INCONTRO CON LA DELEGAZIONE TURCA SASAM PER OSPITARE A PANTELLERIA UNA MOBILITÀ ERASMUS IL PROSSIMO SETTEMBRE

È stato un vero piacere oggi pomeriggio incontrare la delegazione turca della ONG Sahipkıran Stratejik Araştırma Merkezi – SASAM con sede ad Ankara. Cihangir Aksakal e Suleyman Erdem, il Presidente dell’Associazione, hanno incontrato Francesca Marrucci, Presidente UNIPANT, Giacomo Policardo, Responsabile Dipartimento Disabilità e Inclusione, Angelo Parisi, Responsabile Dipartimento Energia e Ambiente e Lucia Boldi, dello staff del progetto Erasmus+. Abbiamo parlato dell’isola e della prossima mobilità che ci vedrà ospitare a settembre un gruppo di adulti dalla Turchia (30-50 anni). Un grazie particolare va alla Famiglia Oddo, ad Alessandro che ha fatto da guida e al Qalea Resort che ci fa da partner nel progetto. A settembre si parlerà di inclusione per persone con minori opportunità e di digital skills, con un corso ad hoc che studieremo per gli amici di SASAM. Poi toccherà a noi andarli a trovare il prossimo anno. E mentre scopriamo pezzetti di Turchia a Pantelleria, avviamo un altro progetto di scambio culturale che stavolta ci porta alle porte dell’Europa e ci fa conoscere nuove realtà per crescere insieme.

Pantelleria: il successo del progetto Erasmus+ tra agricoltura eroica ed energie rinnovabili

Nonostante il clima avverso, gli studenti francesi scoprono l’accoglienza pantesca e lanciano una campagna per promuovere l’isola tra i giovani europei Si è conclusa con successo la prima fase del progetto Erasmus+ a Pantelleria, che ha visto protagonisti un gruppo di studenti francesi dell’organizzazione 3PA impegnati in un percorso formativo d’eccellenza focalizzato su agricoltura ed energie rinnovabili. Nonostante una primavera insolitamente piovosa, i giovani partecipanti hanno vissuto un’esperienza di immersione totale nel contesto isolano, apprezzando non solo i paesaggi iconici, ma soprattutto il calore e la generosità della comunità locale. L’iniziativa, coordinata dalla rete UNIPANT, è stata resa possibile grazie al patrocinio oneroso del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, il cui intervento è stato determinante per coprire i costi logistici dell’isola, spesso superiori alle tariffe standard Erasmus, garantendo così la fattibilità di un progetto che altrimenti avrebbe rischiato di non realizzarsi, come accaduto già per altri gruppi che volevano visitare l’isola. Il programma didattico, strutturato come un corso “su misura”, ha integrato lezioni teoriche e pratiche sul campo, coinvolgendo attivamente il Parco, la SMEDE, il Comune di Pantelleria e numerose realtà imprenditoriali e associative del territorio. Questa sinergia non ha rappresentato solo un momento di alto valore educativo per gli studenti, ma ha generato un impatto economico significativo per l’indotto locale in una stagione turistica non ancora avviata. I ragazzi hanno analizzato il modello pantesco di resilienza e innovazione, focalizzandosi sulle tecniche agricole tradizionali e sulle sfide della transizione energetica in un contesto isolano. Durante il soggiorno, i partecipanti hanno redatto una lettera formale indirizzata al Sindaco Fabrizio D’Ancona e al Commissario del Parco Italo Cucci, condividendo le proprie riflessioni sul futuro dell’isola da una prospettiva europea. Inoltre, gli studenti hanno ideato una campagna pubblicitaria e social mirata ad attrarre i propri coetanei a Pantelleria, evidenziando l’interesse per il volontariato agricolo (raccolta di uva, capperi, olive) e l’apicoltura. I dati raccolti tramite questionari di valutazione saranno presentati a inizio luglio, insieme ai risultati del secondo gruppo di studenti atteso sull’isola dall’11 al 17 maggio. Il “Final Assignment” prodotto dai due gruppi sarà pubblicato sul portale degli Erasmus Results della Commissione Europea e sui principali canali social internazionali del programma. L’impegno di UNIPANT non si ferma qui: dopo la sessione di maggio, sono già previsti nuovi scambi culturali che coinvolgeranno l’Università Popolare di Udine, Brain Academy, e la Pro Loco di Marino, creando un ponte tra Pantelleria, i Castelli Romani e il Friuli. L’esperienza ha dimostrato come l’”Effetto Erasmus” possa contagiare positivamente anche la popolazione adulta, rafforzando il senso di appartenenza a una comunità europea unita e solidale. Si ringraziano per la preziosa collaborazione: Carmine Vitale, Davide Emma, Antonella Mogavero, Dammusi Due Gatti, Qalea Resort e Vito Oddo, Ristorante Il Dammuso, Ristorante La Conchiglia, Francesco La Grutta, Maestrello Pizza, Cicci, Giampaolo Rampini e Resilea APS, Battista Belvisi, Graziella Pavia, Denny Almanza, Giuliana Serracchioli, Antonio Gravagna, Massimiliano Ferrara, Paola Zuercher, Lucia Boldi, Sabina Esposito, Giacomo Policardo, Giuseppe Belvisi e il Circolo San Vito, Bonomo&Giglio con Antonietta Valenza, Emilia Bombace e la Cooperativa Capperi, Gaetano Bonomo e lo staff SMEDE (Fulvio, Carlo e Vincenzo), Carole Bernardo, Alice Bernardo, Pub La Panteska, Angelo Parisi, Salvatore Gambino e Marcello Sparacio.

AVVISO PUBBLICO PER COLLABORAZIONI E PARTECIPAZIONE PROGETTI ERASMUS+

L’associazione UNIPANT, nell’ambito delle proprie attività internazionali e dei programmi Erasmus+, apre una call per la creazione di un database di collaboratori, volontari e partner locali. Cerchiamo persone e realtà dinamiche per gestire le mobilità in entrata e le nuove progettualità e mobilità che partiranno da luglio 2026. L’Avviso è rivolto anche alle minoranze etniche presenti sull’isola. Sei interessato a scambi culturali, innovazione e promozione del territorio? Ecco come puoi partecipare: 1. ACCOGLIENZA E PROPOSTE (Soggetti Ospitanti) Cerchiamo realtà locali o singoli cittadini disposti a ospitare gruppi esteri e a proporre iniziative (workshop, visite guidate, esperienze formative) per far conoscere le peculiarità di Pantelleria ai partner europei. 2. PROGETTAZIONE E MOBILITÀ ALL’ESTERO Selezioniamo persone interessate a partecipare attivamente alla progettazione dei nuovi bandi e a prendere parte alle mobilità all’estero in rappresentanza di UNIPANT. 3. INTERPRETI E TRADUTTORI Ricerchiamo figure con ottima conoscenza della lingua inglese per attività di supporto, traduzione testi e interpretariato durante la visita dei gruppi esteri. 4. PARTNER DI PROGETTO (Associazioni, Circoli e ETS) L’invito è rivolto anche ad Enti del Terzo Settore che hanno idee o progetti nel cassetto da finanziare ma non dispongono dell’accreditamento Erasmus+. UNIPANT offre la possibilità di lavorare insieme come partner di progetto. 5. VOLONTARIATO C’è spazio anche per chi vuole semplicemente dare una mano nell’accoglienza di gruppi italiani ed esteri, facilitando l’integrazione e il supporto logistico sull’isola. REQUISITI: RETRIBUZIONI: Tutte le collaborazioni professionali (punti 1, 2, 3 e 4) selezionate, saranno regolarmente retribuite secondo le tabelle finanziarie dei progetti approvati. COME CANDIDARSI O CHIEDERE INFORMAZIONI: Per manifestare il proprio interesse o ricevere ulteriori dettagli: Email: info@unipant.it 📞Telefono/WhatsApp: 331 490 5245 Unisciti a noi per rendere Pantelleria un ponte verso l’Europa! Pantelleria, 15 gennaio 2025 Il Presidente Unipant Francesca Marrucci

Il 5 aprile Conferenza ‘Erasmus+, da Pantelleria a Berlino: biglietto per l’Europa’

SCOPRI CHE FARE PER PARTECIPARE A UNA SETTIMANA DI VIAGGIO-STUDIO GRATIS IN EUROPA L’Università Popolare di Pantelleria – UNIPANT presenta sabato 5 aprile sempre alle ore 17.30 la conferenza “Erasmus+, da Pantelleria a Berlino: biglietto per l’Europa” in cui la presidente Francesca Marrucci illustrerà quanto appreso nell’ultimo viaggio-studio a Berlino organizzato dall’Unieda e il progetto Unipant per i viaggi-studio all’estero per adulti e i progetti di scambio con le altre università popolari in Italia. La conferenza è per tutti quelli che sono interessati partecipare al progetto, dai 18 anni in su. Sarà possibile fare domande e chiedere chiarimenti sullo svolgimento e le modalità di partecipazione. Ricordiamo che i viaggi in Europa sono interamente finanziati dall’Unione Europea, quindi gratuiti per i partecipanti. Saranno illustrati: La conferenza è ad ingresso libero per soci e non soci fino ad esaurimento posti.

DIARIO DI VIAGGIO

Viaggio-studio a Berlino Erasmus+ e incontro con le Volkshochschulen tedesche Insieme ad una rappresentativa delle università popolari dell’UNIEDA da tutta Italia, l’Unipant di Pantelleria, rappresentata dal Presidente Francesca Marrucci ha partecipato ai lavori e allo scambio di best practices. PRIMO GIORNO VIAGGIO A BERLINO ERASMUS+ Mentre aspettavo gli altri partecipanti, io che sono arrivata ieri sera per prima, mi sono andata a fare una passeggiata per Berlino. Ho fatto anche dei video che monterò al mio ritorno. Sguardi su Berlino. In una lunga e rilassante camminata di più di 10 km ho ritrovato una Berlino diversa da come la ricordavo. In un certo senso molto più europea di qualche anno fa. Molto interessante il Museo della DDR che mi mancava e al quale ho avuto accesso gratuitamente come giornalista. Poi sulla via per l’hotel piccole sorprese, come un centro sociale di donne e officine meccaniche che celebrano i writers, fino ad un affascinante tramonto dietro il cemento armato del palazzo di fonte alle mie finestre. Domani mattina iniziano molto presto i lavori del Programma Erasmus, dovrò uscire quando ancora ci sarà forse 1 grado fuori. Poi durante il giorno si arriva anche a 15, come oggi. Quindi stasera si dorme presto. Domani incontrerò tutti gli altri che stanno arrivando a Berlino da varie città italiane. SECONDO GIORNO A BERLINO: PROGRAMMA ERASMUS+ Stamattina siamo stati ospitati dall’AWO, un centro congressi che è una struttura dell’Arbeiterwohlfahrt Berlin Spree-Wuhle e.V., che si impegna per la diversità, l’inclusione e la partecipazione nella società della migrazione. Qui abbiamo incontrato tre operatori della Sozial Label che ci stanno seguendo in questo ciclo di seminari: Claudio, Irene e Erika. Ogni partecipante ha presentato la propria università popolare, illustrando pregi e criticità e dando anche un colore al proprio ente. Colleghi da Torino, Roma, Acireale, Fermo, Chivasso , La Spezia, Barletta, Taranto, Latina, Battipaglia, Tivoli, Martina Franca, Fabriano e ovviamente anche noi da Pantelleria, hanno raccontato le loro esperienze, attività e difficoltà e molti hanno palesato la volontà di gemellarsi o attivare scambi culturali o progetti con noi. Claudio Cassetti, invece, ci ha spiegato come funziona il welfare tedesco che finanzia le università popolari per più del 50% delle loro attività, con un altro 20% circa di finanziamenti regionali. Un mondo completamente diverso da quello italiano, ancora indietro anni luce, in cui lo Stato riconosce il ruolo sociale delle Volkshochschulen (VHS) e attraverso il finanziamento dei corsi di lingua e cultura tedesca a vari livelli, permette a queste di offrire un panorama enorme di corsi anche gratuitamente. Ci è stato spiegato il sistema sociale del reddito di cittadinanza permanente per i cittadini più deboli (disoccupati, pensionati, disabili, ecc.) e dell’inclusione dei migranti. Questi benefit sono talmente integrati nel welfare che chi ne usufruisce ha vantaggi anche nell’iscriversi alle VHS. Un mondo completamente diverso e fondato sulla comprensione che le università popolari sono indispensabili per garantire anche il benessere sociale e la sicurezza, tenendo tutti ad un livello di istruzione e educazione che consenta una completa integrazione sociale. Di questi e dei prossimi temi trattati, parlerò in una conferenza che terremo in Unipant al mio ritorno. Poi, nel pomeriggio, di nuovo in giro per Berlino con una parte del gruppo. Domattina altra alzataccia per andare a visitare una VHS in campagna, mentre nel pomeriggio ci sarà la visita del Reichstag. Tanto da imparare, tanto da condividere, tanto da mettere a frutto. TERZO GIORNO A BERLINO PER L’ERASMUS+ Oggi trasferta in Brandeburgo, più precisamente a Falkensee, meta lacustre rinomata nell’ex DDR e oggi rifugio rurale dei Berlinesi stanchi del caos cittadino. Qui ci ha accolto il Direttore della VHS che già dalla struttura ci ha fatto rimanere a bocca aperta. Grande ospitalità e un benevuto caloroso hanno preceduto un’interessante e partecipata illustratrazione dei numeri delle VHS del Brandeburgo, con focus particolari sulle certificazioni, sui finanziamenti e sulla tipologia dei corsi offerti a seconda delle esigenze delle varie zone. Dopo la foto di gruppo, ritorno a Berlino in treno e nel pomeriggio Tatiana, Irene e Herbert ci hanno spiegato un po’ di più del periodo della costruzione del Muro e con loro siamo tornati sui passi di ieri fino al Reichtstag. Oggi il mio tedesco si è risvegliato e l’ho finalmente usato, ma non troppo. Dopo una pausa caffè, ritorno all’hotel. Domani giornata intensa di studio e poi di incontri sul campo. Devo dire che ho trovato i miei colleghi davvero fantastici, persone stupende con grandi storie, grandi esperienze da cui si può imparare tantissimo. Bella esperienza, quindi, anche dal punto di vista umano. QUARTO GIORNO A BERLINO PER ERASMUS+ Questa mattina al AWO di Adalbertstraße Laboratorio di Scrittura Creativa e scambio di opinioni, riflessioni e emozioni di Berlino e questa esperienza di confronto. Dopo il Laboratorio dí Scrittura Creativa, nel pomeriggio ci sono stati illustrati i metodi di insegnamento della lingua tedesca agli stranieri a seconda dei livelli, delle tipologie di utenti a cui sono indirizzati e della funzione sociale. Ci sono stati mostrati e in parte lasciati alcuni materiali didattici e poi il pomeriggio si è concluso, al tramonto, con una fantastica cena siriana cucinata e offertaci dai ragazzi siriani bravissimi, che poi hanno cenato con noi in questo inizio di Ramadan. Un’occasione anche per fraternizzare e intavolare assurde discussioni calcistiche con gli ospiti tedeschi che ci hanno fatto fare tante risate. Bei momenti conviviali. QUINTO GIORNO A BERLINO PER ERASMUS+ Stamattina visita alla VHS di Pankow in una grande struttura risalente alla Rivoluzione industriale che ospita anche una biblioteca e un museo, dove, tra l’altro è ora in esposizione una mostra sugli immigrati italiani che suonavano l’organetto. Alla VHS ci è stato spiegato il funzionamento delle VHS nella parte più operaia di Berlino, molto vasta e c’è stato un interessante confronto sulle possibilità di collaborazione l’offerta di corsi online transnazionale. Nel pomeriggio, di nuovo al centro AWO, abbiamo ritrovato Elisabetta che ci ha fatto fare un nuovo laboratorio su cosa ci ha colpito più positivamente di questa esperienza fino alla creazione collettiva di una sorta di cartellone

L’Unipant da Pantelleria a Berlino. La prima tappa del percorso Erasmus+ per i viaggi studio all’estero per adulti over18 finanziato dall’Unione Europea

Una settimana di studio, approfondimento e incontri con alcune delle più importanti università popolari europee Entra nel concreto il percorso dell’Università Popolare di Pantelleria – Unipant nel programma Erasmus+ che finanzia i progetti di longlife learning, in italiano ‘educazione permanente’, attraverso i viaggi studio all’estero dedicati agli adulti dai 18 anni in su. Una grande opportunità per i soci Unipant avviata nell’ottobre scorso in occasione dell’Erasmus Day e che nel 2025 trova finalmente realizzazione. Grazie all’Unieda, l’Unipant farà parte della delegazione nazionale che trascorrerà una settimana a Berlino, dal 3 al 9 marzo, per una serie di seminari, incontri e scambi culturali con alcune delle più famose Università Popolari tedesche (Volkshochschulen). Settimana interamente finanziata dall’UE. È proprio in Germania, infatti che già a metà del 1800 si assiste alla nascita delle università popolari che poi si formeranno in tutta Europa, arrivando in Italia nel 1901, e poi nel resto del mondo dove hanno assunto nomi diversi, ma sui medesimi principi. La Presidente dell’Unipant, Francesca Marrucci, parteciperà a questa settimana di studio finanziata dall’Unione Europea, e terrà anche un video-diario, o V-log, in cui illustrerà in breve quanto si apprenderà giorno per giorno, che sarà pubblicato sulla pagina Facebook dell’Unipant: https://www.facebook.com/universitapopolarepantelleria/. Durante questa settimana, si terranno dei seminari sull’educazione permanente, degli approfondimenti sull’impatto delle università popolari sul Welfare tedesco, sulle offerte formative inclusive per persone diversamente abili, sul tema dell’inclusione di rifugiati e migranti, sui laboratori di scrittura creativa, sui viaggi di studio dedicati agli adulti del programma Erasmus+, sulla formazione dei docenti, ecc. Sono inoltre previsti incontri con la Volkshochschule Berlin Lichtenberg, con la Volkshochschule di Pankow, con la Volkshochschule Havelland di Falkensee per capire come lavorano le università popolari tedesche e confrontare metodi, attività, impatto sociale e culturale.  Un focus particolare sarà infine dedicato all’insegnamento della lingua tedesca per stranieri con la Prof. Erika Spiess-Altmann, pedagogista e insegnante negli Stati Uniti e sulla struttura delle università popolari con il Prof. Claudio Cassetti, pedagogista nell’educazione permanente e nel sociale. La settimana di studio rilascerà un certificato di partecipazione e consentirà all’Unipant di mettere le basi per i progetti da presentare all’Europa a settembre per i primi scambi internazionali, ma soprattutto sarà un valido terreno di confronto per capire come lavorano le altre università popolari europee, qual è la loro interazione con i governi locali e come la loro offerta culturale e formativa può incidere in maniere decisiva sugli equilibri sociali di un territorio. Tutte esperienze da portare a Pantelleria per avviare nuovi progetti volti ad ampliare il più possibile la diffusione della cultura e della conoscenza, senza alcuna barriera sociale.

GRANDE PARTECIPAZIONE E COMMOZIONE ALL’UNIPANT PER LA PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO “E SE L’ISOLA SI PERDE NEL TEMPO” DI NELLO LA MARCA

Primo appuntamento del progetto ‘Panteschità 2: l’Isola del Sapere’ finanziato dalla Democrazia Partecipata 2024             In circa 60, tra panteschi e isolani d’adozione, hanno affollato ieri pomeriggio la sala dell’Unipant per assistere alla proiezione del documentario del registra Nello La Marca, “E se l’isola si perde nel tempo“, girato nel 2016.             A presentare il primo appuntamento del progetto ‘Panteschità 2: l’Isola del Sapere’ finanziato dalla Democrazia Partecipata 2024, la Presidente Francesca Marrucci, che ha ricordato che i prossimi appuntamenti saranno annunciati tramite il sito web e i social dell’Università Popolare di Pantelleria e ha dato la parola all’Assessore Massimo Bonì, che ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale e si è complimentato con l’Unipant per la qualità delle varie attività didattiche e culturali che porta avanti.             La vicepresidente, Nuccia Farina, ha invece spiegato che la proiezione del documentario era dedicata ad Angela Errera, socia scomparsa solo un mese fa e tra i protagonisti del filmato e ha dato la parola al regista, collegato da remoto, che ha spiegato come è nato questo lavoro di documentazione grazie a tante testimonianze sulla vita dell’isola, sulle sue tradizioni, sui cambiamenti che la caratterizzano, sulle paure, sull’orgoglio isolano, sulla capacità di adattarsi, di accogliere, di resistere.             In una narrazione poetica, su immagini spettacolari, Pantelleria, anzi i panteschi, si sono raccontati in un arco di quattro stagioni, ognuna con le sue caratteristiche, i suoi ritmi, le sue aspettative, a volte deludenti.             Molta la commozione tra i panteschi presenti, anche perché le immagini ritraevano tanti amici, parenti e conoscenti scomparsi in questi 9 anni.             A grande richiesta, l’Unipant riproporrà il documentario in estate, anche per chi frequenta l’isola solo in quel periodo.             A quanti hanno partecipato, la Presidente Marrucci ha chiesto di rispondere ad un questionario sul gradimento dell’iniziativa e per suggerire anche altre attività: “Costruiamo le nostre attività su quanto ci chiedono i nostri soci e i sostenitori e cerchiamo di coniugare la conoscenza dell’isola alla conoscenza generale, perché, come dice il titolo stesso del progetto, vogliamo che Pantelleria sia l’isola del sapere, anzi dei saperi.” Il link per dare il feedback dell’evento è: https://forms.gle/kBsDv6HMfbVcBg997 Pantelleria, 24 febbraio 2025

Pantelleria, Unipant: incontro sul Progetto Erasmus+ riservato all’educazione agli adulti e ai viaggi studio all’estero

Lunedì 14 ottobre alle ore 17.00 presso il CCVG Mentre mancano ancora circa due settimane alla scadenza del Bando per ricevere nuove proposte per le attività didattiche che si avvieranno nel 2024-25 (qui il bando: https://www.unipant.it/2024/09/25/ecco-il-bando-unipant-per-proporre-nuove-attivita-didattiche-per-lanno-accademico-2024-25/) e l’Università Popolare di Pantelleria – UNIPANT avvia un altro importante progetto europeo. Lunedì 14 ottobre alle ore 17.00 presso il Centro Culturale Giamporcaro in Via Manzoni a Pantelleria, ci sarà infatti una interessante conferenza con la D.ssa Mariella Ciani, Vicepresidente UNIEDA, Associazione Nazionale delle Università Popolari a cui l’Unipant è affiliata, Presidente dell’Associazione Brainery Academy di Udine e Ambasciatrice Erasmus+. Nell’ambito dell’educazione degli adulti, il programma Erasmus+ incoraggia l’aggiornamento del personale all’estero, l’ospitalità di esperti, viaggi educativi individuali e di gruppo per discenti adulti con qualifiche deboli, e progetti di cooperazione tra diversi Paesi per innovare i processi, migliorare la preparazione degli educatori e innalzare la qualità dell’offerta formativa. La D.ssa Ciani illustrerà le possibilità offerte alle Università Popolari (e agli eventuali partner), dal progetto Erasmus+, mettendo a disposizione la propria pluriennale esperienza in ambito europeo e la conoscenza di specifici ambiti tematici in cui le organizzazioni possono cimentarsi per avviare collaborazioni e confronti internazionali.  Sono stati invitati, oltre le scuole dell’isola, tutti i soci Unipant, i Circoli, lo stesso Giamporcaro, il Commissario del Parco Nazionale, Italo Cucci, e l’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore Pineda.

Torna in alto