DEMOCRAZIA PARTECIPATA: È ORA DI VOTARE IL PROGETTO UNIPANT ‘PANTESCHITÁ 3’

Da oggi 9 marzo alle ore 15.00 fino al 15 marzo alle ore 24.00 sarà possibile votare il nostro progetto PANTESCHITÁ 3 presentato alla Democrazia Partecipata 2025 a questo link: https://forms.gle/tnRB21oTDaemsEeq9 Vi preghiamo di votarci e farci votare per poter fornire tanti seminari su materie le più varie, cineforum e il Corso di Italiano per Stranieri e avviare una Biblioteca/Mediateca, tutto offerto GRATUITAMENTE alla cittadinanza grazie a questo finanziamento. Ecco in cosa consiste il nostro progetto:  Il progetto “Panteschità 3” rappresenta il terzo capitolo dell’impegno dell’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT) nel trasformare la conoscenza in uno strumento di coesione sociale.  L’iniziativa propone un’offerta formativa multidisciplinare vasta e ambiziosa, che spazia dai seminari di Diritto, Nutrizione, Storia dell’Arte, alla Letteratura, Storia Antica e Cultura Pantesca, fino a toccare ambiti tecnici e creativi come la Radio e li Radiantismo e la musica attraverso le canzoni dei grandi Cantautori italiani, specchio della Storia e della Società degli ultimi 60 anni del Bel Paese. Una parte importante del progetto quest’anno è il Corso di Italiano per Stranieri, con un’attenzione specifica rivolta alle giovani donne immigrate, per offrire loro gli strumenti linguistici necessari a una reale autodeterminazione e integrazione nel tessuto sociale dell’isola e per consentire loro una maggiore interazione in ambito scolastico, per seguire meglio la formazione dei propri figli che studiano negli istituti isolani. Ad arricchire il programma, si terranno 4 cineforum gratuiti focalizzati sui temi dell’inclusione, dell’approfondimento culturale e dell’integrazione. Infine, il progetto getterà le basi per un’eredità permanente per l’Isola: la costituzione di una Biblioteca e Mediateca UNIPANT, che sarà aperta gratuitamente al pubblico, diventando un nuovo presidio culturale per tutta la cittadinanza, forte delle importanti donazioni ricevute da privati e prestigiose Biblioteche italiane e dal Premio Ferrari del Salone del Libro di Torino vinto quest’anno dalla nostra Associazione, e del nostro progetto di archivio e conservazione delle opere pubblicate in passato d a privati che hanno l’isola come tematica principale e che rischiano di andare definitivamente perdute. La valenza di “Panteschità 3” risiede nella volontà di superare il concetto di “insularità” intesa come chiusura.  Lo scopo di UNIPANT è duplice in tutti i suoi progetti, locali, nazionali e europei: – Aprire l’Isola al Mondo: portare a Pantelleria la conoscenza dell’Italia, dell’Europa e del resto del mondo attraverso lo studio dei diritti, della Storia, dell’Arte e delle Letterature, affinché gli abitanti si sentano parte integrante di una comunità globale, rendendo l’isola”meno isolata”. – Svelare l’isola a chi la vive: approfondire la storia e le tradizioni locali per rafforzare l’identità dei residenti e offrire ai visitatori una chiave di lettura profonda e consapevole del territorio. L’inclusione non è un concetto astratto, ma si realizza nell’incontro tra generazioni e culture diverse: dalla donna immigrata che impara la lingua, al cittadino che partecipa al cineforum, fino allo studente o all’adulto che consulta i volumi della nuova biblioteca e riscopre parte della Storia della sua isola.

8 MARZO ALL’UNIPANT: E SE IL MONDO FOSSE DELLE DONNE?

ATTENZIONE: MODIFICA NEL PROGRAMMA A causa dei molti impegni che sono sopraggiunti a livello personale e associativo, ho dovuto apportare delle modifiche alla programmazione, soprattutto per evitare di sottopormi a stress eccessivo e stare di nuovo male, come accaduto dopo la Serata con Delitto. Quindi l’8 marzo è confermata la proiezione del documentario NEL NOME DELLA MADRE alle ore 18.00 (quindi venite un po’ prima!) e se portate qualche dolcetto poi lo mangiamo insieme durante la discussione e parliamo anche delle canzoni sulle donne, ma non è più prevista le cena, quindi l’evento si chiuderà per le 20.00. Francesca Marrucci Presidente UNIPANT Società matriarcali e modelli di pace: l’UNIPANT presenta il documentario sui Moso nel progetto ‘8 Marzo tutto l’anno’ L’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT) ospiterà domenica 8 marzo, alle ore 18:30 presso la sede di Via San Nicola 42c, la proiezione del documentario di Francesca Rosati Freeman e Pio D’Emilia sul popolo Moso, una minoranza etnica cinese caratterizzata da una struttura sociale matrilineare ed egualitaria L’evento, parte del ciclo “8 marzo tutto l’anno”, mira a promuovere una riflessione collettiva su modelli familiari e sociali alternativi al patriarcato, incentivando il dialogo tra donne e uomini. L’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT) prosegue il suo impegno culturale con il progetto “8 Marzo tutto l’anno“, presentando un appuntamento di profondo rilievo antropologico e sociale intitolato “Nel Nome della Madre”. Dopo il Cerchio Femminile di due settimane fa, il progetto “8 marzo tutto l’anno” prosegue prima venerdì 6 marzo alle 20.00 con la proiezione del film LEGGERE LOLITA A TEHERAN per il ciclo dei CINE&PIZZA. Un film di estrema attualità, sulla libertà delle donne nell’Iran di oggi, dall’acclamato best seller di Azar Nafisi. Evento su prenotazione al 331 490 5245. Domenica 8 marzo, alle ore 18:30, sempre i locali di Via San Nicola 42c apriranno le porte alla cittadinanza per la proiezione del documentario firmato da Francesca Rosati Freeman e Pio D’Emilia, dedicato alla straordinaria realtà del popolo Moso. I Moso, una minoranza di circa 40.000 persone stanziata attorno al Lago Lugu tra lo Yunnan e il Sichuan, rappresentano un caso di studio unico al mondo: una società matrilineare dove la violenza domestica e sociale è pressoché inesistente. L’incontro non intende essere una celebrazione isolata, ma una sfida culturale alla presunta universalità del modello patriarcale, proponendo una visione egualitaria della convivenza umana. La serata sarà arricchita da un messaggio speciale inviato da Francesca Rosati Freeman. La ricercatrice e autrice, la cui opera è alla base del documentario, ha già confermato la sua presenza fisica sull’isola per il prossimo mese di settembre, quando sarà ospite dell’UNIPANT per presentare ufficialmente il suo ultimo libro. Una discussione sul tema trattato seguirà l’evento e sarà interessante approfondire i vari punti di vista su una società che è reale, ma che non viene mai raccontata in occidente. Un modo diverso e stimolante per celebrare le donne, ma soprattutto per non relegare il loro ruolo ad una mera ‘uscita tra amiche’. L’organizzazione sottolinea che l’evento è a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza. Nonostante la ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna, l’invito è esteso espressamente agli uomini, la cui partecipazione è ritenuta fondamentale per alimentare un dibattito costruttivo e una riflessione condivisa sui ruoli di genere. Al termine della proiezione e del dibattito, la serata proseguirà con una cena conviviale secondo la formula del “porta e condividi”, con bibite offerte dall’associazione e momenti di intrattenimento e giochi.

✨ CERCHIO FEMMINILE. Ritorno alle Origini: Un Invito Speciale per Te ✨

Donne di Pantelleria, l’Università Popolare di Pantelleria è felice di invitarvi a un evento unico, un momento di pura connessione e riscoperta: il Cerchio Femminile condotto da Sasha ShivaShakti. 🌿 Che cos’è il “Ritorno alle Origini”? Non è solo un incontro, ma un viaggio. Ci siederemo in cerchio per comunicare, condividere e, soprattutto, ricordare. Insieme esploreremo cosa significa onorare le nostre radici attraverso: Sarà uno spazio di fiducia e curiosità per tornare ad ascoltare i messaggi profondi del corpo, risvegliare l’intuizione e far espandere la gioia e la vitalità che portiamo dentro. 🧘‍♀️ Chi ci guiderà? Sasha ShivaShakti porta con sé un’esperienza trentennale tra Yoga, Meditazione e percorsi dedicati al benessere femminile. Formata come Moon Mother con Miranda Gray e specializzata nel metodo “Donna Generativa”, Sasha dedica la sua vita ad aiutare le donne a ritrovare la propria potenza naturale e la salute in ogni fase della vita. “Se il cuore ti chiama, io ti aspetto con amore e cura.” — Sasha 📅 Info e Prenotazioni (Posti Limitati!) 📍 Dove: Sede UNIPANT, Via San Nicola 42c  🗓 Quando: Domenica 15 Febbraio  🕙 Orario: Dalle 10:00 alle 13.00  🎟 Partecipazione: GRATUITA 📢 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro sabato 14 febbraio. Per riservare il tuo posto nel cerchio, invia un messaggio WhatsApp al numero +39 333 387 6830 indicando: Nome e Cognome e “Cerchio Femminile” Unisciti a noi per co-creare bellezza e benessere. Ti aspettiamo a braccia aperte! ✨

UNIPANT E ITS EMPORIUM DEL GOLFO INSIEME PER IL FUTURO DELL’ISOLA: PANTELLERIA SI CANDIDA A DIVENTARE POLO DI STUDI REGIONALE

L’Università Popolare di Pantelleria avvia una collaborazione strategica con la Fondazione Academy Emporium del Golfo per portare sull’isola corsi di alta formazione gratuita nel settore agroalimentare e tecnologico L’UNIPANT (Università Popolare di Pantelleria) e la Fondazione Academy Emporium del Golfo (ITS Istituto Tecnologico Superiore Academy) e l’ITET Girolamo Caruso di Alcamo annunciano l’avvio di una nuova, fondamentale collaborazione.  L’obiettivo dell’accordo per il futuro è ambizioso: portare stabilmente sull’isola corsi regionali gratuiti in presenza, trasformando Pantelleria in un polo attrattivo di studio capace di richiamare studenti da tutta la Sicilia, replicando il modello virtuoso già attivo ad Alcamo. Questa iniziativa mira a creare un indotto economico significativo per il territorio, specialmente nei mesi fuori stagione, attraverso la presenza residenziale di studenti e docenti. Il progetto nasce dalla visione condivisa di valorizzare la vocazione agricola tradizionale dell’isola integrandola con le nuove tecnologie, creando figure professionali altamente specializzate. Un obiettivo certo non ottenibile in breve termine, ma per il quale le due realtà formative stanno già lavorando. Nel frattempo, l’Unipant si pone come promotore dei Corsi della Fondazione sull’isola. L’incontro tra le due realtà è stato favorito da Antonio D’Ancona, aridocoltore pantesco e perito agrario che, in sintonia con l’Unipant, rappresentata dal Presidente Francesca Marrucci, e la Preside Enza Mione, crede fermamente nella possibilità di fare di Pantelleria un centro d’eccellenza per la formazione. Cos’è la Fondazione ITS Academy Emporium del Golfo?  È una “Scuola Speciale di Tecnologia” che offre percorsi post-diploma (livello 5 EQF) gratuiti e professionalizzanti. L’ITS opera nell’ambito delle “Nuove Tecnologie per il Made in Italy”, con un focus specifico sul sistema agroalimentare. I corsi spaziano dalla gestione dell’export vinicolo (Wine Export Manager) alla sostenibilità delle filiere, fino al marketing digitale e all’agrivoltaico. L’offerta formativa si distingue per l’approccio pratico, il forte legame con le aziende del settore e l’alto tasso di occupabilità post-diploma. Il Presidente dell’UNIPANT, Francesca Marrucci, afferma: “Ritrovare la vulcanica Preside Mione dopo la precedente collaborazione avviata durante la scorsa Amministrazione è stata una piacevole sorpresa e allo stesso tempo una certezza: ammirevole è la sua ferma dedizione all’isola e il progetto di farla diventare un polo di studi di attrattiva regionale.  Questa missione non poteva che incontrarsi con quella analoga dell’Unipant e sono grata ad Antonio D’Ancona che ha avuto questa felice intuizione nel farci reincontrare. Inizia un percorso importante, che spero abbia i risultati auspicati, innanzi tutto per portare ad Alcamo una conoscenza più profonda delle esigenze dell’isola e nel futuro per portare sull’isola i percorsi di alta formazione gratuiti e professionalizzanti.  Questo risultato rappresenterebbe un aiuto concreto e un importante abbattimento delle spese per giovani e adulti panteschi che vogliono studiare, formarsi e rimanere sull’isola e una fonte di sviluppo per l’isola tutta. Una nuova missione che ci stimola e incoraggia a fare sempre meglio.” La Preside Enza Mione, da parte sua dichiara: “I corsi messi in atto della Fondazione Academy Emporium del Golfo vengono pensati e progettati per rispondere alle esigenze del territorio, per valorizzare le tecniche innovative dell’agricoltura e per la valorizzazione dei prodotti di eccellenza che sono a fondamento della nostra economia e del reddito di tante famiglie. In questo momento, sono aperti 11 corsi ed in particolare il corso che si svolge ad Alcamo a decorrere dal 1° dicembre rappresenta una grandissima opportunità per il territorio di Trapani e di Pantelleria in modo particolare.  È nostra intenzione mettere in campo, per il prossimo futuro, corsi che siano ancora più vicini alle esigenze di Pantelleria dopo aver sentito i produttori e le imprese del territorio. Abbiamo stretto una collaborazione con UNIPANT che ci consentirà di conoscere da vicino e compiutamente una realtà che da lontano non ci è consentito fare. Siamo fiduciosi che il nostro lavoro possa realmente colmare il gap tra formazione e impresa e dare nuove prospettive ed opportunità ai giovani che possono quindi vivere nella terra che amano.” Per maggiori informazioni sui corsi attivi e sulle modalità di iscrizione, è possibile visitare il sito www.itsemporiumdelgolfo.it o rivolgersi all’ UNIPANT all’email info@unipant.it. Pantelleria, 10 dicembre 2025

Ecco i libri della Tamu Edizioni che abbiamo vinto con il Premio Ferrero

Ecco gli ultimi libri arrivati dopo la vincita del Premio Ferrero. Questi ci sono stati inviati dalla casa editrice TAMU e oltre ad un romanzo, ci sono due riviste letterarie e libri di economia, ambiente, Storia, sociologia e diritti.Ricordatevi che se volete donare qualche libro o scaffale, siamo disponibili. Accettiamo donazioni di libri da tutta Italia: italiani e stranieri. Non accettiamo enciclopedie, testi scolastici e collezioni tipo Harmony. Se avete libri o scaffali da donare alla nostra Biblioteca, contattateci: 331 490 5245 – info@unipant.it IL ROVESCIO DELLA NAZIONE. La costruzione coloniale del Mezzogiorno di Carmine Conelli “La negazione dell’altro interno, meridionale, nel processo di unificazione (…) ha notevolmente contribuito all’identificazione tra italianità e ‘bianchezza’”.  Il rovescio della nazione aggiorna gli strumenti oggi a disposizione per leggere la questione meridionale, liberandola dal recinto di irrisolvibile “problema” locale. Le voci d’archivio del Risorgimento e della guerra ai briganti mostrano che l’idea di un Meridione barbaro e arretrato ha le sue radici nella storia del colonialismo europeo e nel suo repertorio di rappresentazioni. In questo intreccio pieno di sfumature troviamo un antidoto alle torsioni identitarie che segnano i nostri giorni a ogni latitudine, e impariamo a scorgere la possibilità che sia il sud stesso a narrare la propria storia. TRAME. Pratiche e saperi per un’ecologia politica situata A cura di Daniela Allocca, Nicola Capone, Gaia Del Giudice, Nina Ferrante, Ilenia Iengo, Giuseppe Orlandini, Roberto Sciarelli e Daniele Valisena Trame raccoglie, partendo da Napoli, narrazioni elaborate all’interno delle lotte per la giustizia ambientale nel Sud Italia e in tanti Sud del mondo, tra i movimenti sociali urbani, ecologisti, transfemministi e di difesa dei beni comuni.Queste pagine intrecciano alla concretezza delle rivendicazioni una varietà di riflessioni sul rapporto tra corpi e territori, insieme a visioni di rottura della centralità umana nell’arte, nella tecnologia, nell’osservazione microscopica della natura. PROSTITUTE IN RIVOLTA. La lotta per i diritti delle sex worker di Molly Smith e Juno Mac Prostitute in rivolta. La lotta per i diritti delle sex worker libera la prostituzione da quelle parole cui di solito è legata – intimità, perdita di sé, depravazione morale – per ancorarla a una tesi tanto semplice quanto corretta: il lavoro sessuale esiste in un mondo in cui le risorse non sono equamente accessibili. Come ogni altro lavoro, non è né buono né cattivo in sé, ma la vita di chi lo pratica può cambiare a seconda della possibilità di rivendicare dei diritti. Per capirlo basta adottare la prospettiva delle dirette interessate, come le autrici Juno Mac e Molly Smith, sex worker e attiviste femministe. Il libro spinge con fermezza a porsi importanti quesiti sui significati attribuiti a parole come “sesso”, “lavoro”, “sfruttamento”, “libera scelta”, e mette chi legge davanti agli effetti materiali che le frontiere, il carcere e le politiche sul decoro, sulla casa e sulla salute hanno sulla parte più marginale della società. Prostitute in rivolta colma un importante spazio vuoto della riflessione critica in Italia su violenza di genere, migrazioni, lavoro e discriminazioni, con un respiro globale (guardando a realtà diverse, tra nord e sud del mondo) e una potente solidità argomentativa: è un caso raro di esperienza che si prende uno spazio di ragionamento – una possibilità di solito negata a chi vive fuori da certi canoni – dando vita a un libro insostituibile. NEOLIBERALISMO DAL BASSO. Economie barocche e pragmatica popolare di Verónica Gago con una presentazione di Sandro Mezzadra Nelle periferie di Buenos Aires i laboratori tessili animati da migranti alimentano il grande mercato informale della Salada, mentre confezionano capi per i marchi di lusso argentini. Alla radio, che trasmette da uno dei laboratori, si danno notizie di politica in Bolivia e si annuncia la prossima serata in discoteca, la prossima festa religiosa offerta dai datori di lavoro.Una “globalizzazione dal basso” mette a valore la comunità – la cura nello spazio domestico, lo scambio di saperi e favori che occorrono per portare le traiettorie di migrazione al successo. Attraverso la “disputa tra obbedienza e autonomia” non solo le città cambiano forma, ma anche le tattiche di conquista di diritti e l’azione nello spazio pubblico. Verónica Gago indaga le trasformazioni del lavoro e della produzione – come nota Sandro Mezzadra – creando sorprendenti “effetti di risonanza con le condizioni prevalenti in altre regioni del mondo, e in particolare nei paesi mediterranei dell’Europa”. CAPITALE ANIMALE, BIOPOLITICA E RENDERING di Nicole Shukin prefazione e cura di Massimo Filippi e Federica Timeto Capitale animale esplora un ricco campionario di fatti culturali e materiali riguardanti il rapporto degli esseri umani con le altre specie: le visite turistiche agli impianti di macellazione (e il loro sorprendente legame con il cinema delle origini); gli spot in cui gli animali simboleggiano la promessa di un mondo incorporeo e indolore; le gerarchie coloniali che i media usano per raccontare la prossimità tra specie alla base delle pandemie.Il capitale animale ha due facce: quella del mattatoio e quella della pubblicità – dove un animale esotico ci sorride in una rassicurante versione digitale.Nicole Shukin espone contraddizioni profonde muovendosi tra studi culturali, storia dei media e critical animal studies: un’ampia rappresentazione delle dinamiche materiali di dominio sulla vita (animale e umana) e della produzione simbolica che costantemente tenta di occultarle. UN’ECOLOGIA DECOLONIALE di Malcom Ferdinand prefazione di Angela Davis “Mi sono ritrovata a pensare che avrei voluto poter leggere questo libro anni fa, specialmente quando stavo cercando di afferrare le relazioni tra il genere, la razza e la classe. (…) I suoi concetti mettono in luce un quadro necessario per la comprensione filosofica ma anche di senso comune delle condizioni del nostro pianeta oggi.” (Dalla prefazione di Angela Davis) Con i Caraibi al centro della tempesta moderna – luogo del primo approdo di Colombo ma anche di test nucleari, monocolture inquinanti e deforestazione – questo volume propone un fondamentale salto interpretativo in due aspetti essenziali del nostro tempo: il razzismo e la crisi ambientale. Malcom Ferdinand guarda alle devastazioni attuali e alla storia della schiavitù, a chi è stato imbarcato nella stiva della nave negriera, per ridefinire il colonialismo come modo di abitare la terra e l’attuale sconvolgimento del pianeta come suo effetto diretto. Ponendo alla base della sfida ecologica la pluralità delle condizioni di vita e

È ORA DI PRENOTARE PER LA CENA DI FINE ANNO ALL’UNIPANT: PRONTI PER LE IMPORTANTI ANTICIPAZIONI SUL 2026?

Il 14 dicembre si terrà la cena di fine anno dell’UNIPANT presso la Pizzeria Marrone e vi preghiamo di esserci perché durante la cena si farà un bilancio delle attività 2025, daremo importanti anticipazioni per il 2026 e raccoglieremo fondi per l’associazione. Potete portare chi volete, anzi fatelo, così faremo conoscere meglio l’UNIPANT! Vi metto la locandina con le modalità di prenotazione (entro il 12 dicembre) qui sotto. Prenotazioni: 331 490 5245 (Whatsapp) NON POSSO VENIRE, POSSO FARE UNA DONAZIONE? Certo! Per quanti mi hanno chiesto come poter fare una donazione all’UNIPANT, vi ricordo che potete farla tramite bonifico al nostro IBAN IT31U0306909606100000199491 mettendo come causale ‘Donazione liberale’ e ricordandovi di scrivere Universita senza accento. Francesca Marrucci Presidente UNIPANT

Unipant per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne

Gianni Bernardo legge un brano purtroppo ancora attualissimo. Gianni Bernardo, lesse questo brano durate una videoconferenza dedicata alle donne nel 2021.I dati e gli episodi citati che risalgono a quasi 5 anni fa, potrebbero essere di oggi. Poco è cambiato nella cronaca in questi anni e il messaggio letto magistralmente da Gianni è ancora troppo attuale.Lo ringraziamo adesso per averci riproposto il brano e lo ringraziamo per la disponibilità e sensibilità che mostrò allora nello sposare questa causa.Non una di meno.

Ecco i libri della Henry Beyle Edizioni che abbiamo vinto con il Premio Ferrero

Ecco i secondi libri arrivati dopo la vincita del Premio Ferrero. Questi ci sono stati inviati dalla casa editrice HENRY BEYLE e si tratta di libri di rara bellezza, che utilizzano carta pregiata, espedienti pop up e una cura meticolosa dell’eleganza dei particolari, oltre che dei contenuti.Ricordatevi che se volete donare qualche libro o scaffale, siamo disponibili. Accettiamo donazioni di libri da tutta Italia: italiani e stranieri. Non accettiamo enciclopedie, testi scolastici e collezioni tipo Harmony. Se avete libri o scaffali da donare alla nostra Biblioteca, contattateci: 331 490 5245 – info@unipant.it FURTI AD ARTE di Italo Calvino e Tullio Pericoli Si può dire che l’arte nasce da altra arte, così come la poesia nasce da altra poesia e questo è sempre vero, anche quando uno crede semplicemente di far parlare il proprio cuore, o di imitare la natura… 1980. Spinto dal desiderio di fuggire dalle proprie abitudini o da possibili ripetizioni, Tullio Pericoli avvia una conversazione con Italo Calvino. Descrivono il rispettivo lavoro, si soffermano su parole fondamentali in arte, perlustrano le idee di imitazione, prestito, furto. Con otto disegni di Tullio Pericoli su carta cotone Alcantara di Sicilia. IN DIFESA DEI LIBRAI di Stendhal a cura di Laura Frausin Guarino Esposto dalla mattina alla sera al sole, al vento o alla pioggia, comprando e vendendo onestamente libri, avevo creduto fino a questo momento che esercitare questo commercio fosse un mio diritto. Ora vengo a sapere dal signor Prefetto Delavau che si tratta invece di un favore dell’autorità, il che mi sorprende e mi sconcerta alquanto, poiché io stesso ho letto e venduto più e più volte un libriccino di cui forse avete sentito parlare, intitolato: Carta costituzionale. 31 ottobre 1822. Di fronte all’ordine del prefetto di Parigi di ritirare dai banchi dei librai ogni opera contraria alle leggi e lesiva della morale, un anonimo bouquiniste, dietro il quale si nascondeva Stendhal, scrive al «Courrier Français» per dire che, Carta costituzionale alla mano, le uniche opere deleterie sono quelle che rimangono invendute. Con testo francese a fronte. ALBERI COME MINUSCOLI DRAGHI di Fosco Maraini Una autobiografia attraversata dall’amore per i paesaggi del Giappone. Inizia con gli anni crudeli della guerra e li attraversa: ogni tempo porta con sé la conoscenza della natura. Un «giardino dei sassi» o, all’interno di un’antica casa-santuario, una magnolia bonsai, fino a testimoniare, nell’isola di Yaku, un esempio di preistoria nipponica: uno spettacolare Jōmon Sugi vecchio di settemila anni. IL MESTIERE DELL’OMBRA. Tradurre Letteratura di Renata Colorni Questo libro trova un degno posto all’interno del panorama della letteratura e dell’insegnamento grazie alle parole e alle espressioni che gli donano un carattere distintivo. Un testo autobiografico nel quale Renata Colorni racconta i molti versanti e le diverse stagioni della sua professione di traduttrice e curatrice di opere in lingua tedesca, fino all’approdo alla guida dei Meridiani con i quali ha chiuso la sua prestigiosa carriera editoriale. Il testo è corredato da una serie di immagini applicate a mano che riproducono le copertine dei libri di alcuni degli autori sui quali da traduttrice Renata Colorni ha lavorato con passione, da Thomas Bernhard e Friedrich Dürrenmatt a Elias Canetti e Thomas Mann, affiancate da brani di questi scrittori da lei stessa tradotti. ELOGIO DELLA CAFFETTIERA di Alessandro Manzoni «Non è solo una macchina, ma è proprio un’architettura». L’architetto e designer racconta la moka e un rito che è anche un delizioso vizio «La caffettiera non è solo un oggetto o una macchina, è proprio un’architettura. Ogni grande architetto ne ha tentato il progetto, ambisce a costruire una caffettiera così come prima di morire vorrebbe fare una torre». «Si tratta della quantificazione di massa di un rito e di un delizioso vizio che non accenna a finire, esercitato per mezzo di uno strumento-macchina sempre più sofisticato e perfetto, che se una volta era un semplice bicchiere napoletano che si ribaltava contro un altro con in mezzo un filtro, ora assomiglia a un satellite a capsule destinato a scendere sulla luna». E con una certa lungimiranza se lo scorso anno una delle principali aziende italiane di caffetteria portava nello spazio la prima macchina da caffè, permettendo a Samantha Cristoforetti di degustare un espresso a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Mendini ha disegnato varie volte oggetti da caffè e nel 2011 ha reinterpretato la moka per Alessi (i fratelli Alessi sono i nipoti di quel Bialetti, Alfonso, inventore della moka negli anni ‘30). SULL’AMICIZIA di Saint Just a cura di Ernesto Ferrero L’opera “Sull’amicizia” di  Saint-Just curata da Ernesto Ferrero è una raccolta di testi del filosofo e politico francese che riflettono sulle relazioni umane, l’amicizia e il suo ruolo centrale nella società e nella politica. Il volume esplora il legame tra la sfera personale dell’amicizia e la vita pubblica, analizzando concetti come l’amore, la lealtà, la virtù e la corresponsabilità, attraverso saggi, lettere e discorsi.  CHE COSA LEGGERE A OTTANT’ANNI di Alba De Cespedes Si tratta di una raccolta di risposte che l’autrice scrisse per la rubrica “Dalla parte di lei” del settimanale “Epoca” nel 1947, rispondendo a un lettore di Modena che le aveva chiesto consigli di lettura per la sua età. Il libro raccoglie i suggerimenti di lettura che Alba de Céspedes diede a un lettore che aveva superato gli ottant’anni. I DISPIACERI DEL RE di Dino Buzzati Il libro fa parte della collana “Piccoli quaderni di prosa e di invenzione” e si tratta di una storiella morale che esplora temi cari all’autore come la felicità, l’attesa e la realizzazione dei desideri. La felicità non si trova nell’ottenere ciò che si desidera, ma nell’attrazione tra la persona e l’oggetto desiderato. Le cose terrene nascono e muoiono, mentre il desiderio è una richiesta di infinito. L’attesa e la natura effimera delle cose desiderate. È scritto con il tipico stile di Buzzati, che unisce il fantastico al quotidiano, trattando temi esistenziali in modo conciso e a volte spietato.  PLATONE di Guido Calogero Un saggio breve sul filosofo scritto da uno dei massimi conoscitori italiani di Platone. COMMEDIA DI CONIUGI FELICI di Giovanni Arpino La felicità ha come

Ecco i libri della Sabir che abbiamo vinto con il Premio Ferrero

Ecco i primi libri arrivati dopo la vincita del Premio Ferrero. Questi ci sono stati inviati dalla casa editrice Sabir e c’è un po’ di tutto: fantascienza, musica, narrativa, ecc.Mentre aspettiamo i libri delle altre due case editrici, se volete donare qualche libro o scaffale contattateci. Accettiamo donazioni di libri da tutta Italia: italiani e stranieri. Non accettiamo enciclopedie, testi scolastici e collezioni tipo Harmony. Se avete libri o scaffali da donare alla nostra Biblioteca, contattateci: 331 490 5245 – info@unipant.it La Spirale Dell’estate di Enzo Verrengia Giorgio Brisante nel 1967 ha quattordici anni e doveva solo andare in gita alle grotte di Castellana. La vita, invece, per lui ha tutt’altri piani. Giorgio dovrà crescere in fretta e diventare uomo confrontandosi con un’avventura degna del miglior Le Carré. Il fratello di suo nonno, Bruno, ex spia di Mussolini, gli consegnerà una missione ad altissimo rischio: recuperare delle carte segrete a Londra, appartenute a Siro Tonaghi, grande giornalista fuggito durante la guerra. Nella Swinging London, oltre alle minigonne e alla musica ribelle, lo attende una vera e propria spy story. Spie doppiogiochiste, emissari sovietici, tutti a caccia della famosa documentazione. Giorgio Brisante si giocherà la pelle come il suo eroe preferito, l’agente segreto inventato dallo scrittore Ebury Glayson, anche lui invischiato in questa spirale frenetica e incontenibile. Fino alle braci di Cristiano Sormani Valli Zoe e Barbara hanno dodici anni quando si incendiano d’amore. Zoe è un orfano problematico, ingenuo e santo come un bambino, e nell’istituto dove è cresciuto conosce Barbara, figlia del direttore. Sei anni dopo, Barbara decide di vivere accanto a questo ragazzo speciale. Diventa la sua amante, la sua confidente, la sua assistente. Barbara ha il dono dell’ascolto e dell’attenzione verso gli altri. Sembra, fra loro, non debba finire mai. Eppure. Eppure, un giorno qualcosa cambia. Perché Zoe non può rimanere uguale a sé stesso per sempre. Barbara non può dimenticare chi è veramente e che cosa vorrebbe diventare. I due si separano, crescono, attraverso una serie di incontri eccezionali imparano a camminare da soli, a bruciare le loro paure e i loro limiti, fino alle braci. Afterlife 2.0 di Alberto Ruscalla e Luca Romano Se gli esseri umani vivessero una seconda vita, che tipo di società si verrebbe a creare? E di conseguenza: quali sarebbero i loro valori? La morte farebbe sempre così paura? Le religioni avrebbero lo stesso peso? Il romanzo è ambientato su un pianeta (Wayaa) fondamentalmente uguale alla Terra, in cui tutti gli abitanti si trovano accomunati dal fatto di vivere la loro seconda vita avendo chiaro in mente il ricordo della prima. Tale mondo, dotato di una sua storia e di molteplici culture e civiltà, viene descritto tramite gli occhi di tre protagonisti all’interno di un intricato thriller fantascientifico.L’ambientazione è futuristica, ma lo è in maniera estremamente realistica. Una delle principali peculiarità di Afterlife 2.0 è proprio la sua correttezza scientifica: tutti gli eventi descritti, tutti i numeri forniti e la struttura stessa delle osservazioni fatte sono scientificamente corrette in ogni loro aspetto (eccezion fatta per poche teorie necessarie allo sviluppo della trama). Un romanzo complesso, per un pubblico adulto e interessato al mondo fantascientifico. Le profonde riflessioni filosofiche e religiose che lo definiscono, unite alle crude scene di violenza di un mondo tutt’altro che scontato, accompagnano il lettore alla scoperta dell’essere umano e dei suoi valori fondamentali, prima ancora di spingerlo in un thriller imprevedibile, dove si potrà immergere in un mondo fatto di intelligenze artificiali, società interconnesse e viaggi spaziali. Do what you want – La Storia dei Bad Religion di Bad religion e Jim Ruland L’autobiografia scritta dalla band insieme a Jim Ruland. Racconta la straordinaria carriera quarantennale della band in prima persona, in stile irriverente, rintracciando quasi tutti i membri del passato e del presente della band. Al narratore Jim Ruland, si sovrappongono le quattro voci che oggi definiscono i Bad Religion: Greg Graffin, Brett Gurewitz, Jay Bentley e Brian Baker. I Bad Religion hanno mostrato al mondo ciò che potrebbe essere il punk all’ennesima potenza. Sincera di Fucina Okapi Atene, è l’anno della seicentonovantaduesima Olimpiade. Gli dei dell’Olimpo vogliono tornare a far parte della vita dell’umanità. Si sentono dimenticati, costretti nei libri di mitologia, senza più potere, annoiati. Athena propone un gioco: ognuno degli dei dovrà stilare una playlist. Quando un rappresentante del genere umano ascolterà una di queste canzoni, diventerà improvvisamente sincero. Senza cera. Gli dei assisteranno a quello che succede. Episodi comici, tragici, si susseguiranno. Donne, uomini, bambini, anziani. Teatrino di un’umanità che deve dire la verità, nel tempo di una canzone. Il destino degli uomini sta per cambiare. E forse anche quello degli dei.

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