L’ISOLA SI PERDE NEL TEMPO” DI NELLO LA MARCA

Primo appuntamento del progetto ‘Panteschità 2: l’Isola del Sapere’ finanziato dalla Democrazia Partecipata 2024             In circa 60, tra panteschi e isolani d’adozione, hanno affollato ieri pomeriggio la sala dell’Unipant per assistere alla proiezione del documentario del registra Nello La Marca, “E se l’isola si perde nel tempo“, girato nel 2016.             A presentare il primo appuntamento del progetto ‘Panteschità 2: l’Isola del Sapere’ finanziato dalla Democrazia Partecipata 2024, la Presidente Francesca Marrucci, che ha ricordato che i prossimi appuntamenti saranno annunciati tramite il sito web e i social dell’Università Popolare di Pantelleria e ha dato la parola all’Assessore Massimo Bonì, che ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale e si è complimentato con l’Unipant per la qualità delle varie attività didattiche e culturali che porta avanti.             La vicepresidente, Nuccia Farina, ha invece spiegato che la proiezione del documentario era dedicata ad Angela Errera, socia scomparsa solo un mese fa e tra i protagonisti del filmato e ha dato la parola al regista, collegato da remoto, che ha spiegato come è nato questo lavoro di documentazione grazie a tante testimonianze sulla vita dell’isola, sulle sue tradizioni, sui cambiamenti che la caratterizzano, sulle paure, sull’orgoglio isolano, sulla capacità di adattarsi, di accogliere, di resistere.             In una narrazione poetica, su immagini spettacolari, Pantelleria, anzi i panteschi, si sono raccontati in un arco di quattro stagioni, ognuna con le sue caratteristiche, i suoi ritmi, le sue aspettative, a volte deludenti.             Molta la commozione tra i panteschi presenti, anche perché le immagini ritraevano tanti amici, parenti e conoscenti scomparsi in questi 9 anni.             A grande richiesta, l’Unipant riproporrà il documentario in estate, anche per chi frequenta l’isola solo in quel periodo.             A quanti hanno partecipato, la Presidente Marrucci ha chiesto di rispondere ad un questionario sul gradimento dell’iniziativa e per suggerire anche altre attività: “Costruiamo le nostre attività su quanto ci chiedono i nostri soci e i sostenitori e cerchiamo di coniugare la conoscenza dell’isola alla conoscenza generale, perché, come dice il titolo stesso del progetto, vogliamo che Pantelleria sia l’isola del sapere, anzi dei saperi.” Il link per dare il feedback dell’evento è: https://forms.gle/kBsDv6HMfbVcBg997 Pantelleria, 24 febbraio 2025

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