Pantelleria: tornano le Passeggiate Narrate alla scoperta delle Caserme di Bukkuram con UNIPANT e Associazione Barbacane

L’Università Popolare di Pantelleria UNIPANT, in collaborazione con l’Associazione Barbacane e con il Patrocinio del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, organizza un percorso storico e culturale che non solo farà conoscere un aspetto poco noto dell’isola, ma aiuterà a raccogliere fondi per le due associazioni Domenica 26 luglio 2026, a partire dalle ore 9.30, si terrà a Bukkuram (Via San Michele) l’evento culturale “Passeggiate Narrate – Pantelleria: le Caserme di Bukkuram“.  L’iniziativa, promossa dall’Università Popolare di Pantelleria UNIPANT in collaborazione con l’Associazione Barbacane ODV e patrocinata dal Parco Nazionale Isola di Pantelleria, nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico-paesaggistico locale e raccogliere fondi a sostegno delle associazioni organizzatrici per offrire nuove attività. L’appuntamento prevede un percorso guidato e narrato all’interno di un sito di eccezionale valore storico, caratterizzato dalle antiche strutture militari e da suggestive gallerie sotterranee da pochissimo ristrutturato e inaugurato, grazie al lavoro dell’Associazione Barbacane e alla consulenza di Carmine Acierno.  L’iniziativa UNIPANT punta a coniugare la memoria storica dell’isola con la solidarietà e lo sviluppo sociale: la partecipazione è infatti gratuita con prenotazione obbligatoria, ma ai partecipanti è richiesta una donazione libera per finanziare le prossime attività delle due associazioni. Per garantire la massima sicurezza e la qualità dell’esperienza narrata, l’evento è a numero chiuso per un massimo di 50 partecipanti.  La Presidente di UNIPANT, Francesca Marrucci esprime soddisfazione per questa nuova serie di eventi di Storia e Narrativa che nei due anni precedenti sono stati molto apprezzati da isolani e turisti: “Con questa nuova Passeggiata Narrata vogliamo restituire alla comunità e ai visitatori un frammento straordinario della storia di Pantelleria, trasformando la memoria del passato in un motore per il futuro culturale dell’isola. La collaborazione con Carmine Acierno e l’Associazione Barbacane si conferma vincente e piena di scoperte che presentiamo a chi visita per la prima volta l’isola, ma anche a chi ci vive e vuole approfondirne gli aspetti storici e sociali.” Il Presidente dell’Associazione Barbacane, Carmine Acierno, le fa eco: “Il progetto di restituire alla memoria e alla comunità i luoghi storici e militari dell’isola comincia, con le Caserme di Bukkuram e con il bunker di Scauri, a trovare realizzazione. Tanto ancora resta da fare, ma grazie al lavoro dei nostri volontari e alla collaborazione con le altre associazioni questi luoghi restano vivi. Anche questa estate con l’UNIPANT vi faremo scoprire una Pantelleria meno nota, ma importante e affascinante. Vi aspettiamo numerosi.” L’evento è il primo del progetto PANTESCHITÁ ESTATE 2026 che l’Unipant ha presentato al Comune di Pantelleria per il Patrocinio, per il quale si è ancora in attesa di determina, e ospita la campagna di raccolta fondi per la costituzione della BIP, la Biblioteca Integrata Polifunzionale, come tutti gli altri eventi del progetto. Le prenotazioni si possono fare via Whatsapp al numero 333 3876 830, indicando nome, cognome e numero dei partecipanti.

DEMOCRAZIA PARTECIPATA 2025: FINALMENTE CE L’ABBIAMO FATTA!

Finalmente è uscita la graduatoria per la Democrazia Partecipata e ce l’abbiamo fatta a rientrare tra i progetti finanziati. Grazie ai 31 che ci hanno votato e ora si parte! Vi aggiorneremo la prossima settimana con gli appuntamenti previsti. Preparatevi ad un pieno di iniziative super interessanti! Grazie ancora per il sostegno!

DEMOCRAZIA PARTECIPATA: È ORA DI VOTARE IL PROGETTO UNIPANT ‘PANTESCHITÁ 3’

Da oggi 9 marzo alle ore 15.00 fino al 15 marzo alle ore 24.00 sarà possibile votare il nostro progetto PANTESCHITÁ 3 presentato alla Democrazia Partecipata 2025 a questo link: https://forms.gle/tnRB21oTDaemsEeq9 Vi preghiamo di votarci e farci votare per poter fornire tanti seminari su materie le più varie, cineforum e il Corso di Italiano per Stranieri e avviare una Biblioteca/Mediateca, tutto offerto GRATUITAMENTE alla cittadinanza grazie a questo finanziamento. Ecco in cosa consiste il nostro progetto:  Il progetto “Panteschità 3” rappresenta il terzo capitolo dell’impegno dell’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT) nel trasformare la conoscenza in uno strumento di coesione sociale.  L’iniziativa propone un’offerta formativa multidisciplinare vasta e ambiziosa, che spazia dai seminari di Diritto, Nutrizione, Storia dell’Arte, alla Letteratura, Storia Antica e Cultura Pantesca, fino a toccare ambiti tecnici e creativi come la Radio e li Radiantismo e la musica attraverso le canzoni dei grandi Cantautori italiani, specchio della Storia e della Società degli ultimi 60 anni del Bel Paese. Una parte importante del progetto quest’anno è il Corso di Italiano per Stranieri, con un’attenzione specifica rivolta alle giovani donne immigrate, per offrire loro gli strumenti linguistici necessari a una reale autodeterminazione e integrazione nel tessuto sociale dell’isola e per consentire loro una maggiore interazione in ambito scolastico, per seguire meglio la formazione dei propri figli che studiano negli istituti isolani. Ad arricchire il programma, si terranno 4 cineforum gratuiti focalizzati sui temi dell’inclusione, dell’approfondimento culturale e dell’integrazione. Infine, il progetto getterà le basi per un’eredità permanente per l’Isola: la costituzione di una Biblioteca e Mediateca UNIPANT, che sarà aperta gratuitamente al pubblico, diventando un nuovo presidio culturale per tutta la cittadinanza, forte delle importanti donazioni ricevute da privati e prestigiose Biblioteche italiane e dal Premio Ferrari del Salone del Libro di Torino vinto quest’anno dalla nostra Associazione, e del nostro progetto di archivio e conservazione delle opere pubblicate in passato d a privati che hanno l’isola come tematica principale e che rischiano di andare definitivamente perdute. La valenza di “Panteschità 3” risiede nella volontà di superare il concetto di “insularità” intesa come chiusura.  Lo scopo di UNIPANT è duplice in tutti i suoi progetti, locali, nazionali e europei: – Aprire l’Isola al Mondo: portare a Pantelleria la conoscenza dell’Italia, dell’Europa e del resto del mondo attraverso lo studio dei diritti, della Storia, dell’Arte e delle Letterature, affinché gli abitanti si sentano parte integrante di una comunità globale, rendendo l’isola”meno isolata”. – Svelare l’isola a chi la vive: approfondire la storia e le tradizioni locali per rafforzare l’identità dei residenti e offrire ai visitatori una chiave di lettura profonda e consapevole del territorio. L’inclusione non è un concetto astratto, ma si realizza nell’incontro tra generazioni e culture diverse: dalla donna immigrata che impara la lingua, al cittadino che partecipa al cineforum, fino allo studente o all’adulto che consulta i volumi della nuova biblioteca e riscopre parte della Storia della sua isola.

UNIPANT E ITS EMPORIUM DEL GOLFO INSIEME PER IL FUTURO DELL’ISOLA: PANTELLERIA SI CANDIDA A DIVENTARE POLO DI STUDI REGIONALE

L’Università Popolare di Pantelleria avvia una collaborazione strategica con la Fondazione Academy Emporium del Golfo per portare sull’isola corsi di alta formazione gratuita nel settore agroalimentare e tecnologico L’UNIPANT (Università Popolare di Pantelleria) e la Fondazione Academy Emporium del Golfo (ITS Istituto Tecnologico Superiore Academy) e l’ITET Girolamo Caruso di Alcamo annunciano l’avvio di una nuova, fondamentale collaborazione.  L’obiettivo dell’accordo per il futuro è ambizioso: portare stabilmente sull’isola corsi regionali gratuiti in presenza, trasformando Pantelleria in un polo attrattivo di studio capace di richiamare studenti da tutta la Sicilia, replicando il modello virtuoso già attivo ad Alcamo. Questa iniziativa mira a creare un indotto economico significativo per il territorio, specialmente nei mesi fuori stagione, attraverso la presenza residenziale di studenti e docenti. Il progetto nasce dalla visione condivisa di valorizzare la vocazione agricola tradizionale dell’isola integrandola con le nuove tecnologie, creando figure professionali altamente specializzate. Un obiettivo certo non ottenibile in breve termine, ma per il quale le due realtà formative stanno già lavorando. Nel frattempo, l’Unipant si pone come promotore dei Corsi della Fondazione sull’isola. L’incontro tra le due realtà è stato favorito da Antonio D’Ancona, aridocoltore pantesco e perito agrario che, in sintonia con l’Unipant, rappresentata dal Presidente Francesca Marrucci, e la Preside Enza Mione, crede fermamente nella possibilità di fare di Pantelleria un centro d’eccellenza per la formazione. Cos’è la Fondazione ITS Academy Emporium del Golfo?  È una “Scuola Speciale di Tecnologia” che offre percorsi post-diploma (livello 5 EQF) gratuiti e professionalizzanti. L’ITS opera nell’ambito delle “Nuove Tecnologie per il Made in Italy”, con un focus specifico sul sistema agroalimentare. I corsi spaziano dalla gestione dell’export vinicolo (Wine Export Manager) alla sostenibilità delle filiere, fino al marketing digitale e all’agrivoltaico. L’offerta formativa si distingue per l’approccio pratico, il forte legame con le aziende del settore e l’alto tasso di occupabilità post-diploma. Il Presidente dell’UNIPANT, Francesca Marrucci, afferma: “Ritrovare la vulcanica Preside Mione dopo la precedente collaborazione avviata durante la scorsa Amministrazione è stata una piacevole sorpresa e allo stesso tempo una certezza: ammirevole è la sua ferma dedizione all’isola e il progetto di farla diventare un polo di studi di attrattiva regionale.  Questa missione non poteva che incontrarsi con quella analoga dell’Unipant e sono grata ad Antonio D’Ancona che ha avuto questa felice intuizione nel farci reincontrare. Inizia un percorso importante, che spero abbia i risultati auspicati, innanzi tutto per portare ad Alcamo una conoscenza più profonda delle esigenze dell’isola e nel futuro per portare sull’isola i percorsi di alta formazione gratuiti e professionalizzanti.  Questo risultato rappresenterebbe un aiuto concreto e un importante abbattimento delle spese per giovani e adulti panteschi che vogliono studiare, formarsi e rimanere sull’isola e una fonte di sviluppo per l’isola tutta. Una nuova missione che ci stimola e incoraggia a fare sempre meglio.” La Preside Enza Mione, da parte sua dichiara: “I corsi messi in atto della Fondazione Academy Emporium del Golfo vengono pensati e progettati per rispondere alle esigenze del territorio, per valorizzare le tecniche innovative dell’agricoltura e per la valorizzazione dei prodotti di eccellenza che sono a fondamento della nostra economia e del reddito di tante famiglie. In questo momento, sono aperti 11 corsi ed in particolare il corso che si svolge ad Alcamo a decorrere dal 1° dicembre rappresenta una grandissima opportunità per il territorio di Trapani e di Pantelleria in modo particolare.  È nostra intenzione mettere in campo, per il prossimo futuro, corsi che siano ancora più vicini alle esigenze di Pantelleria dopo aver sentito i produttori e le imprese del territorio. Abbiamo stretto una collaborazione con UNIPANT che ci consentirà di conoscere da vicino e compiutamente una realtà che da lontano non ci è consentito fare. Siamo fiduciosi che il nostro lavoro possa realmente colmare il gap tra formazione e impresa e dare nuove prospettive ed opportunità ai giovani che possono quindi vivere nella terra che amano.” Per maggiori informazioni sui corsi attivi e sulle modalità di iscrizione, è possibile visitare il sito www.itsemporiumdelgolfo.it o rivolgersi all’ UNIPANT all’email info@unipant.it. Pantelleria, 10 dicembre 2025

Il 5 aprile Conferenza ‘Erasmus+, da Pantelleria a Berlino: biglietto per l’Europa’

SCOPRI CHE FARE PER PARTECIPARE A UNA SETTIMANA DI VIAGGIO-STUDIO GRATIS IN EUROPA L’Università Popolare di Pantelleria – UNIPANT presenta sabato 5 aprile sempre alle ore 17.30 la conferenza “Erasmus+, da Pantelleria a Berlino: biglietto per l’Europa” in cui la presidente Francesca Marrucci illustrerà quanto appreso nell’ultimo viaggio-studio a Berlino organizzato dall’Unieda e il progetto Unipant per i viaggi-studio all’estero per adulti e i progetti di scambio con le altre università popolari in Italia. La conferenza è per tutti quelli che sono interessati partecipare al progetto, dai 18 anni in su. Sarà possibile fare domande e chiedere chiarimenti sullo svolgimento e le modalità di partecipazione. Ricordiamo che i viaggi in Europa sono interamente finanziati dall’Unione Europea, quindi gratuiti per i partecipanti. Saranno illustrati: La conferenza è ad ingresso libero per soci e non soci fino ad esaurimento posti.

DIARIO DI VIAGGIO

Viaggio-studio a Berlino Erasmus+ e incontro con le Volkshochschulen tedesche Insieme ad una rappresentativa delle università popolari dell’UNIEDA da tutta Italia, l’Unipant di Pantelleria, rappresentata dal Presidente Francesca Marrucci ha partecipato ai lavori e allo scambio di best practices. PRIMO GIORNO VIAGGIO A BERLINO ERASMUS+ Mentre aspettavo gli altri partecipanti, io che sono arrivata ieri sera per prima, mi sono andata a fare una passeggiata per Berlino. Ho fatto anche dei video che monterò al mio ritorno. Sguardi su Berlino. In una lunga e rilassante camminata di più di 10 km ho ritrovato una Berlino diversa da come la ricordavo. In un certo senso molto più europea di qualche anno fa. Molto interessante il Museo della DDR che mi mancava e al quale ho avuto accesso gratuitamente come giornalista. Poi sulla via per l’hotel piccole sorprese, come un centro sociale di donne e officine meccaniche che celebrano i writers, fino ad un affascinante tramonto dietro il cemento armato del palazzo di fonte alle mie finestre. Domani mattina iniziano molto presto i lavori del Programma Erasmus, dovrò uscire quando ancora ci sarà forse 1 grado fuori. Poi durante il giorno si arriva anche a 15, come oggi. Quindi stasera si dorme presto. Domani incontrerò tutti gli altri che stanno arrivando a Berlino da varie città italiane. SECONDO GIORNO A BERLINO: PROGRAMMA ERASMUS+ Stamattina siamo stati ospitati dall’AWO, un centro congressi che è una struttura dell’Arbeiterwohlfahrt Berlin Spree-Wuhle e.V., che si impegna per la diversità, l’inclusione e la partecipazione nella società della migrazione. Qui abbiamo incontrato tre operatori della Sozial Label che ci stanno seguendo in questo ciclo di seminari: Claudio, Irene e Erika. Ogni partecipante ha presentato la propria università popolare, illustrando pregi e criticità e dando anche un colore al proprio ente. Colleghi da Torino, Roma, Acireale, Fermo, Chivasso , La Spezia, Barletta, Taranto, Latina, Battipaglia, Tivoli, Martina Franca, Fabriano e ovviamente anche noi da Pantelleria, hanno raccontato le loro esperienze, attività e difficoltà e molti hanno palesato la volontà di gemellarsi o attivare scambi culturali o progetti con noi. Claudio Cassetti, invece, ci ha spiegato come funziona il welfare tedesco che finanzia le università popolari per più del 50% delle loro attività, con un altro 20% circa di finanziamenti regionali. Un mondo completamente diverso da quello italiano, ancora indietro anni luce, in cui lo Stato riconosce il ruolo sociale delle Volkshochschulen (VHS) e attraverso il finanziamento dei corsi di lingua e cultura tedesca a vari livelli, permette a queste di offrire un panorama enorme di corsi anche gratuitamente. Ci è stato spiegato il sistema sociale del reddito di cittadinanza permanente per i cittadini più deboli (disoccupati, pensionati, disabili, ecc.) e dell’inclusione dei migranti. Questi benefit sono talmente integrati nel welfare che chi ne usufruisce ha vantaggi anche nell’iscriversi alle VHS. Un mondo completamente diverso e fondato sulla comprensione che le università popolari sono indispensabili per garantire anche il benessere sociale e la sicurezza, tenendo tutti ad un livello di istruzione e educazione che consenta una completa integrazione sociale. Di questi e dei prossimi temi trattati, parlerò in una conferenza che terremo in Unipant al mio ritorno. Poi, nel pomeriggio, di nuovo in giro per Berlino con una parte del gruppo. Domattina altra alzataccia per andare a visitare una VHS in campagna, mentre nel pomeriggio ci sarà la visita del Reichstag. Tanto da imparare, tanto da condividere, tanto da mettere a frutto. TERZO GIORNO A BERLINO PER L’ERASMUS+ Oggi trasferta in Brandeburgo, più precisamente a Falkensee, meta lacustre rinomata nell’ex DDR e oggi rifugio rurale dei Berlinesi stanchi del caos cittadino. Qui ci ha accolto il Direttore della VHS che già dalla struttura ci ha fatto rimanere a bocca aperta. Grande ospitalità e un benevuto caloroso hanno preceduto un’interessante e partecipata illustratrazione dei numeri delle VHS del Brandeburgo, con focus particolari sulle certificazioni, sui finanziamenti e sulla tipologia dei corsi offerti a seconda delle esigenze delle varie zone. Dopo la foto di gruppo, ritorno a Berlino in treno e nel pomeriggio Tatiana, Irene e Herbert ci hanno spiegato un po’ di più del periodo della costruzione del Muro e con loro siamo tornati sui passi di ieri fino al Reichtstag. Oggi il mio tedesco si è risvegliato e l’ho finalmente usato, ma non troppo. Dopo una pausa caffè, ritorno all’hotel. Domani giornata intensa di studio e poi di incontri sul campo. Devo dire che ho trovato i miei colleghi davvero fantastici, persone stupende con grandi storie, grandi esperienze da cui si può imparare tantissimo. Bella esperienza, quindi, anche dal punto di vista umano. QUARTO GIORNO A BERLINO PER ERASMUS+ Questa mattina al AWO di Adalbertstraße Laboratorio di Scrittura Creativa e scambio di opinioni, riflessioni e emozioni di Berlino e questa esperienza di confronto. Dopo il Laboratorio dí Scrittura Creativa, nel pomeriggio ci sono stati illustrati i metodi di insegnamento della lingua tedesca agli stranieri a seconda dei livelli, delle tipologie di utenti a cui sono indirizzati e della funzione sociale. Ci sono stati mostrati e in parte lasciati alcuni materiali didattici e poi il pomeriggio si è concluso, al tramonto, con una fantastica cena siriana cucinata e offertaci dai ragazzi siriani bravissimi, che poi hanno cenato con noi in questo inizio di Ramadan. Un’occasione anche per fraternizzare e intavolare assurde discussioni calcistiche con gli ospiti tedeschi che ci hanno fatto fare tante risate. Bei momenti conviviali. QUINTO GIORNO A BERLINO PER ERASMUS+ Stamattina visita alla VHS di Pankow in una grande struttura risalente alla Rivoluzione industriale che ospita anche una biblioteca e un museo, dove, tra l’altro è ora in esposizione una mostra sugli immigrati italiani che suonavano l’organetto. Alla VHS ci è stato spiegato il funzionamento delle VHS nella parte più operaia di Berlino, molto vasta e c’è stato un interessante confronto sulle possibilità di collaborazione l’offerta di corsi online transnazionale. Nel pomeriggio, di nuovo al centro AWO, abbiamo ritrovato Elisabetta che ci ha fatto fare un nuovo laboratorio su cosa ci ha colpito più positivamente di questa esperienza fino alla creazione collettiva di una sorta di cartellone

L’Unipant da Pantelleria a Berlino. La prima tappa del percorso Erasmus+ per i viaggi studio all’estero per adulti over18 finanziato dall’Unione Europea

Una settimana di studio, approfondimento e incontri con alcune delle più importanti università popolari europee Entra nel concreto il percorso dell’Università Popolare di Pantelleria – Unipant nel programma Erasmus+ che finanzia i progetti di longlife learning, in italiano ‘educazione permanente’, attraverso i viaggi studio all’estero dedicati agli adulti dai 18 anni in su. Una grande opportunità per i soci Unipant avviata nell’ottobre scorso in occasione dell’Erasmus Day e che nel 2025 trova finalmente realizzazione. Grazie all’Unieda, l’Unipant farà parte della delegazione nazionale che trascorrerà una settimana a Berlino, dal 3 al 9 marzo, per una serie di seminari, incontri e scambi culturali con alcune delle più famose Università Popolari tedesche (Volkshochschulen). Settimana interamente finanziata dall’UE. È proprio in Germania, infatti che già a metà del 1800 si assiste alla nascita delle università popolari che poi si formeranno in tutta Europa, arrivando in Italia nel 1901, e poi nel resto del mondo dove hanno assunto nomi diversi, ma sui medesimi principi. La Presidente dell’Unipant, Francesca Marrucci, parteciperà a questa settimana di studio finanziata dall’Unione Europea, e terrà anche un video-diario, o V-log, in cui illustrerà in breve quanto si apprenderà giorno per giorno, che sarà pubblicato sulla pagina Facebook dell’Unipant: https://www.facebook.com/universitapopolarepantelleria/. Durante questa settimana, si terranno dei seminari sull’educazione permanente, degli approfondimenti sull’impatto delle università popolari sul Welfare tedesco, sulle offerte formative inclusive per persone diversamente abili, sul tema dell’inclusione di rifugiati e migranti, sui laboratori di scrittura creativa, sui viaggi di studio dedicati agli adulti del programma Erasmus+, sulla formazione dei docenti, ecc. Sono inoltre previsti incontri con la Volkshochschule Berlin Lichtenberg, con la Volkshochschule di Pankow, con la Volkshochschule Havelland di Falkensee per capire come lavorano le università popolari tedesche e confrontare metodi, attività, impatto sociale e culturale.  Un focus particolare sarà infine dedicato all’insegnamento della lingua tedesca per stranieri con la Prof. Erika Spiess-Altmann, pedagogista e insegnante negli Stati Uniti e sulla struttura delle università popolari con il Prof. Claudio Cassetti, pedagogista nell’educazione permanente e nel sociale. La settimana di studio rilascerà un certificato di partecipazione e consentirà all’Unipant di mettere le basi per i progetti da presentare all’Europa a settembre per i primi scambi internazionali, ma soprattutto sarà un valido terreno di confronto per capire come lavorano le altre università popolari europee, qual è la loro interazione con i governi locali e come la loro offerta culturale e formativa può incidere in maniere decisiva sugli equilibri sociali di un territorio. Tutte esperienze da portare a Pantelleria per avviare nuovi progetti volti ad ampliare il più possibile la diffusione della cultura e della conoscenza, senza alcuna barriera sociale.

È ora di votare PANTESCHITÁ 2 alla Democrazia Partecipata 2024

ATTENZIONE A TUTTI! È ora di votare il nostro PROGETTO PANTESCHITÁ 2: L’ISOLA DEL SAPERE per il Bando della DEMOCRAZIA PARTECIPATA 2024 Il nostro progetto, forte del successo ottenuto lo scorso anno, propone Seminari e cineforum gratuiti per tutti con temi interessanti, importanti, curiosi e di approfondimento. Se volete conoscere i dettagli del progetto cliccate qui: https://www.unipant.it/democrazia-partecipata/ Potete votare da oggi, martedì 14 gennaio 2025 alle ore 15.00 fino al 20 gennaio alle ore 14.00. Potete votare sia che siate residenti a Pantelleria sia che viviate qui per tutto o parte dell’anno. In quest’ultimo caso vi sarà richiesta un’autocertificazione che dovete scaricare o sull’intestazione del modulo o da QUI. Compilatela e poi scansionatela e caricatela nel modulo. Dovete caricare anche copia del vostro documento d’identità. Se avete bisogno di aiuto, contattateci: 333 3876 830. Potete venire anche in sede negli orari di Segreteria, portando il documento d’identità, e vi aiuteremo noi a votare. VOTATE SUBITO compilando questo modulo: https://docs.google.com/…/1FAIpQLSe6fYDZMaUFaq…/viewform

Pantelleria, Unipant: incontro sul Progetto Erasmus+ riservato all’educazione agli adulti e ai viaggi studio all’estero

Lunedì 14 ottobre alle ore 17.00 presso il CCVG Mentre mancano ancora circa due settimane alla scadenza del Bando per ricevere nuove proposte per le attività didattiche che si avvieranno nel 2024-25 (qui il bando: https://www.unipant.it/2024/09/25/ecco-il-bando-unipant-per-proporre-nuove-attivita-didattiche-per-lanno-accademico-2024-25/) e l’Università Popolare di Pantelleria – UNIPANT avvia un altro importante progetto europeo. Lunedì 14 ottobre alle ore 17.00 presso il Centro Culturale Giamporcaro in Via Manzoni a Pantelleria, ci sarà infatti una interessante conferenza con la D.ssa Mariella Ciani, Vicepresidente UNIEDA, Associazione Nazionale delle Università Popolari a cui l’Unipant è affiliata, Presidente dell’Associazione Brainery Academy di Udine e Ambasciatrice Erasmus+. Nell’ambito dell’educazione degli adulti, il programma Erasmus+ incoraggia l’aggiornamento del personale all’estero, l’ospitalità di esperti, viaggi educativi individuali e di gruppo per discenti adulti con qualifiche deboli, e progetti di cooperazione tra diversi Paesi per innovare i processi, migliorare la preparazione degli educatori e innalzare la qualità dell’offerta formativa. La D.ssa Ciani illustrerà le possibilità offerte alle Università Popolari (e agli eventuali partner), dal progetto Erasmus+, mettendo a disposizione la propria pluriennale esperienza in ambito europeo e la conoscenza di specifici ambiti tematici in cui le organizzazioni possono cimentarsi per avviare collaborazioni e confronti internazionali.  Sono stati invitati, oltre le scuole dell’isola, tutti i soci Unipant, i Circoli, lo stesso Giamporcaro, il Commissario del Parco Nazionale, Italo Cucci, e l’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore Pineda.

Democrazia Partecipata 2024: presentiamo un progetto ‘partecipato’

Cari soci, è uscito stamattina il nuovo Bando per la Democrazia Partecipata 2024. È nostra intenzione presentare un progetto anche quest’anno, visto il successo riscosso con quello presentato lo scorso anno sui seminari. Quest’anno vorremmo estendere la raccolta di idee e progettualità da presentare anche ai soci, come è giusto che sia, quindi se avete proposte, idee, suggerimenti, per il prossimo progetto, vi invitiamo ad inviarcele via email all’indirizzo info@unipant.it entro il 30 aprile. Il gruppo Progetti e il Direttivo si incaricheranno di verificare opportunità e fattibilità e faranno sintesi per poter presentare un Progetto davvero condiviso entro la scadenza del 20 maggio. Per comodità ed evitare proposte non inerenti, vi ricordiamo che  le proposte-azioni di interesse comune devono riguardare: Interventi sulle politiche giovanile; Interventi in attività sociali, scolastiche ed educative, culturali, ricreative e sportive. E l’importo massimo di finanziamento sarà di 3.500,00€. Aspettiamo le vostre proposte, perché l’Unipant siamo tutti.

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