ARRIVA LA SERATA CON DELITTO A PANTELLERIA!

UNA SERATA SPECIALE, ANZI DUE, CHE ASPETTAVAMO DA TEMPO, PER SCOPRIRE L’ASSASSINO, DIVERTIRSI INSIEME E RACCOGLIERE FONDI PER L’UNIPANT L’aspettavamo dall’anno scorso e finalmente ce l’abbiamo fatta!Arriva finalmente la prima SERATA CON DELITTO all’UNIPANT che per le iscrizioni arrivate si sdoppia: venerdì 20 febbraio e sabato 21 febbraio.Una divertente ed intelligente serata a tema giallo per stare insieme, divertirsi e aguzzare l’ingegno per scoprire chi è l’assassino. La serata è aperta a tutti, soci e non soci, ma a prenotazione obbligatoria al numero 331 490 5245 (Whatsapp). Sono rimasti pochi posti solo per la serata di sabato 21 febbraio. Potete prenotarvi come singoli e faremo noi poi le squadre, ma se avete già una vostra squadra che si vuole cimentare nella risoluzione del mistero, potete prenotare già tutti insieme. Questo perché dobbiamo preparare le squadre e i materiali (cosa abbastanza impegnativa) e soprattutto dobbiamo ordinare la PIZZA di Maestrello che anche in questa occasione si conferma nostro partner ufficiale di serate all’insegna del divertimento intelligente. Il materiale necessario a portare avanti le indagini sarà fornito tutto dall’UNIPANT, ma ogni squadra dovrà mettere a disposizione delle indagini almeno 2 cellulari per i contenuti interattivi. La prima squadra che riuscirà a scoprire l’assassino vincerà un bel premio… ‘cinematografico’, ma non vi diciamo altro! Quindi prenotatevi, ditelo in giro, esercitatevi, rileggete Agatha Christie e Sherlock Holmes, rivedetevi tutti i film della serie Knives Out, date un bacetto al poster della Signora Fletcher e preparatevi a dare il meglio delle vostre capacità intuitive in una serata davvero speciale. Per rendere il gioco partecipato da tutti, consiglio di fare le squadre co max 5 persone.Anche per chi si iscrive singolarmente e faremo noi le squadre, il numero di componenti sarà quello.Se avete un gruppo più numeroso, potete fare due o più squadre.Quindi, chi prima si iscrive, meglio alloggia, come si dice.Vi ricordo che per iscrivervi dovete inviare un messaggio Whatsapp al numero 331 490 5245 con il vostro nome e cognome e SERATA CON DELITTO.Se iscrivete una squadra, servono i nomi e cognomi di tutti i componenti e il nome della squadra.Come contributo per pizza, bevande, caffè e materiale organizzativo, chiediamo 15,00€ a testa. Ciò non toglie che se volete donare di più, visto che ne abbiamo bisogno, ne saremo veramente lieti. PRENOTATEVI: 331 490 5245 (Whatsapp) indicare nomi, cognomi dei partecipanti ed eventuale nome della squadra.LA PARTECIPAZIONE È APERTA A TUTTI: SOCI E NON!

AVVISO PUBBLICO PER COLLABORAZIONI E PARTECIPAZIONE PROGETTI ERASMUS+

L’associazione UNIPANT, nell’ambito delle proprie attività internazionali e dei programmi Erasmus+, apre una call per la creazione di un database di collaboratori, volontari e partner locali. Cerchiamo persone e realtà dinamiche per gestire le mobilità in entrata e le nuove progettualità e mobilità che partiranno da luglio 2026. L’Avviso è rivolto anche alle minoranze etniche presenti sull’isola. Sei interessato a scambi culturali, innovazione e promozione del territorio? Ecco come puoi partecipare: 1. ACCOGLIENZA E PROPOSTE (Soggetti Ospitanti) Cerchiamo realtà locali o singoli cittadini disposti a ospitare gruppi esteri e a proporre iniziative (workshop, visite guidate, esperienze formative) per far conoscere le peculiarità di Pantelleria ai partner europei. 2. PROGETTAZIONE E MOBILITÀ ALL’ESTERO Selezioniamo persone interessate a partecipare attivamente alla progettazione dei nuovi bandi e a prendere parte alle mobilità all’estero in rappresentanza di UNIPANT. 3. INTERPRETI E TRADUTTORI Ricerchiamo figure con ottima conoscenza della lingua inglese per attività di supporto, traduzione testi e interpretariato durante la visita dei gruppi esteri. 4. PARTNER DI PROGETTO (Associazioni, Circoli e ETS) L’invito è rivolto anche ad Enti del Terzo Settore che hanno idee o progetti nel cassetto da finanziare ma non dispongono dell’accreditamento Erasmus+. UNIPANT offre la possibilità di lavorare insieme come partner di progetto. 5. VOLONTARIATO C’è spazio anche per chi vuole semplicemente dare una mano nell’accoglienza di gruppi italiani ed esteri, facilitando l’integrazione e il supporto logistico sull’isola. REQUISITI: RETRIBUZIONI: Tutte le collaborazioni professionali (punti 1, 2, 3 e 4) selezionate, saranno regolarmente retribuite secondo le tabelle finanziarie dei progetti approvati. COME CANDIDARSI O CHIEDERE INFORMAZIONI: Per manifestare il proprio interesse o ricevere ulteriori dettagli: Email: info@unipant.it 📞Telefono/WhatsApp: 331 490 5245 Unisciti a noi per rendere Pantelleria un ponte verso l’Europa! Pantelleria, 15 gennaio 2025 Il Presidente Unipant Francesca Marrucci

UN’ALTRA BELLA DONAZIONE DALL’INGHILTERRA PER LA NOSTRA BIBLIOTECA UNIPANT

Ringraziamo Cesare Giombetti che ci ha fatto un primo invio di interessantissimi libri che troverete in giornata descritti sul nostro sito e stavolta i volumi ci arrivano dal Regno Unito e infatti ce ne sono anche due in lingua inglese. Ricordiamo a chi vorrà donarci libri o scaffali di contattarci alla mail info@unipant.it o al numero 331 490 5245 per concordare un invio. One Clear, Ice-cold January Morning at the Beginning of the 21st Century di  Roland Schimmelpfennig  (Autore) Erano in sei, sei ragazzi in un mondo stravolto. Un mondo che si è sgretolato sotto i loro occhi, quando i nazionalismi si sono inaspriti, i confini sono diventati muri. E l’Europa intera è finita. Per loro quel Convitto in Svizzera doveva essere un rifugio, ma è diventato una condanna. Quando tutti quanti, i professori e gli altri ragazzi, sono scappati, hanno promesso che qualcuno sarebbe tornato a prenderli. Ma non è tornato nessuno. Quattro lunghi anni. Hanno imparato a sopravvivere con quel che avevano e che riuscivano a procurarsi. Adesso che uno di loro è stato brutalmente ucciso, i cinque sopravvissuti sanno che è il momento di andare via. Ma dove? Un viaggio attraverso un mondo desolato, alla ricerca di una speranza. La speranza che l’Europa possa risorgere dalle proprie ceneri. La casa delle orfane bianche  Fiammetta Palpati (Autore, Narratore) Per aiutarsi reciprocamente tre donne di mezz’età decidono di ritirarsi in una casa di paese con le rispettive anziane madri, bisognose di assistenza. La convivenza, sulla carta, è un incastro perfetto: cosa c’è di meglio della rusticità dei bei tempi andati per dividere spese, pensieri, incombenze, e magari risanare quel legame intimo tra madre e figlia, di accudimento e amore, che al momento è invertito? Ma il nido si mostra assai presto per quello che è: un covo di immaturità, risentimento, egocentrismo e disperazione che sfocia in un tragicomico delirio collettivo: la casa si rivolta contro le inquiline e il loro desiderio, soffocandole tra immondizie, un cane infido e l’odore nauseabondo di una papera guasta. La situazione precipita quando arriva nella casa, teoricamente come badante, una suora fasulla e inferma, che si piazza in poltrona e pretende d’essere servita e riverita. Lo scompiglio che ne segue getta le protagoniste nello sconforto totale finché, come in ogni dramma che si rispetti, esse saranno costrette a smascherarsi, e a dichiararsi orfane bianche. Il t3rzo piano di Andrea Pau (Autore) « Sullo schermo compare allora una scritta rossa: Il T3rzo Piano. La madre di Marc guarda ogni puntata del programma, da anni. Con lei, centinaia di migliaia di webspettatori: Il T3rzo Piano è la trasmissione più vista della storia. La signora conosce lo spettacolo a memoria, non si stanca mai. Ogni martedì e ogni sabato attende con apprensione la scena finale del terzo atto, durante la quale uno dei tre personaggi viene costretto a giocare alla roulette russa. Ogni volta la signora Barbara sta lì ad attendere lo sparo, o il cane che batte a vuoto sul caricatore. Quando la pistola spara e l’attore muore, lei piange lacrimoni ipocriti, approfittando della morte pornografica somministrata attraverso lo schermo.» Ferrovie del Messico di Gian Marco Griffi (Autore) Se cercate dell’avventura, in questo romanzo ne troverete a bizzeffe. Se cercate della letteratura, con questo romanzo ne farete una scorpacciata. I luoghi e i tempi: Asti, Repubblica Sociale Italiana, febbraio 1944; su e giù per le ferrovie del Messico, tra gli anni Venti e gli anni Trenta del secolo scorso. I personaggi (non tutti): Cesco Magetti, milite della Guardia nazionale repubblicana ferroviaria, tormentato dal mal di denti, incaricato di compilare una mappa delle ferrovie del Messico (l’ordine viene dall’alto, molto dall’alto); Tilde Giordano, ragazza bellissima e folle, imbevuta di letteratura, della quale Cesco si innamora all’istante e perdutamente; Steno, devotissimo fidanzato di Tilde, partigiano senz’armi; don Tiberio, prete di città confinato a Roccabianca a causa di certe sue insane passioni; Epa, cartografo samoano (delle Samoa tedesche); Adolf il Führer e la sua consorte Eva, alle prese con l’abuso di anglicismi; Angelo detto Angelino detto Angelito detto Lito Zanon, addetto cimiteriale alla bollitura di cadaveri; Mec il muto, suo sodale fin dai tempi in cui insieme costruivano ferrovie in Sudamerica; le due Marie, entrambe di nome Maria; Bardolf Graf, impiegato amministrativo, ignaro motore immobile di tutta la storia; Ettore e Nicolao, informatissimi e misteriosi clienti fissi del night club segreto l’Aquila agonizzante, prossimi ai partigiani; Gustavo Adolfo Baz, autore del volume Historia poética y pintoresca de los ferrocarriles en México; Edmondo Bo, frenatore poeta, o poeta frenatore, o frenatore e poeta, in ogni caso alcolista e oppiomane; l’orribile Obersturmbannführer Hugo Kraas, amante dell’arte italiana, discutibile golfista e spietato SS; Giustina Decorcipo, compagna d’orfanotrofio di Ettore e Nicolao, violentata e uccisa e gettata sul bordo della strada a sedici anni; Feliciano, bambino morto. Con Ferrovie del Messico Gian Marco Griffi ci ha dato un grande romanzo corale, spassoso e commovente, giocoso e profondo, realistico e fantastico, avvincente senza tregua, scritto con una lingua quasi parlata, sempre cordiale tanto nel registro comico quanto in quello drammatico, e tuttavia letteratissima. Se i numi tutelari di Griffi sono senz’altro Jorge Luis Borges e Carlo Emilio Gadda (e fanno capolino qua e là Roberto Bolaño, Thomas Pynchon e – com’è logico – i Monty Python), il risultato è del tutto originale. One Clear, Ice-cold January Morning at the Beginning of the 21st Century  di Roland Schimmelpfennig (Autore), Jamie Bulloch In inglese “Un’opera profondamente originale e spesso ipnotica… esattamente il tipo di libro che i lettori in cerca di incisive voci europee dovrebbero accogliere con entusiasmo” — John Boyne, autore de IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE Una fiaba contemporanea berlinese vibrante di verità urbane: il primo romanzo del più noto drammaturgo contemporaneo tedesco. In una limpida e gelida mattina di gennaio, poco dopo l’alba, un lupo attraversa il confine tra la Polonia e la Germania. La sua scia conduce fino a Berlino, intrecciando le vite di individui diversi i cui percorsi si incrociano e divergono. Su un’autostrada ghiacciata a ottanta chilometri dalla città,

AVVISO

PER PRESENTARE PROPOSTE PER EVENTI PER L’ESTATE 2026 L’Unipant sta creando il progetto PANTESCHITÁ ESTATE 2026 da presentare al Comune di Pantelleria. Se avete eventi da proporre da tenersi esclusivamente tra la seconda metà di luglio e la prima settimana di settembre, potete inviarli a info@unipant.it con oggetto: PROPOSTA PANTESCHITÁ ESTATE 2026. Prenderemo in considerazione le proposte pervenute entro e non oltre il 18 febbraio 2026, che siano formulate in modo chiaro riguardo allo svolgimento dell’evento, alla location e al dettaglio costi. Quelle selezionate saranno inserite nella proposta da presentare al Comune e i promotori saranno avvertiti via mail. È importante che le proposte che vengono presentate siano anche gestite e condotte dai proponenti. L’Unipant si assicurerà l’assistenza e il patrocinio per quanto riguarda la parte amministrativa e la supervisione, con la fornitura di eventuali mezzi a disposizione, ma ogni progetto deve essere seguito e realizzato dal relativo proponente. Per informazioni, potete contattarci al numero 331 490 5245 o allo stesso indirizzo email: info@unipant.it. Pantelleria, 14 gennaio 2026 Il Presidente Unipant Francesca Marrucci

UNIPANT E ITS EMPORIUM DEL GOLFO INSIEME PER IL FUTURO DELL’ISOLA: PANTELLERIA SI CANDIDA A DIVENTARE POLO DI STUDI REGIONALE

L’Università Popolare di Pantelleria avvia una collaborazione strategica con la Fondazione Academy Emporium del Golfo per portare sull’isola corsi di alta formazione gratuita nel settore agroalimentare e tecnologico L’UNIPANT (Università Popolare di Pantelleria) e la Fondazione Academy Emporium del Golfo (ITS Istituto Tecnologico Superiore Academy) e l’ITET Girolamo Caruso di Alcamo annunciano l’avvio di una nuova, fondamentale collaborazione.  L’obiettivo dell’accordo per il futuro è ambizioso: portare stabilmente sull’isola corsi regionali gratuiti in presenza, trasformando Pantelleria in un polo attrattivo di studio capace di richiamare studenti da tutta la Sicilia, replicando il modello virtuoso già attivo ad Alcamo. Questa iniziativa mira a creare un indotto economico significativo per il territorio, specialmente nei mesi fuori stagione, attraverso la presenza residenziale di studenti e docenti. Il progetto nasce dalla visione condivisa di valorizzare la vocazione agricola tradizionale dell’isola integrandola con le nuove tecnologie, creando figure professionali altamente specializzate. Un obiettivo certo non ottenibile in breve termine, ma per il quale le due realtà formative stanno già lavorando. Nel frattempo, l’Unipant si pone come promotore dei Corsi della Fondazione sull’isola. L’incontro tra le due realtà è stato favorito da Antonio D’Ancona, aridocoltore pantesco e perito agrario che, in sintonia con l’Unipant, rappresentata dal Presidente Francesca Marrucci, e la Preside Enza Mione, crede fermamente nella possibilità di fare di Pantelleria un centro d’eccellenza per la formazione. Cos’è la Fondazione ITS Academy Emporium del Golfo?  È una “Scuola Speciale di Tecnologia” che offre percorsi post-diploma (livello 5 EQF) gratuiti e professionalizzanti. L’ITS opera nell’ambito delle “Nuove Tecnologie per il Made in Italy”, con un focus specifico sul sistema agroalimentare. I corsi spaziano dalla gestione dell’export vinicolo (Wine Export Manager) alla sostenibilità delle filiere, fino al marketing digitale e all’agrivoltaico. L’offerta formativa si distingue per l’approccio pratico, il forte legame con le aziende del settore e l’alto tasso di occupabilità post-diploma. Il Presidente dell’UNIPANT, Francesca Marrucci, afferma: “Ritrovare la vulcanica Preside Mione dopo la precedente collaborazione avviata durante la scorsa Amministrazione è stata una piacevole sorpresa e allo stesso tempo una certezza: ammirevole è la sua ferma dedizione all’isola e il progetto di farla diventare un polo di studi di attrattiva regionale.  Questa missione non poteva che incontrarsi con quella analoga dell’Unipant e sono grata ad Antonio D’Ancona che ha avuto questa felice intuizione nel farci reincontrare. Inizia un percorso importante, che spero abbia i risultati auspicati, innanzi tutto per portare ad Alcamo una conoscenza più profonda delle esigenze dell’isola e nel futuro per portare sull’isola i percorsi di alta formazione gratuiti e professionalizzanti.  Questo risultato rappresenterebbe un aiuto concreto e un importante abbattimento delle spese per giovani e adulti panteschi che vogliono studiare, formarsi e rimanere sull’isola e una fonte di sviluppo per l’isola tutta. Una nuova missione che ci stimola e incoraggia a fare sempre meglio.” La Preside Enza Mione, da parte sua dichiara: “I corsi messi in atto della Fondazione Academy Emporium del Golfo vengono pensati e progettati per rispondere alle esigenze del territorio, per valorizzare le tecniche innovative dell’agricoltura e per la valorizzazione dei prodotti di eccellenza che sono a fondamento della nostra economia e del reddito di tante famiglie. In questo momento, sono aperti 11 corsi ed in particolare il corso che si svolge ad Alcamo a decorrere dal 1° dicembre rappresenta una grandissima opportunità per il territorio di Trapani e di Pantelleria in modo particolare.  È nostra intenzione mettere in campo, per il prossimo futuro, corsi che siano ancora più vicini alle esigenze di Pantelleria dopo aver sentito i produttori e le imprese del territorio. Abbiamo stretto una collaborazione con UNIPANT che ci consentirà di conoscere da vicino e compiutamente una realtà che da lontano non ci è consentito fare. Siamo fiduciosi che il nostro lavoro possa realmente colmare il gap tra formazione e impresa e dare nuove prospettive ed opportunità ai giovani che possono quindi vivere nella terra che amano.” Per maggiori informazioni sui corsi attivi e sulle modalità di iscrizione, è possibile visitare il sito www.itsemporiumdelgolfo.it o rivolgersi all’ UNIPANT all’email info@unipant.it. Pantelleria, 10 dicembre 2025

Ecco i libri della Tamu Edizioni che abbiamo vinto con il Premio Ferrero

Ecco gli ultimi libri arrivati dopo la vincita del Premio Ferrero. Questi ci sono stati inviati dalla casa editrice TAMU e oltre ad un romanzo, ci sono due riviste letterarie e libri di economia, ambiente, Storia, sociologia e diritti.Ricordatevi che se volete donare qualche libro o scaffale, siamo disponibili. Accettiamo donazioni di libri da tutta Italia: italiani e stranieri. Non accettiamo enciclopedie, testi scolastici e collezioni tipo Harmony. Se avete libri o scaffali da donare alla nostra Biblioteca, contattateci: 331 490 5245 – info@unipant.it IL ROVESCIO DELLA NAZIONE. La costruzione coloniale del Mezzogiorno di Carmine Conelli “La negazione dell’altro interno, meridionale, nel processo di unificazione (…) ha notevolmente contribuito all’identificazione tra italianità e ‘bianchezza’”.  Il rovescio della nazione aggiorna gli strumenti oggi a disposizione per leggere la questione meridionale, liberandola dal recinto di irrisolvibile “problema” locale. Le voci d’archivio del Risorgimento e della guerra ai briganti mostrano che l’idea di un Meridione barbaro e arretrato ha le sue radici nella storia del colonialismo europeo e nel suo repertorio di rappresentazioni. In questo intreccio pieno di sfumature troviamo un antidoto alle torsioni identitarie che segnano i nostri giorni a ogni latitudine, e impariamo a scorgere la possibilità che sia il sud stesso a narrare la propria storia. TRAME. Pratiche e saperi per un’ecologia politica situata A cura di Daniela Allocca, Nicola Capone, Gaia Del Giudice, Nina Ferrante, Ilenia Iengo, Giuseppe Orlandini, Roberto Sciarelli e Daniele Valisena Trame raccoglie, partendo da Napoli, narrazioni elaborate all’interno delle lotte per la giustizia ambientale nel Sud Italia e in tanti Sud del mondo, tra i movimenti sociali urbani, ecologisti, transfemministi e di difesa dei beni comuni.Queste pagine intrecciano alla concretezza delle rivendicazioni una varietà di riflessioni sul rapporto tra corpi e territori, insieme a visioni di rottura della centralità umana nell’arte, nella tecnologia, nell’osservazione microscopica della natura. PROSTITUTE IN RIVOLTA. La lotta per i diritti delle sex worker di Molly Smith e Juno Mac Prostitute in rivolta. La lotta per i diritti delle sex worker libera la prostituzione da quelle parole cui di solito è legata – intimità, perdita di sé, depravazione morale – per ancorarla a una tesi tanto semplice quanto corretta: il lavoro sessuale esiste in un mondo in cui le risorse non sono equamente accessibili. Come ogni altro lavoro, non è né buono né cattivo in sé, ma la vita di chi lo pratica può cambiare a seconda della possibilità di rivendicare dei diritti. Per capirlo basta adottare la prospettiva delle dirette interessate, come le autrici Juno Mac e Molly Smith, sex worker e attiviste femministe. Il libro spinge con fermezza a porsi importanti quesiti sui significati attribuiti a parole come “sesso”, “lavoro”, “sfruttamento”, “libera scelta”, e mette chi legge davanti agli effetti materiali che le frontiere, il carcere e le politiche sul decoro, sulla casa e sulla salute hanno sulla parte più marginale della società. Prostitute in rivolta colma un importante spazio vuoto della riflessione critica in Italia su violenza di genere, migrazioni, lavoro e discriminazioni, con un respiro globale (guardando a realtà diverse, tra nord e sud del mondo) e una potente solidità argomentativa: è un caso raro di esperienza che si prende uno spazio di ragionamento – una possibilità di solito negata a chi vive fuori da certi canoni – dando vita a un libro insostituibile. NEOLIBERALISMO DAL BASSO. Economie barocche e pragmatica popolare di Verónica Gago con una presentazione di Sandro Mezzadra Nelle periferie di Buenos Aires i laboratori tessili animati da migranti alimentano il grande mercato informale della Salada, mentre confezionano capi per i marchi di lusso argentini. Alla radio, che trasmette da uno dei laboratori, si danno notizie di politica in Bolivia e si annuncia la prossima serata in discoteca, la prossima festa religiosa offerta dai datori di lavoro.Una “globalizzazione dal basso” mette a valore la comunità – la cura nello spazio domestico, lo scambio di saperi e favori che occorrono per portare le traiettorie di migrazione al successo. Attraverso la “disputa tra obbedienza e autonomia” non solo le città cambiano forma, ma anche le tattiche di conquista di diritti e l’azione nello spazio pubblico. Verónica Gago indaga le trasformazioni del lavoro e della produzione – come nota Sandro Mezzadra – creando sorprendenti “effetti di risonanza con le condizioni prevalenti in altre regioni del mondo, e in particolare nei paesi mediterranei dell’Europa”. CAPITALE ANIMALE, BIOPOLITICA E RENDERING di Nicole Shukin prefazione e cura di Massimo Filippi e Federica Timeto Capitale animale esplora un ricco campionario di fatti culturali e materiali riguardanti il rapporto degli esseri umani con le altre specie: le visite turistiche agli impianti di macellazione (e il loro sorprendente legame con il cinema delle origini); gli spot in cui gli animali simboleggiano la promessa di un mondo incorporeo e indolore; le gerarchie coloniali che i media usano per raccontare la prossimità tra specie alla base delle pandemie.Il capitale animale ha due facce: quella del mattatoio e quella della pubblicità – dove un animale esotico ci sorride in una rassicurante versione digitale.Nicole Shukin espone contraddizioni profonde muovendosi tra studi culturali, storia dei media e critical animal studies: un’ampia rappresentazione delle dinamiche materiali di dominio sulla vita (animale e umana) e della produzione simbolica che costantemente tenta di occultarle. UN’ECOLOGIA DECOLONIALE di Malcom Ferdinand prefazione di Angela Davis “Mi sono ritrovata a pensare che avrei voluto poter leggere questo libro anni fa, specialmente quando stavo cercando di afferrare le relazioni tra il genere, la razza e la classe. (…) I suoi concetti mettono in luce un quadro necessario per la comprensione filosofica ma anche di senso comune delle condizioni del nostro pianeta oggi.” (Dalla prefazione di Angela Davis) Con i Caraibi al centro della tempesta moderna – luogo del primo approdo di Colombo ma anche di test nucleari, monocolture inquinanti e deforestazione – questo volume propone un fondamentale salto interpretativo in due aspetti essenziali del nostro tempo: il razzismo e la crisi ambientale. Malcom Ferdinand guarda alle devastazioni attuali e alla storia della schiavitù, a chi è stato imbarcato nella stiva della nave negriera, per ridefinire il colonialismo come modo di abitare la terra e l’attuale sconvolgimento del pianeta come suo effetto diretto. Ponendo alla base della sfida ecologica la pluralità delle condizioni di vita e

UNIPANT: nuova convenzione con l’Unione Professionisti per il cashback solidale

Prosegue l’ampliamento dell’offerta formativa accreditata con i corsi e-learning per gli Ordini Professionali: la formazione certificata che finanzia l’Educazione Informale agli Adulti L’UNIPANT segna un altro importante passo avanti nella sua missione di arricchimento culturale e professionale del territorio. È stata ufficializzata la convenzione con Unione Professionisti, la piattaforma italiana di riferimento per la formazione tecnica online accreditata. Questa partnership nasce con un doppio obiettivo: abbattere le barriere geografiche, portando sull’isola percorsi di aggiornamento professionale certificati di alto livello, e sostenere attivamente le iniziative culturali locali. Formazione tecnica di eccellenza, senza vincoli  Grazie a questo accordo, i professionisti dell’isola potranno accedere al vasto catalogo di Unione Professionisti: oltre 100 corsi e-learning pensati per Ingegneri, Architetti, Geometri, Periti Industriali e Agrari, Agronomi, Geologi e Avvocati. L’offerta formativa copre aree strategiche e attuali come Sicurezza, Energia, Progettazione, Transizione Ecologica e Digitale. La modalità è pensata per chi lavora: tutti i corsi sono on demand, senza scadenze né orari fissi. È possibile seguire le video-lezioni, scaricare il materiale didattico e sostenere i test finali in totale autonomia, ottenendo i Crediti Formativi Professionali (CFP) riconosciuti dai principali Ordini. Un circolo virtuoso per la cultura: il “Cashback Solidale”  La convenzione non porta solo vantaggi ai singoli professionisti, ma all’intera comunità. Il meccanismo è semplice: per ogni corso acquistato tramite i link forniti da UNIPANT, Unione Professionisti donerà il 20% del valore dell’acquisto all’associazione. “A te non cambia niente, ma per noi fa la differenza”: il prezzo per l’utente rimane invariato (con corsi a partire da soli 9,95€ e sconti esclusivi), ma quella percentuale permetterà all’UNIPANT di finanziare e offrire gratuitamente nuove attività didattiche informali e attività culturali per tutti gli abitanti dell’isola. Perché scegliere questa formazione? Come aderire Per scoprire i corsi in promozione, investire sulla propria crescita professionale e, contemporaneamente, sostenere la cultura sull’isola, è sufficiente visitare la pagina dedicata sul sito ufficiale. Link alla convenzione e catalogo corsi: https://www.unipant.it/convenzione-unione-professionisti/ Per maggiori informazioni: UNIPANT 331 490 5245 – Email: info@unipant.it – https://www.unipant.it/formazione-certificata/

È ORA DI PRENOTARE PER LA CENA DI FINE ANNO ALL’UNIPANT: PRONTI PER LE IMPORTANTI ANTICIPAZIONI SUL 2026?

Il 14 dicembre si terrà la cena di fine anno dell’UNIPANT presso la Pizzeria Marrone e vi preghiamo di esserci perché durante la cena si farà un bilancio delle attività 2025, daremo importanti anticipazioni per il 2026 e raccoglieremo fondi per l’associazione. Potete portare chi volete, anzi fatelo, così faremo conoscere meglio l’UNIPANT! Vi metto la locandina con le modalità di prenotazione (entro il 12 dicembre) qui sotto. Prenotazioni: 331 490 5245 (Whatsapp) NON POSSO VENIRE, POSSO FARE UNA DONAZIONE? Certo! Per quanti mi hanno chiesto come poter fare una donazione all’UNIPANT, vi ricordo che potete farla tramite bonifico al nostro IBAN IT31U0306909606100000199491 mettendo come causale ‘Donazione liberale’ e ricordandovi di scrivere Universita senza accento. Francesca Marrucci Presidente UNIPANT

Unipant per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne

Gianni Bernardo legge un brano purtroppo ancora attualissimo. Gianni Bernardo, lesse questo brano durate una videoconferenza dedicata alle donne nel 2021.I dati e gli episodi citati che risalgono a quasi 5 anni fa, potrebbero essere di oggi. Poco è cambiato nella cronaca in questi anni e il messaggio letto magistralmente da Gianni è ancora troppo attuale.Lo ringraziamo adesso per averci riproposto il brano e lo ringraziamo per la disponibilità e sensibilità che mostrò allora nello sposare questa causa.Non una di meno.

Ecco i libri della Henry Beyle Edizioni che abbiamo vinto con il Premio Ferrero

Ecco i secondi libri arrivati dopo la vincita del Premio Ferrero. Questi ci sono stati inviati dalla casa editrice HENRY BEYLE e si tratta di libri di rara bellezza, che utilizzano carta pregiata, espedienti pop up e una cura meticolosa dell’eleganza dei particolari, oltre che dei contenuti.Ricordatevi che se volete donare qualche libro o scaffale, siamo disponibili. Accettiamo donazioni di libri da tutta Italia: italiani e stranieri. Non accettiamo enciclopedie, testi scolastici e collezioni tipo Harmony. Se avete libri o scaffali da donare alla nostra Biblioteca, contattateci: 331 490 5245 – info@unipant.it FURTI AD ARTE di Italo Calvino e Tullio Pericoli Si può dire che l’arte nasce da altra arte, così come la poesia nasce da altra poesia e questo è sempre vero, anche quando uno crede semplicemente di far parlare il proprio cuore, o di imitare la natura… 1980. Spinto dal desiderio di fuggire dalle proprie abitudini o da possibili ripetizioni, Tullio Pericoli avvia una conversazione con Italo Calvino. Descrivono il rispettivo lavoro, si soffermano su parole fondamentali in arte, perlustrano le idee di imitazione, prestito, furto. Con otto disegni di Tullio Pericoli su carta cotone Alcantara di Sicilia. IN DIFESA DEI LIBRAI di Stendhal a cura di Laura Frausin Guarino Esposto dalla mattina alla sera al sole, al vento o alla pioggia, comprando e vendendo onestamente libri, avevo creduto fino a questo momento che esercitare questo commercio fosse un mio diritto. Ora vengo a sapere dal signor Prefetto Delavau che si tratta invece di un favore dell’autorità, il che mi sorprende e mi sconcerta alquanto, poiché io stesso ho letto e venduto più e più volte un libriccino di cui forse avete sentito parlare, intitolato: Carta costituzionale. 31 ottobre 1822. Di fronte all’ordine del prefetto di Parigi di ritirare dai banchi dei librai ogni opera contraria alle leggi e lesiva della morale, un anonimo bouquiniste, dietro il quale si nascondeva Stendhal, scrive al «Courrier Français» per dire che, Carta costituzionale alla mano, le uniche opere deleterie sono quelle che rimangono invendute. Con testo francese a fronte. ALBERI COME MINUSCOLI DRAGHI di Fosco Maraini Una autobiografia attraversata dall’amore per i paesaggi del Giappone. Inizia con gli anni crudeli della guerra e li attraversa: ogni tempo porta con sé la conoscenza della natura. Un «giardino dei sassi» o, all’interno di un’antica casa-santuario, una magnolia bonsai, fino a testimoniare, nell’isola di Yaku, un esempio di preistoria nipponica: uno spettacolare Jōmon Sugi vecchio di settemila anni. IL MESTIERE DELL’OMBRA. Tradurre Letteratura di Renata Colorni Questo libro trova un degno posto all’interno del panorama della letteratura e dell’insegnamento grazie alle parole e alle espressioni che gli donano un carattere distintivo. Un testo autobiografico nel quale Renata Colorni racconta i molti versanti e le diverse stagioni della sua professione di traduttrice e curatrice di opere in lingua tedesca, fino all’approdo alla guida dei Meridiani con i quali ha chiuso la sua prestigiosa carriera editoriale. Il testo è corredato da una serie di immagini applicate a mano che riproducono le copertine dei libri di alcuni degli autori sui quali da traduttrice Renata Colorni ha lavorato con passione, da Thomas Bernhard e Friedrich Dürrenmatt a Elias Canetti e Thomas Mann, affiancate da brani di questi scrittori da lei stessa tradotti. ELOGIO DELLA CAFFETTIERA di Alessandro Manzoni «Non è solo una macchina, ma è proprio un’architettura». L’architetto e designer racconta la moka e un rito che è anche un delizioso vizio «La caffettiera non è solo un oggetto o una macchina, è proprio un’architettura. Ogni grande architetto ne ha tentato il progetto, ambisce a costruire una caffettiera così come prima di morire vorrebbe fare una torre». «Si tratta della quantificazione di massa di un rito e di un delizioso vizio che non accenna a finire, esercitato per mezzo di uno strumento-macchina sempre più sofisticato e perfetto, che se una volta era un semplice bicchiere napoletano che si ribaltava contro un altro con in mezzo un filtro, ora assomiglia a un satellite a capsule destinato a scendere sulla luna». E con una certa lungimiranza se lo scorso anno una delle principali aziende italiane di caffetteria portava nello spazio la prima macchina da caffè, permettendo a Samantha Cristoforetti di degustare un espresso a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Mendini ha disegnato varie volte oggetti da caffè e nel 2011 ha reinterpretato la moka per Alessi (i fratelli Alessi sono i nipoti di quel Bialetti, Alfonso, inventore della moka negli anni ‘30). SULL’AMICIZIA di Saint Just a cura di Ernesto Ferrero L’opera “Sull’amicizia” di  Saint-Just curata da Ernesto Ferrero è una raccolta di testi del filosofo e politico francese che riflettono sulle relazioni umane, l’amicizia e il suo ruolo centrale nella società e nella politica. Il volume esplora il legame tra la sfera personale dell’amicizia e la vita pubblica, analizzando concetti come l’amore, la lealtà, la virtù e la corresponsabilità, attraverso saggi, lettere e discorsi.  CHE COSA LEGGERE A OTTANT’ANNI di Alba De Cespedes Si tratta di una raccolta di risposte che l’autrice scrisse per la rubrica “Dalla parte di lei” del settimanale “Epoca” nel 1947, rispondendo a un lettore di Modena che le aveva chiesto consigli di lettura per la sua età. Il libro raccoglie i suggerimenti di lettura che Alba de Céspedes diede a un lettore che aveva superato gli ottant’anni. I DISPIACERI DEL RE di Dino Buzzati Il libro fa parte della collana “Piccoli quaderni di prosa e di invenzione” e si tratta di una storiella morale che esplora temi cari all’autore come la felicità, l’attesa e la realizzazione dei desideri. La felicità non si trova nell’ottenere ciò che si desidera, ma nell’attrazione tra la persona e l’oggetto desiderato. Le cose terrene nascono e muoiono, mentre il desiderio è una richiesta di infinito. L’attesa e la natura effimera delle cose desiderate. È scritto con il tipico stile di Buzzati, che unisce il fantastico al quotidiano, trattando temi esistenziali in modo conciso e a volte spietato.  PLATONE di Guido Calogero Un saggio breve sul filosofo scritto da uno dei massimi conoscitori italiani di Platone. COMMEDIA DI CONIUGI FELICI di Giovanni Arpino La felicità ha come

Torna in alto